ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 23 febbraio 2012

Legionari. Il giovane vicario e le vergini inquiete

Un uomo nuovo al vertice della congregazione: il tedesco Heereman. Intanto però molte consacrate se ne vanno. Il tormento della loro leader, Malén Oriol. La rivoluzione silenziosa del cardinale De Paolis

di Sandro Magister

ROMA, 23 febbraio 2012 – Da una settimana alla testa dei Legionari di Cristo c'è un uomo nuovo. È giovane, di soli 36 anni. È tedesco della Baviera. Appartiene al nobile casato dei van Zuydtwyck. Ha un fratello religioso e una sorella vergine consacrata. I suoi genitori testimoniarono per lui in piazza San Pietro, alla presenza del papa, nella veglia di chiusura dell'anno sacerdotale, il 10 giugno 2010.

Il suo nome è Sylvester Heereman. È lui il nuovo vicario generale della Legione, nel ruolo che in precedenza è stato a lungo di padre Luís Garza Medina, il più potente degli intimi collaboratori e poi successori del famigerato fondatore Marcial Maciel.

l’autenticità della santa Casa di Loreto

DOCUMENTI: l’autenticità della santa Casa di Loreto nel carteggio privato di San Pio X
339 - Vittorio Amedeo Ranuzzi de’ Bianchi a Giovanni Bressan
Recanati, 4 giugno 1910
 
«corrispondenza giugno 1910», b. 73, ff. 286r-287r; carta intestata con stemma episcopale «Il Vescovo di Recanati e Loreto ››; autografo; nella pratica si conserva solo il secondo foglio della lettera completa.
 
[..,] Da ultimo debbo significare che il dottissimo gesuita padre Ilario Rinieri,1060 che attualmente si trova a Loreto per compiervi studi importantissimi a difesa della santa Casa mi ha chiesto un pezzetto di pietra (di quelle che compongono i muri della santa Casa) per farne analisi che opportunamente servirebbero alle sue erudite indagini. Se il Santo Padre mi autorizza, creclerei sommessamente che ad un uomo di tal valore e di tal pietà si potesse concedere tale richiesta, I suoi lavori infatti saranno fra i più decisivi alla difesa della santa tradizione.
Mi perdoni la Signoria Vostra illustrissima e reverendissima questa mia lunghissima lettera e, nella sua bontà, voglia concedermene il perdono, data l’importanza degli oggetti.
 
Gradisca in questa occasione che io le rinnovi i sensi del mio rispettosissimo ossequio con cui ho l’onore di ripetertni della Signoria Vostra illustrissima e reverendissima devotissimo ed umilissimo servitore, + Vittorio Amedeo, Vescovo di Recanati e Loreto.
 
 [Risposte il 9 giugno 1910 (f. 288’). Di mano di Pio X] Tutte le facoltà perché al buon e bravo padre Rinieri si accordi tutto (ciò) che dimanda.
 

Due erroracci più uno. Della prima diplomazia del mondo



E due. Nel giro di pochi giorni, la segreteria di Stato vaticana ha infilato due grossolani errori nei comunicati ufficiali con cui ha accompagnato l’inizio della missione dei nuovi nunzi apostolici negli Stati Uniti e in Italia.
Il primo errore è comparso su “L’Osservatore Romano” del 7 febbraio scorso.
Sotto il titolo “Inizio della missione del nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America”, a un certo punto si è letto:
“Monsignor [Carlo Maria] Viganò, dopo aver ricordato la visita del Santo Padre in terra statunitense nel 2009 e la calorosa accoglienza riservatagli allora dalla First Lady Michelle Obama…”.
2009? Michelle Obama? Ma quando mai. Benedetto XVI si recò negli Stati Uniti dal 15 al 21 aprile del 2008. E la First Lady che lo accolse era Laura Bush, la moglie del presidente allora in carica.
Il secondo errore è su “L’Osservatore Romano” di oggi, 22 febbraio.

mercoledì 22 febbraio 2012

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

E da un pò di tempo che seguo con molto interesse il blog apostati si diventa tant'é che l'ho messo nei link dei miei siti preferiti. E così ne ho tratto un pensiero, per questo mio blog cestino della mia coscienza.
Non mi vergogno a dire che vado delle volte a seguire la messa e la predica domenicale del prete.
Non voglio criticare nessuno, per carità, ma quando guardo coloro che pregano di fronte al Gesù crocifisso, ai piedi del Maestro, vedo la compassione e la penitenza. Lui è morto per noi, ok. Noi siamo peccatori e la morte esotericamente può significare il cambiamento.
E se invece del Gesù crocifisso, ci fosse l'immagine del Gesù sorridente, se la Chiesa mostrasse di meno l'aspetto macabro, dell'ignoranza di un'umanità che in passato lasciò morire il Figlio di Dio e mostrasse le gesta ed i prodigi di un uomo che era sicuramente per la vita? Non avremmo forse una società più positiva?
Questi in fondo sono solo pensieri di un libero pensatore, per qualcuno paranoie, ma in tempi di riforme...la Chiesa dovrebbe aggiornarsi e passare secondo me dall'era dei dinosauri, all'era di oggi, progressista.

