ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 31 luglio 2018

L'Ordine dei Serpi di Maria

Cosa hanno in comune: il diavolo, il papa e un pseudo biblista?


Quelle eretiche dottrine di padre Maggi che…. col vero Demonio fa putridi gemellaggi!
Il grande e compianto esorcista Padre Amorth diceva due cose in una:
  • “Nella Chiesa Cattolica in pochi credono all’esistenza di Satana e purtroppo, tanti altri che pretendono insegnare, non hanno la più minima idea della vera dottrina cattolica sul tema e arrivano ad inventarsi demoni ed inferno, adattati alla loro superba ignoranza…”
Per capire quanto ciò sia tutto vero, vi invitiamo a leggere l’interessante riflessione di Don Felice Prosperi, sull’argomento.

Amici suoi

Protetti del cardinale in disgrazia McCarrick "non sapevano nulla" e ora sono "rattristati e trauma…

Foto: © gloria.tv, CC BY-ND#newsVwnaneivnh

https://gloria.tv/photo/ApWi8gsrEksz4TFoXAGEdvkHR

IL PONTEFICE FELICEMENTE REGNANTE È PROPRIO SFORTUNATO CON I SUOI AMICI E SOSTENITORI. QUALCHE ESEMPIO.

Bisogna dire che il Pontefice regnante è proprio sfortunato nella scelta dei suoi amici e sostenitori, e il caso McCarrick (oltre a quello di mons. Pineda, vescovo ausiliare di Tegucicalpa, e a quelli del Cile) sta a dimostrarlo.

E la valanga non si ferma

MCCARRICK E OLTRE
Vescovi gay: la Chiesa è nella tempesta, non solo negli Usa

Il Papa ha accettato la rinuncia al collegio cardinalizio presentata da Theodor McCarrick, vescovo emerito di Washington. Poi quelle di Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide (Australia). E la valanga non si ferma. Gli scandali riguardano tutti abusi sessuali, su minori e anche su maggiorenni maschi, giovani seminaristi adolescenti soprattutto. E ritorna in mente l'accusa lanciata nello studio del professore polacco Dariusz Oko, in cui si parlava di una "lobby gay nella Chiesa": vescovi anche ad altissimo livello che si coprono a vicenda. McCarrick è soltanto la «punta dell’iceberg», dice oggi lo studioso.



Sabato scorso il Papa ha accettato la rinuncia al collegio cardinalizio presentata da Theodor McCarrick, 88 anni, influente arcivescovo emerito di Washington Dc, sulle ali degli scandali di abusi sessuali che stanno devastando la chiesa statunitense. E ieri Francesco ha accettato le dimissioni che gli sono pervenute dall’arcivescovo di Adelaide (Australia), monsignor Philip Wilson, prima della conclusione dell’appello presentato in seguito alla sentenza dello scorso 22 maggio, dove il vescovo è accusato di aver occultato i crimini del sacerdote Jim Fletcher a danno di due chierichetti minorenni.

lunedì 30 luglio 2018

La «leggerezza di aver voluto provocare e tentare il Signore»

Don Divo Barsotti e il Concilio Vaticano II



Il servo di Dio don Divo Barsotti (1914-2006) studiò attentamente il Concilio Vaticano II, i suoi documenti, e ne rimase turbato — pur non mettendone mai in discussione la legittimità –, come scrisse nei suoi diari.
Qui anche in video per ascoltare il testo.
Se c’è qualcuno che non può essere accusato di “turpe” tradizionalismo o di “becero” conservatorismo è il servo di Dio don Divo Barsotti (1914-2006), fondatore della Comunità dei figli di Dio. Anch’egli si fece travolgere dal “folle vento delle novità” fin dagli anni ’40-’50, quando cominciò ad avere vari incontri e rapporti epistolari con illustri personalità della nouvelle theologie (Henri de LubacJean DanielouHans Urs von BalthasarLouis Bouyer), nonché con esponenti del “cattolicesimo democratico” (Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti) e con quelli del “cattolicesimo del dissenso” (David Maria Turoldo e Ernesto Balducci), pur rimanendo indipendente da essi.

Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini»

Accoglienza, carità e morale cattolica

«Famiglia cristiana», la rivista dei Paolini, ha titolato, con il massimo risalto e con un’immagine del Ministro degli Interni con le mani sul volto, la sua copertina «Vade retro Salvini», suscitando l’ovvio scalpore. Alla spiegazione giustificativa di Vittorio Feltri, secondo il quale si sarebbe trattato unicamente di un titolo gridato nel tentativo di acquisire visibilità e, quindi, nuovi lettori, il direttore del settimanale sedicente cattolico, Don Antonio Rizzolo, ha replicato che si tratta, invece, di una ponderata scelta argomentativa e contenutistica, spiegando, poi, che accusare Salvini di essere Satana, in senso chiaramente analogico, vale a dire assumere pienamente la mentalità satanica, opponendosi in maniera diretta alla volontà di Dio, era proprio la linea editoriale che si voleva esprimere, per marcare, in maniera quanto più possibile netta, la condanna etica delle azioni, delle parole e, soprattutto, dei toni del Segretario della Lega a riguardo del tema immigrazione. Ma occorre domandarsi se «Famiglia cristiana», al di là dell’uso del linguaggio, su cui torneremo, abbia ragione nei contenuti e, quindi, esista un obbligo etico di accoglienza e, conseguentemente, chiunque sia contrario alla medesima si opponga alla morale cattolica.

Abbiamo forse sbagliato “Chiesa”?

“Abbandonare le credenze più preziose”, il card. Cupich svela la “riforma” di papa Francesco



Il cardinale Cupich (arcivescovo di Chicago e pupillo americano Bergoglio) svela l’inquietante significato del pontificato di Francesco.

https://lecronachedibabele.wordpress.com/2018/07/30/abbandonare-le-credenze-piu-preziose-il-card-cupich-svela-riforma-di-papa-francesco/


'Tirata di freno' ?

Quelle critiche a Salvini e le preoccupazioni dei vescovi di creare divisioni tra i cattolici

Matteo Salvini "tifato" dal 60% dei cattolici che vanno a Messa. A dirlo, mentre emerge tutta la preoccupazione dei vescovi, è un sondaggio dell'Ipsos.


Le critiche alla 'linea dura' di Matteo Salvini come cavallo di Troia utilizzato per dividere ancora di più la Chiesa cattolica.
Questa sembra essere la preoccupazione alla base della 'tirata di freno' dell'episcopato italiano.

Talmente ortodosso da sembrare eretico

Altro che serafico, l'induismo è anti-cristiano come l'islam

Chiese bruciate, suore stuprate e fedeli bastonati. Ma l'Occidente coccola il mito del pacifismo gandhiano

Talmente ortodosso da sembrare eretico, talmente cattolico da non pubblicare con le grandi case editrici cattoliche bensì con la piccola Fede&Cultura: è il mio cacciatore di eresie preferito e si chiama Roberto Dal Bosco.
Libero studioso vicentino, grande viaggiatore come il suo concittadino Pigafetta, il primo circumnavigatore del globo, quando scopre un autore che relativizza Gesù per renderlo miscelabile con le religioni orientali subito lo legge, lo analizza, lo commenta, lo condanna. Dal Bosco sarebbe il consulente ideale di una rediviva Congregazione per la dottrina della fede, che quand'era capeggiata dal cardinale Ratzinger difendeva l'integrità del cattolicesimo con vigorose pronunce. Oggi la Congregazione è caduta in letargo: l'ultimo Cardinale Prefetto nominato dal gesuita Bergoglio è un gesuita muto, Sua Eminenza Ladaria, forse con problemi di fonazione o forse davvero convinto che la Chiesa non sia mai stata così compatta e i dogmi mai così gioiosamente e universalmente accettati.