ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 28 gennaio 2014

Ecco il Gabbiano!

L'Esposizione del Vaticano alla Biennale di Venezia

Margaret G. Galitzin
Una delle storie più sotto-segnalate del 2013 sulla stampa inglese cattolica è stato, a mio parere, la mostra del Vaticano - detta padiglione o stare - alla Biennale di Venezia 55a. Credo che la maggior parte dei cattolici americani sono consapevoli della Biennale e del suo significato come il più avant-garde moderno, mostra d'arte in tutto il mondo. Poiché non siamo stati informati, la mancanza di reazione a quella mostra stravagante e non ortodosso alla Biennale di Venezia 2013 - da GIU-Nov - era comprensibile. Dal momento che è meglio trattare con esso tardi che mai, mi permetta di riparare questa informazione vuoto dando i miei lettori una succinta relazione su quanto accaduto.

Biennale d'arte modernaSopra , un campione dal titolo 'Forma', sotto , una carta dei tarocchi dal titolo 'il diavolo' di Aleister Crowley alla Biennale 2013

Uccellacci e santarellini

Da Malachia alla beata Emmerick, le nefaste profezie sul Papato

“Fra i volatili terrete in abominio questi, che non dovrete mangiare, perché ripugnanti: l’aquila, l’ossìfraga e l’aquila di mare”, recita il Levitico. Non c’è il gabbiano, ma il genere è più o meno quello. La Bibbia mette in guardia da quegli uccellacci: sono impuri, deplorevoli. Abramo fu costretto a scacciarli mentre si calavano sulle prede sacrificate a suggello dell’alleanza con Dio. Presagio nefasto, segno che la sua discendenza sarebbe stata perseguitata. E dopotutto, come diceva san Paolo, la discendza di Abramo è quella cristiana. Qualcuno in piazza San Pietro, domenica al termine dell’Angelus, ha ricordato questi episodi, mentre guardava il gabbiano attaccare la povera colomba.

Cui prodest?

Primo caso: i Francescani dell'Immacolata, Ordine benemerito, ricco di vocazioni, fedele al Magistero immutabile, con Frati eruditi in molte discipline, associazioni laicali, stampa cattolica e una moderata celebrazione secondo la forma straordinaria: COMMISSARIATO.

lunedì 27 gennaio 2014

Memorare

Holocaustica religio

UNA CONTRO-RELIGIONE IN UN MONDO ALLA ROVESCIA

holocaustica
Abraham H. Foxman, direttore dell’Anti Defamation League of B’nai B’rith ha detto: “l’olocausto non è semplicemente un esempio di genocidio, ma un attacco quasi riuscito alla vita dei figli eletti di Dio, e perciò a Dio stesso” (cit. in Peter Novick, Nach dem Holocaust, Stuttgart, Deutsche Verlags-Ansalt, 2011, p. 259).

Per il giudaismo talmudico la shoah ha una valenza religiosa poiché Israele è il “dio” dell’umanità e Gesù un impostore.

Perciò il cristiano non può non interessarsi di questo falso “dogma”, che distruggerebbe la Fede del Vangelo. Rifiutarsi di farlo significherebbe rinnegare implicitamente l’unicità dell’Olocausto di Cristo, unico Redentore dell’umanità intera.

Salvate il soldato Tornielli!: non ce la fa più a dire,nondire, cioè,però, io vorrei, ma chissà..!

Eijk e il «caso ecumenico» sul concilio di Trento

Card. Eijk
CARD. EIJK

Le parole pronunciate dall'arcivescovo di Utrecht e le polemiche nella Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

Un'intervista con il cardinale primate, l'arcivescovo di Utrecht Willem Jacobus Eijk, ha suscitato polemiche in Olanda nella Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. L'intervista è stata pubblicata nel «Reformatorisch Dagblad» e quindi rilanciata dal quotidiano «Trouw» lunedì 20 gennaio.

Questo il titolo dell'intervista: «Eijk: la dottrina e le condanne del concilio di Trento sono ancora "completamente" in vigore». Nel sommario redazionale si poteva leggere: «Il cardinale Eijk è chiaro in proposito: le dottrine del concilio di Trento sono ancora pienamente valide. E questo si applica anche alle condanne che il concilio ha emesso nei confronti di coloro che rigettano queste dottrine. Come i protestanti».

Epidemia ecumenistica: verso il Cristo virtuale!(nuova enciclica?)

CINGUETTII E RELIGIONE Twitter e i 9 comandamenti ”social”

Le regole stilate dalla diocesi di Bath & Wells per i credenti della Chiesa anglicana
MILANO - Se «la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni» (Karl Marx) quella per il paradiso è invece tutta un cinguettio, che bisogna però seguire nel modo giusto per evitare imbarazzanti capitomboli, il cui ricordo dura molto di più di quanto ci si impieghi a postare un messaggio online.

Più in basso...please!

LE COLOMBE DI PAPA BERGOGLIO. . .VOLANO BASSO

La fantasia dei registi “liturgisti” vaticani postconciliari ama descrivere gli incontri papali con una scenografia condita di tenerume e di pathos tale da suscitare epidermiche emozioni a far colpo sull’immaginazione e sul sistema neurovegetativo dei fedeli che, domenicalmente, accorrono in Piazza San Pietro. Talora accade, però, che l’epilogo del copione non si accordi col prologo  perché, o come afferma Dante “a risponder la materia è sorda” (Par. I, 129 ) o perché può succedere che il diavolo ci metta la coda o che, addirittura,Qualcuno voglia mandare un messaggio. Scegliete voi.
    

Enigma?

L’enigma Papa Francesco. Terza e ultima parte 

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni)

Papa Francesco è arrivato in BrasileMolte persone impegnate nel mondo socio-politico, preoccupate di come sta andando tutto alla deriva, compresa l’economia, ritengono inutili queste “diatribe” sul Papa, sulla Chiesa e sulla fede perché il vero problema a loro avviso, è anzitutto “umano”, cioè quello di salvare l’Italia dal crollo economico e morale attraverso mirate e opportune strategie socio-politiche e non religiose! Certamente è di basilare importanza l’aspetto umano, con tutte le scienze pedagogiche, sociali, politiche, ecc. perché è assurdo voler costruire la casa senza cemento e mattoni, però se ci illudiamo di costruirla senza l’aiuto di Dio, anzi rifiutandolo come fosse un intralcio ai nostri progetti, è come se usassimo cemento e mattoni di prima qualità, ma andassimo a porre le fondamenta sulla sabbia, per cui, come dice Cristo nel Vangelo, alle prime piogge, questa casa crollerà.