ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 23 ottobre 2018

Il tipo di Chiesa del prossimo futuro?

Royal: al sinodo questa settimana comincia una seria battaglia
Robert Royal, caporedattore del sito The Catholic Thing, ci avverte che per il Sinodo dei giovani questa settimana sarà cruciale. Da come approccerà e da quale risposta darà alle questioni della omosessualità e della ideologia LGBT dipenderà il tipo di Chiesa del prossimo futuro. 
Ecco il suo articolo nella mia traduzione. 

foto: Papa Francesco ed il Card. Blase Cupich della arcidiocesi di Chicago

Le ultime tre settimane del Sinodo sono state un semplice preludio all’evento principale, che inizia oggi (ieri, ndr) con l’apertura dell’ultima settimana. Domani (cioè oggi, ndt) sarà particolarmente importante: i vescovi ricevono la prima bozza del documento finale del Sinodo. Così inizieranno veramente le discussioni, e vedremo se tutto ciò che è successo fino ad oggi è rilevante o se è stato solo per finta

Ma non é meglio così..?!

IL CARDINALE BURKE
"Problema futuro conclave, i cardinali non si conoscono"

Da oltre tre anni papa Francesco non convoca il "Concistoro segreto", momento in cui i cardinali dialogano con il Papa. Il collegio dei cardinali ha il compito di consigliare e aiutare il Pontefice. Ma a quanto sembra il Pontefice non ha un particolare desiderio di essere consigliato e aiutato dall’insieme dei cardinali.



Il cardinale Raymond Leo Burke era in Australia la scorsa settimana, e parlando con una giornalista australiana molto nota, Tess Livingstone, che scrive su The Australian ha espresso forti preoccupazioni per quello che riguarda la situazione attuale del collegio cardinalizio. Il Sacro Collegio “è in una brutta situazione” ha detto il porporato, settantenne. Come è noto il collegio dei cardinali, oltre ai cardinali singolarmente, ha il compito di consigliare e aiutare il Pontefice. Ma a quanto sembra il Pontefice non ha un particolare desiderio di essere consigliato e aiutato dall’insieme dei cardinali. L’ultima volta che li ha riuniti tutti insieme a Roma era tre anni fa, in occasione del Concistoro per la creazione di nuovi cardinali, a febbraio.

lunedì 22 ottobre 2018

Ed è subito sera

GENERAZIONE "CODICE A BARRE"


L’uomo è diventato "compravendibile" un bene di consumo come ogni altro: perduto il padre il capitalismo della seduzione vuole decostruire la madre. Qualcuno controlla e determina il codice a barre attiva i sensori e tira i fili? 
di Roberto Pecchioli  
  
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Il manifesto dell’associazione Provita con l’immagine di due giovani uomini che spingono un carrello da supermercato con all’interno un bimbo e la didascalia “due padri non fanno una madre” è stata rimosso. Secondo il sindaco romano Raggi (nessuno ci farà mai scrivere l’orrendo femminile “sindaca”), turba le coscienze e, regolamento comunale alla mano, è “lesivo del rispetto dei diritti e delle libertà individuali.” Surreale, tanto più che il medesimo testo proibisce immagini di “stereotipi (…) e mercificazione del corpo femminile”. Nessun commento, basta la realtà. Colpisce che non vi sia divieto di mercificazione del corpo maschile, in corso sulle ali della liberazione della donna e soprattutto dell’onda lunga omosessualista.   

I timidi a volte..



In genere, gli editori storcono il naso quando gli si propone di pubblicare una raccolta di articoli o di saggi usciti su giornali o riviste. È pur vero che, ormai, gli editori storcono il naso quando gli si propone semplicemente di pubblicare un libro, però nel caso delle raccolte hanno spesso ragione. Non so se Giovanni Zenone, cioè Fede&Cultura, lo abbia fatto quando Aldo Maria Valli gli ha proposto di raccogliere in un volume quanto ha scritto sulle rivelazioni di monsignor Viganò circa le coperture vaticane degli scandali sessuali che hanno scosso la chiesa americana. In ogni caso, ecco fresco di stampa Il caso Viganò. Il dossier che ha svelato il più grande scandalo all’interno della Chiesa: editore Fede&Cultura, cioè Giovanni Zenone, autore Aldo Maria Valli. Non è una semplice raccolta di articoli usciti dal 26 agosto a oggi su un tema di cronaca scottante, ma è un pezzo di storia della Chiesa dal quale gli storici non possono prescindere a partire da oggi. Ma è anche il racconto scritto da un cristiano che può e deve essere letto da ogni cristiano, prima ancora che dagli storici, perché ha un pregio raro: quello di essere scritto con amore per la verità, con tutte le difficoltà che ciò comporta. Proprio di questo ho voluto parlare con Valli per raccontare che cosa sia il libro, ma, soprattutto, chi è il suo autore.

