Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
Non c’è una sola ragione sanitaria che giustifichi la decisione che il Presidente del Consiglio ha dato per acquisita – per poi smentirsi, dopo poche ore, sempre davanti alla stampa - di prolungare lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020. Con il segretario del PD, che gli ha dato man forte oggi.
Proprio per essere di Cristo, gli apostoli sono indifesi, esposti agli attacchi di tutti. Non c’è nulla di cui stupirsi, perché l’apostolo incarna Colui che lo manda.
CORONAVIRUS: LA NUOVA RELIGIONE AZTECA PUNITIVA BASATA SULLA COLPA – Enzo Pennetta #Byoblu24
Stiamo vivendo una guerra di religione: non una religione tradizionale con divinità riconoscibili, è una religione simbolica, archetipica, con i suoi rituali, con le sue forme, ma non dichiarate. Una religione che ricorda molto quella azteca, con una divinità che richiede continuamente sacrifici senza mai promettere una salvezza finale, un culto solare quasi, come quello, appunto, di molte religioni dell’antichità: il coronavirus, in fondo, deve il suo nome proprio alla corona solare a cui richiama per forma. È una religione della colpa, che nasce con l’economia, con la colpa del debito pubblico che le generazioni precedenti hanno fatto e come nelle migliori tradizioni ricadono sui loro discendenti, che noi dobbiamo espiare continuamente senza mai pensare di vederlo pagato.
Il tema del Concilio Vaticano II assomiglia a un fiume carsico. Anche se per lungo tempo non emerge alla superficie, sappiamo che è lì e segna in profondità la nostra appartenenza alla Chiesa. Poi, quando di nuovo torna a manifestarsi, com’è successo di recente con il dibattito innescato da monsignor Carlo Maria Viganò, puntualmente il tema appassiona e divide. Perché è un tema che non è aggirabile.
Confessione in quarantena, ignorata da molti pastori
Tante persone si sentono ancora scoraggiate e avvilite di fronte all’impossibilità che perdura ancora di confessarsi. In tutti in questi mesi abbiamo sentito a iosa parlare di “violazione delle regole”, ma è stata totalmente ignorata nel mondo della Chiesa Cattolica la realtà del “peccato” che è all’origine di tanti mali esistenziali del nostro tempo. Realtà ignorata anche da molti pastori che, terrorizzati da uno pseudo contagio, tutt’ora non si rendono disponibili ad un incontro a tu per tu con i loro fedeli, pur con le dovute precauzioni sanitarie.