E’ tempo di vacanze e, mentre i romani svuotano la città non più “eterna”… papa Francesco rimane nel quartier generale di santa Marta, con i climatizzatori tranquilli, e con molto più tempo a disposizione, per gli “amici”. Una telefonata non la si nega a nessuno, soprattutto se non si sa come riempire le giornate afose. Anche le cicale, di questi tempi, riempiono il silenzio della città accaldata.
Così, il filosofo italiano, ex politico di sinistra e “padre” del cosiddetto pensiero debole, Gianni Vattimo, fa dono a Bergoglio del suo libro contro la teologia cattolica, ossia, contro la teologia di san Tommaso d’Aquino, contro la vera metafisica cattolica, un libro che spiega – secondo lui – la grandezza (dell’eresia) della metafisica di Heidegger…. è il momento “buono” affinchè la Chiesa Cattolica, finalmente, può sbarazzarsi di quel vecchiume e intraprendere la nuova dottrina.