De te fabula narratur

USCIRE DALL'IPNOSI


Uscire dall’ipnosi, rompere il sortilegio. Verso i cittadini onesti, che rispettano la legge e pagano le tasse, oggi visti come un problema per la neochiesa e molti magistrati rispetto una marea di falsi profughi che delinquono 
di Francesco Lamendola  

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Nelle fiabe della nonna c’era spesso di mezzo un sortilegio: una manipolazione maligna della mente e del cuore del re o della regina, del principe o della principessa, da parte della strega cattiva o di qualche altro losco personaggio, che perseguiva i suoi fini inconfessabili e si serviva di tale strategia per impedire a chiunque di ostacolarla. A causa del sortilegio, il re o la regina, il principe o la principessa, non si rendevano minimamente conto di non percepire più la realtà come essa effettivamente era, e, in particolare, non riuscivano più a distinguere e riconoscere gli amici dai nemici, le persone altruiste da quelle interessate; di vivere in una sorta di esistenza parallela a quella reale, ma separati da quest’ultima mediante un muro invisibile, e proprio per questo invalicabile; di essere divenuti dei miseri zimbelli nelle mani di qualche astuto e malefico falso amico o consigliere, il quale riusciva a far fare ad essi tutto ciò che voleva, per il proprio esclusivo tornaconto, e con dolore, amarezza e angoscia di tutti gli amici leali e di tutte le persone che erano sinceramente affezionate nei loro confronti.

L'avvenire del tarquinioino

STRISCIA DI STAINO/ LA (PRIMA) RESA DI TARQUINIO IL SUPERBO

https://cristianesimocattolico.files.wordpress.com/2018/02/022-avvenire-vignette-blasfeme-1.jpg (immagine aggiunta)
L’Avvenire di stamattina, domenica 21 ottobre, offre una sorpresa: la collaborazione con Staino è interrotta. Una grave sconfitta, certo una prima ‘resa’, per il direttor Tarquinio e per la sua linea editoriale. E’ una ‘resa’ tanto più dolorosa in quanto è stata imposta dalle proteste di una parte del mondo cattolico.
Da domenica prossima niente più ‘striscia’ di Staino su Avvenire. Marco Tarquinio ne prende atto con rammarico, ma deve arrendersi: le proteste cattoliche sono state così tante – e sempre più coinvolgenti (per dirla con Staino) “la figura” del direttore, “il valore del giornale” e anche il Papa – che il vignettista rileva di non avere più la serenità necessaria per disegnare vignette destinate a essere “passate sotto microscopio”. E’ così che Tarquinio il Superbo è costretto ad alzare una bandiera bianca intrisa di lacrime ma non di pentimento. Può essere che www.rossoporpora.org abbia contribuito in una certa misura al ‘commiato’ di Staino: fin dagli inizi, un anno fa, abbiamo evidenziato (senza volgarità ma con chiarezza e ironia pungente) la non rara incompatibilità della ‘striscia’ di Staino con il quotidiano dei cattolici italiani (vedi ad esempio quanto pubblicato martedì 16 ottobre 2018: https://www.rossoporpora.org/rubriche/italia/816-l-avvenire-e-la-striscia-anti-salvini-tradite-le-parole-di-paolo-vi.html ).

Le ipotesi sono allarmanti, i fatti ancor più

L’accordo Cina-Vaticano. Segreto a parole, ma già visibile nei fatti


Nel mese che è seguito all’annuncio di un accordo tra la Santa Sede e la Cina sulla nomina dei vescovi sono accaduti un paio di fatti che ne fanno indovinare i contenuti, ufficialmente tenuti segreti.
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Il primo fatto è noto. È stato l’arrivo al sinodo in corso a Roma dal 3 al 28 ottobre di due vescovi cinesi, formalmente invitati da papa Francesco con l’accordo delle autorità di Pechino, che però ne hanno dato per prime l’annuncio.
Come sono avvenute in realtà le cose? Il cardinale Giuseppe Zen Zekiun, vescovo emerito di Hong Kong e critico severo dell’accordo, in un post del 2 ottobre sul suo blog, in lingua cinese, ha posto in questi termini il dilemma: “I due sono stati invitati dalla Santa Sede con il permesso del governo? Oppure sono stati nominati dal governo con il consenso della Santa Sede?”.

Dichiarazioni illuminanti

ROMANA VULNERATUS CURIA VOLEVA STARE IN PACE, MA IL “METICCIATO” DI MONS. PEREGO ERA TROPPO PER LUI.

Romana Vulneratus Curia (RVC per amici, nemici e troll vari) ogni tanto esce dal suo splendido isolamento e getta un’occhiata alle cose del mondo, e, anche, a quelle della Chiesa. E allora si capisce perché la tentazione di tornare a rifugiarsi nel suo nido d’aquila spirituale è forte, più forte, irresistibile. Il commento che ci ha appena mandato, e che è un piacere condividere con gli Stilumcuriali, ne è un esempio lampante.