Le "zampate felpate" di Ruini
Su cattolici e partiti, l'ex presidente della CEI boccia l'idea di un nuovo partito dei cattolici, giudica ormai irrilevante il cattolicesimo democratico e senza prospettive il sinistrismo della CEI, iniziato con Galantino e proseguito con Bassetti. Infine invita al dialogo con Salvini. Un'analisi che mette a nudo le contraddizioni di certe scelte politiche dei vescovi.
Una serie di “zampate felpate” l’intervista del cardinale Camilo Ruini al Corriere di ieri, nel suo stile migliore. Una intervista a tutto campo, che ha toccato temi politici, ecclesiali e spirituali. Ad avere più eco è stato certamente il primo ambito, quello politico, anche se non vanno trascurati gli altri. Mentre esce il manifesto di un nuovo partito dei cattolici collocato nel solco del cattolicesimo democratico, o del “cattolicesimo politico di sinistra” come preferisce dire il cardinale per maggiore chiarezza, Aldo Cazzullo gli chiede se non abbia ragione Galli della Loggia a considerare questo richiamo politico ormai inconsistente, visto l’esito delle elezioni in Umbria.
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
lunedì 4 novembre 2019
domenica 3 novembre 2019
Satana è rabbioso
Devozione mariana a Roma

Devozione mariana a Roma, A.D. 2019
Vergogna, vergogna, vergogna.
Signore, abbi pietà di noi.
A.M.V.
Porrò inimicizia tra te e la Donna
L'opposizione che vi era fra Cristianesimo e paganesimo
Come il Cristianesimo sconfisse il paganesimo
In giorni come questi, in cui in occasione del Sinodo dell'Amazzonia si è assistito ad aberranti strizzatine d'occhio al paganesimo ed ai suoi riti, è bene risalire alle origini del Cristianesimo, per ricordare quanto è radicale l'opposizione che vi era fra Cristianesimo e paganesimo, e quali sacrifici dovettero sostenere i primi cristiani per rimanere fedeli alla loro fede.
Prefetto/scherzetto..
LORETO: VIA LA FESTA DELLA TRASLAZIONE. MA PERCHÈ, CARD. SARAH?
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’Osservatore Marziano, sempre attento alle cose di quaggiù, e in particolare a quanto si agita e ribolle dentro le alte Mura a prova di migranti, è rimasto molto colpito dal documento con cui la Santa Sede abolisce, da un punto di vista liturgico, la traslazione della Santa Casa di Loreto. Un decreto a firma del card. Robert Sarah. Che farebbe esclamare a OM, se sapesse, il latino: quantum muratura ab illo…Buona lettura.
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’Osservatore Marziano, sempre attento alle cose di quaggiù, e in particolare a quanto si agita e ribolle dentro le alte Mura a prova di migranti, è rimasto molto colpito dal documento con cui la Santa Sede abolisce, da un punto di vista liturgico, la traslazione della Santa Casa di Loreto. Un decreto a firma del card. Robert Sarah. Che farebbe esclamare a OM, se sapesse, il latino: quantum muratura ab illo…Buona lettura.
Sì, ci vuole coraggio
Weigel: Con il Sinodo dell’Amazzonia “è in gioco la realtà e l’autorità vincolante della rivelazione divina, come ci viene trasmessa dalla Scrittura e dalla Tradizione”
Vi presento un articolo dello scrittore e giornalista George Weigel, biografo e amico di Papa San Giovanni Paolo II, pubblicato su Ethics & Public Policy Center, che presenta le sue considerazioni sul complesso del Sinodo dell’Amazzonia. E’ un articolo interessante ma lungo. Pertanto vi presento immediatamente alcuni passi che trovate immediatamente di seguito. Per capire meglio la questione, vi consiglio di leggere tutto l’articolo che trovate oltre i brani che metto in evidenza. La traduzione è mia.
"Scelta sbagliata, un guaio"
Papa Francesco e i preti sposati, cardinal Ruini smantella Bergoglio e Sinodo: "Scelta sbagliata, un guaio"
Un prete divorziato "sarebbe un guaio". Il cardinale Camillo Ruini, in una esplosiva intervista al Corriere della Sera, mina sul nascere il progetto di Papa Francesco per far saltare l'obbligo del celibato, punto cruciale del Sinodo sull'Amazzonia, e dare ossigeno attraverso ai diaconi sposati a una Chiesa sudamericana in drammatica crisi di vocazioni e risorse umane.
Dritto e Rovescio
Rete4 “Dritto e Rovescio”: Padre Ariel S. Levi di Gualdo non è uno che perde le staffe, se lo fa non è per impulso emotivo ma per calibrata scelta. Se poi si invita un leone in un’arena è improbabile che questi faccia il gattino domestico
… trovandosi in una vera arena Padre Ariel ha dimostrato in concreto di essere un “animale da palcoscenico”, forse senza saperlo neppure lui. Infatti non poteva, «in coscienza», come ha chiarito, tacere e soprassedere dinanzi a quei casi rari e limite, fungendo da silenzioso figurante dinanzi a una passerella di “ex” sacerdoti che ostentavano con orgoglio i rispettivi “mariti”, con tanto di “ex” prete visibilmente disturbato a livello psicologico che indicando il proprio “marito” ha ripetuto più e più volte «questo bel ragazzo», «guardate come è bello».
L’ombra della Papamama
Müller: i riti Pachamama non sono inculturazione
Nell'omelia di una messa celebrata a Denver (Usa) in occasione di un suo tour negli Stati Uniti, il cardinale Müller ha attaccato sul caso Scalfaro e sui riti animistici in Vaticano.
Nei giorni scorsi il cardinale Gerhard Müller, già prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, era negli Stati Uniti, dove ha partecipato a una conferenza per sacerdoti organizzata a Denver, Colorado, e dove ha concelebrato una messa insieme a decine di sacerdoti e al cardinale Raymond Burke. L’omelia della messa è stata pronunciata da Müller, senza un testo scritto in precedenza, e neanche delle note di appoggio. Uno dei sacerdoti presenti, Brian WQ. Harrison ne ha scritto una memoria, pubblicata da LifeSiteNews, con i punti principali toccati dal porporato.
Nell'omelia di una messa celebrata a Denver (Usa) in occasione di un suo tour negli Stati Uniti, il cardinale Müller ha attaccato sul caso Scalfaro e sui riti animistici in Vaticano.
Nei giorni scorsi il cardinale Gerhard Müller, già prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, era negli Stati Uniti, dove ha partecipato a una conferenza per sacerdoti organizzata a Denver, Colorado, e dove ha concelebrato una messa insieme a decine di sacerdoti e al cardinale Raymond Burke. L’omelia della messa è stata pronunciata da Müller, senza un testo scritto in precedenza, e neanche delle note di appoggio. Uno dei sacerdoti presenti, Brian WQ. Harrison ne ha scritto una memoria, pubblicata da LifeSiteNews, con i punti principali toccati dal porporato.
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