ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 2 gennaio 2020

“Farà pascolare le sue pecore fra molte tribolazioni”

Chi è Petrus Romanus? Malachia e le sue profezie, tra storia e misteri

Cari amici di Duc in altum, ho letto di recente con grande interesse Malachia, tra storia e misteri (Àncora editrice, 144 pagine, 16 euro), libro nel quale Paolo Gulisano, medico-scrittore studioso del mondo celtico e ben noto ai lettori di questo blog, affronta la vita del santo irlandese Malachia di Armagh, figura di spicco del cristianesimo medievale, il cui nome rimanda subito alle profezie (Prophetia Sancti Malachiae Archiepiscopi, de Summis Pontificibus) riguardanti i pontificati a partire da Celestino II, eletto nel 1143, fino a Gloria olivae, identificato con Benedetto XVI. Dopo di che abbiamo Petrus romanus, “che farà pascolare le sue pecore fra molte tribolazioni”, e infine “la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo”. 

A teatro, come allo stadio. Come, oggi, in chiesa

Cappato assolto, sostegno al suicidio libero



«Piuttosto che essere assolto per un aiuto giudicato irrilevante, mentre è stato determinante, preferirei essere condannato. Altro sarebbe essere assolto per incostituzionalità del reato. Perché altrimenti si accetterebbe che solo chi è in grado di raggiungere la Svizzera può essere libero di scegliere». È quanto dichiarò Marco Cappato il 17 gennaio 2018 nell’udienza conclusiva davanti alla Corte d’Assise di Milano. Quella che all’epoca pareva una confessione spontanea, oggi assume i contorni di una lucida profezia. Dalle parti della associazione Luca Coscioni, di cui Cappato è il tesoriere, la chiamano «coraggiosa azione di disobbedienza civile».

Ma insomma, è pur sempre un gesuita…

Papa Francesco si è mostrato per quello che è, un ottantenne iroso
Misericordia per il dittatore della misericordia strattonato in Piazza San Pietro
                                         (foto LaPresse)
Misericordia per il dittatore della misericordia. Papa Francesco strattonato in Piazza San Pietro si è mostrato per quello che umanamente è, un ottantenne iroso. 

Il vangelo postmoderno?

EMOTICON E EMOJIS


Emoticon e emojis. La parola dell’anno non è una parola: è "L’emoji" ! Usiamole, per carità ma l’uomo, la sua complessità, l’universo che ciascuno racchiude in sé, è un’altra cosa e soprattutto, ha bisogno della Parola, del Logos 
di Roberto Pecchioli  

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Conosciamo quasi tutti, ormai, gli emoticon e gli emoji, le “faccine” che utilizziamo sempre più spesso nei messaggi telefonici e nella corrispondenza elettronica, sostituti delle vecchie forme di comunicazione scritta. Le faccine hanno conquistato un riconoscimento: sono diventati “la parola dell’anno” secondo la Fondazione culturale di una delle maggiori banche europee, in collaborazione con la più importante agenzia di stampa di lingua spagnola, l’EFE. I piccoli simboli colorati della nuova comunicazione digitale entrano, per così dire, nell’ufficialità, acquisendo la dignità di un vero e proprio mezzo di espressione. La parola viene, in qualche misura, scacciata e sostituita da un codice simbolico in forma d’immagine.

Jorge show?

Schiaffo pontificio, il prezzo della mediatizzazione

Lo schiaffo papale sulla mano della pellegrina apre il 2020. Si è scusato, ma l'episodio è rivelatore del suo temperamento e conferma le voci sui suoi modi spicci. Questo lo rende umano, ma l'insistente mediatizzazione ci consegna un papato più orizzontale. Abbiamo bisogno di questa secolarizzazione?




Tra tutti i mème che ieri sono circolati sullo schiaffo del Papa alla pellegrina orientale, il più simpatico è sicuramente quello che fa il verso a Mario Brega: “Sta mano po’ esse fero e po’ esse piuma. Oggi è stata fero”. Oppure quello di uno stordito Kim Jong Il, pronto a scatenare una guerra, domandarsi: “Chi ha schiaffeggiato mia zia?”. 

mercoledì 1 gennaio 2020

Come rispondere alla Vergine Maria

La Salette. Come rispondere alla Vergine Maria. P. Serafino Tognetti (4)


Ultima parte di una catechesi sulle apparizioni di La Salette tenuta P. Serafino Tognetti della Comunità dei figli di Dio, fondata dal servo di Dio don Divo Barsotti, durante un pellegrinaggio proprio a La Salette nel giugno del 2012. *** Ringraziamo la Comunità dei figlio di Dio per aver pubblico questo video qui: https://youtu.be/7RMAROuwnYc Qui il sito ufficiale della Comunità dei figli di Dio: https://comunitafiglididio.net/


https://www.youtube.com/watch?v=8AtKUh02RH0

L'ideologia della rivoluzione

La Storia non è la loro Rivoluzione


 Non a caso “Il Capitale” di Karl Marx fu dedicato a Charles Darwin: ogni rivoluzione si presenta come tappa ineludibile di un processo, come inevitabile passaggio, più o meno violento,  verso uno sviluppo storico nell'avvenire, verso, e qui sta il grande inganno, verso un mitico progresso da cui nessuno potrebbe tornare indietro.

 Tutto questo è falso, come è falso Darwin e il darwinismo.

Quello a cui stiano assistendo

SOLO UNA SINAGOGA DI SATANA?


2 più 2 fa ancora 4? La profezia di Chesterton e la preghiera di Leone XIII a San Michele. Oggi viviamo al tempo di "Un antistato una antichiesa e un antipapa": come la fedele Sposa di Cristo è diventata la "Sinagoga di Satana" 
di Francesco Lamendola  

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Due più due fa quattro, vero? A meno che il mondo si sia capovolto, crediamo di sì: due più due fa ancora e sempre quattro, oggi come nel buon tempo antico; e fino a prova contraria, dovrebbe essere così anche domani. Sicuro? Sicuro come il fatto che le foglie, in estate, sono verdi. Eppure, cent’anni fa, un osservatore acuto come Gilbet Keith Chesterton, che tutti conoscono come il creatore del personaggio di Padre Brown, ma che fu molto di più, uno scrittore e un pensatore di prim’ordine, profetizzò quella che allora poté sembrare a molti una stramberia, ma che i fatti, oggi, stanno pienamente confermando: Fuochi verranno attizzati per dimostrare che due più due fa quattro; spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate