IL RAZZISMO NON C'ENTRA !
Non sanno più a cosa attaccarsi: sono pericolosi. Fa riflettere la recente vicenda della lanciatrice del disco Daisy Osakue. "Vergogniamoci" stile mea culpa dell’intero popolo tedesco per la colpa incancellabile dell’Olocausto?
di Francesco Lamendola

Fa riflettere la recente vicenda della lanciatrice del disco, Daisy Osakue, che è rimasta (leggermente) contusa a un occhio perché un cretino le ha lanciato contro un uovo, quasi certamente scambiandola per una delle tante prostitute nigeriane che infestano i viali della periferia torinese, e che è balzata agli onori delle cronache, con foto e titoloni sulle prime pagine di tutti i giornali e con il solitoL’Avvenire, il quotidiano della C.E.I. che ha titolato addirittura Vergogniamoci, stile mea culpa dell’intero popolo tedesco per la colpa incancellabile dell’Olocausto, e la diretta interessata che non ha avuto il buon senso di evitare di assumere pose da vittima e da indomita campionessa dell’Italia multietnica che non si lascia intimidire dai razzisti, mentre gli stessi rilievi della polizia tendono a escludere che il razzismo c’entri qualcosa con la sua disavventura. Come fa riflettere il silenzio ostinato, sistematico e tutt’altro che casuale che i mass media riservano alle centinaia e migliaia di aggressioni, pestaggi, rapine, stupri e omicidi che gli stranieri, specialmente clandestini, perpetrano ai danni dei cittadini italiani.