Da vero cristiano (pecco di presunzione?), vedere Gesù sulla croce, a me porta "sfiga".

MAESTRA DI TOLLERANZA

E mò scopriamo che la Chiesa fu dall’inizio (la sola) maestra di Tolleranza

 

Il problema non è il dialogo. Ma la mancanza di apologetica
Una riflessione documentata e anche storiografica sulla libertà religiosa, l’ecumenismo, il dialogo interreligioso. Su quando nel dialogo la Verità smette di essere la protagonista e protagonisti diventiamo noi, le comparse. Un’analisi di Nostra Aetate Gaudium et spes, le rubiconde mele “avvelenate” (da qualcuno) della Chiesa contemporanea.
PARAGRAFI  
I documenti del Concilio che dovevano unire… dovevano! Concilio, dialogo e libertà religiosa: nulla di nuovo sul fronte tradizionale. Il macello nasce dal definire “chiese” le comunità protestanti. Ma quando mai i Padri della Chiesa sono stati “antisemiti”?! Perfido e’ chi dà del perfido al “perfido”. A proposito di “perfidi giudei”. Il “dialogo” e’ con tutti, ma l’ecumenismo e’ fra soli cristiani… E poi si pensi a Gesù e la prostituta. Manco aveva fatto in tempo a morire Cristo, che comparve il primo Melloni del cristianesimo: quel disgraziato di Marcione. Lo schifo e la vergogna viene da noi cristiani, non dalle “altre religioni”. E Gregorio Magno insegna la tolleranza religiosa. Lutero: se si convertono, bene; altrimenti, vadano a morì ammazzati! Lutero, il maestro dell’intolleranza religiosa. La Chiesa dai tempi apostolici era stata maestra di tolleranza… peccato che Lutero e progressisti se ne erano scordati. Quel “volemose bbene a tutti i costi” che fa male all’ecumenismo. La Chiesa: debitrice di tutti, salda il debito evangelizzando. Il dialogo e’ ok quando si intende “disputa”; non relazione fine a se stessa con l’altro. La missione della correzione fraterna

Il Magistero “luogo teologico”

«La Dottrina sacra o della Fede viene annunziata dalla Chiesa poiché è divinamente rivelata e non è rivelata poiché annunziata dal Magistero della Chiesa.
Il Magistero non è la causa del carattere della divina Rivelazione annunziata dalla Chiesa, ma è solo uno strumento o un mezzo stabilito da Dio, per il quale il Rivelato viene interpretato e quindi da noi conosciuto con certezza» (A. LANG, Die Loci teologici des Melchior Cano und die dogmatischen Beweises, Monaco, 1925, p. 82).
***
Prologo
Ho già affrontato la recente DISPUTA SU TRADIZIONE E MAGISTERO per far chiarezza e correggere alcune imprecisioni
  1. in primis’ di coloro che fanno del Magistero, anche non infallibilmente assistito, un ‘Assoluto’ da credersi senza alcuna possibilità di negare l’assenso anche di fronte a due proposizioni contraddittorie[1]  e
  2. in secundis’ di coloro che annichilano il Magistero negando che sia un ‘luogo teologico’, il quale interpreta rettamente la Rivelazione, ed inoltre si permettono di criticare – senza fondamento – persino le Encicliche di PIO XII, specialmente laDivino Afflante Spiritu (1943) e addirittura la Humani generis (1950), definita comunemente “il terzo Sillabo” dopo il Syllabus di PIO IX (1864) e la Pascendi di SAN PIO X (1907)[2]. Mi sembra ora doveroso tornare sull’argomento per far maggior chiarezza in mezzo a tanta confusione che avvolge l’ambiente cattolico ed ecclesiale.

martedì 21 febbraio 2012

Il corvo

(AGENPARL) - Roma, 21 feb - "Gli Intoccabili", il programma di Gianluigi Nuzzi su LA7, torna sui documenti riservati del Vaticano che negli ultimi mesi sono stati pubblicati dai media, prime tra tutte le lettere di Carlo Maria Viganò (nunzio apostolico a Washington) al Santo padre, rese note un mese fa dallo stesso programma. La puntata di domani, in onda alle 21.10, darà voce con un'intervista esclusiva - realizzata dallo stesso Nuzzi in una località segreta - a uno dei cosiddetti 'corvi', uno tra coloro che hanno reso pubblici tali documenti.

Alla mensa dei poveri pensionati..

Il ministro della Cooperazione Andrea Riccardi ha incassato nel 2011 un totale di 106mila euro, di cui 81.154 dalla pensione di professore universitario. L'anno precedente Riccardi aveva dichiara