Un uomo nuovo al vertice della congregazione: il tedesco Heereman. Intanto però molte consacrate se ne vanno. Il tormento della loro leader, Malén Oriol. La rivoluzione silenziosa del cardinale De Paolis
di Sandro Magister
di Sandro Magister
ROMA, 23 febbraio 2012 – Da una settimana alla testa dei Legionari di Cristo c'è un uomo nuovo. È giovane, di soli 36 anni. È tedesco della Baviera. Appartiene al nobile casato dei van Zuydtwyck. Ha un fratello religioso e una sorella vergine consacrata. I suoi genitori testimoniarono per lui in piazza San Pietro, alla presenza del papa, nella veglia di chiusura dell'anno sacerdotale, il 10 giugno 2010.
Il suo nome è Sylvester Heereman. È lui il nuovo vicario generale della Legione, nel ruolo che in precedenza è stato a lungo di padre Luís Garza Medina, il più potente degli intimi collaboratori e poi successori del famigerato fondatore Marcial Maciel.
