ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 9 settembre 2014

Giardini vaticani aperti al pubblico

I FIORI TOSSICI DEL VATICANO II
prima parte


I  futuri partecipanti all'ONU delle religioni: agghindati per la bisogna
Primo fiore: Papa Bergoglio, Shimon Peres e l’ONU delle Religioni.

Il 4 settembre di quest’anno, Papa Bergoglio ha ricevuto in Vaticano, nell’udienza privata, l’ex presidente dello Stato ebraico, Shimon Peres. Egli ha definito, d’accordo con lo stesso Peres – come riferisce il portavoce della Sala Stampa Vaticana padre Federico Lombardi – “non fallita l’iniziativa della preghiera per la pace con la partecipazione, in Vaticano, di Peres ed Abu Mazen l’8 giugno scorso, visti gli eventi che poi sono seguiti, ma di considerarla una porta aperta per altre iniziative e valori” e, riferendosi alla proposta di Peres, quella di istituire una “ONU delle Religioni”, si è mantenute sulle generali, diremmo su una linea neutra ribadendo di credere nell’efficacia di ulteriori incontri per l’avvìo di processi e di cammini.

lunedì 8 settembre 2014

Non ditelo ai vatican-foglianti-santegidini e mons ONU Tommasi..

califfatotempicopertina
PER FORTUNA E' ARRIVATO IL CALIFFO
DI MAURIZIO BLONDET

effedieffe.com
Le atrocità del Califfo al Mossad: occhio alle menzogne

«Strage in Iraq, uccisi 500 yazidi. Donne e bambini sepolti vivi». Sui media, i titoli sono riprodotti con lo stampino. «300 donne ridotte schiave sessuali» dal Califfo, decine di migliaia di yazidi e cristiani un fuga, i bravi peshmerga (tanto amati da Israele) che aprono un corridoio umanitario. Tutto vero e terribile (così ci assicurano gli inviati speciali). Tanta tragedia ha almeno un vantaggio: ha fatto sparire le atrocità israeliane su Gaza, le immagini di morte e distruzione ebraiche.
A seguito: "Bufale sul Califfato" (Miguel Martinez, kelebeklerblog.com) 

Si metteva male, stavolta, per Sion. Troppi goym s’erano indignati del genocidio, in tutto il mondo. Per tornare a fare le vittime, stavolta, non basta nemmeno ricorrere alla vecchia misura propagandistica: scritte anti-ebraiche sui muri a Roma e Parigi, occasione di articolo frementi di civiltà sul rinascente antisemitismo europeo. S’è dovuto organizzare una campagna contro un mostro sacro del «diritto umanitario», Amnesty International, accusandola di antisemitismo, perché minaccia di documentare le atrocità commesse a Gaza in un futuro processo presso il Tribunale Internazionale. 

L’UNICA È NON VENDERSI LE CHIESE (o la Chiesa?)

E SULL’ALTARE CI FACCIO LA LAP-DANCE – TEATRI, OFFICINE E NIGHT CLUB, ECCO IL CATALOGO DI QUELLO CHE SI FA NELLE CHIESE SCONSACRATE – PER IL CARDINAL RE BISOGNA VIGILARE SULLE TRASFORMAZIONI, MA L’UNICA È NON VENDERSI LE CHIESE

In Vaticano piangono sul latte versato, ma è difficile vincolare i beni venduti. In Ungheria, in una basilica sconsacrata vanno in scena spogliarelli. Madonna della Neve, nel comasco, è diventata un’officina per auto. Ad Asti, l’ex chiesa di San Giuseppe ospita i tavoli da biliardo. In Gran Bretagna 50 mila chiese sono diventate negozi, ristoranti o uffici…

1. “TEATRI, OFFICINE E NIGHT CLUB. QUANTI SFREGI ALLE EX CHIESE”

Piccolino sarai tu*, e piccolini i tuoi cardinalini!

Nativitas tua, * Dei Genitrix Virgo, gaudium annuntiavit universo mundo: ex te enim ortus est sol justitiae, Christus Deus noster: qui solvens maledictionem, dedit benedictionem, et confundens mortem, donavit nobis vitam sempiternam

Sir 24:14
Ab initio et ante saecula creata sum, et usque ad futurum saeculum non desinam, et in habitatione sancta coram ipso ministravi.
                                                           http://divinumofficium.com/cgi-bin/horas/officium.pl

e si ripassi un pò cosa scrive un Papa cattolico fuori dalla locanda santamarta


La caduta degli dei e la fede dei semplici con Maria "Dei Genitrix", "Theotókos".

Nell’epoca Bergoglio

Antonio Socci: Papa Bergoglio premia i preti comunisti e snobba quelli fedeli a Ratzinger

Nell’epoca Bergoglio, il Vaticano ha praticamente riabilitato la Teologia della liberazione che, nata negli anni Sessanta, molti disastri ha combinato, soprattutto in America latina, per aver alimentato la subalternità della Chiesa al pensiero marxista. Nei mesi scorsi ci sono stati eventi clamorosi, come lo «sbarco» trionfale in Vaticano di Gustavo Gutierrez, «padre» della Tdl. Un anno fa «L’Osservatore romano» pubblicò ampi stralci di un suo libro che celebrava le sue invettive contro il neoliberismo. Questa estate è arrivato un altro gesto altamente simbolico, passato quasi inosservato, che riguarda Miguel d’Escoto Brockmann.

La teologia e la storia

  Modernismo: riflessioni di F. Spadafora su J. Ratzinger

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In foto J. Ratzinger (Benedetto XVI)
in posa con il modernista C. M. Martini

[…] San Pio X con il Motu proprio «Sacrorum antistitum», il giorno del Signore 1 settembre 1910, impone nel Giuramento[1]:
 «[…] con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, Custode e Maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli […] accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli Apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia dell’evoluzione dei dogmi da un significato all’altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il Deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito».
Il riferimento è al «Giuramento antimodernista».
Ora, se l’intenzione benefica di san Pio X è quella di combattere - anche con l’ausilio del citato Giuramento -  il Modernismo oggettivamente nocivo, è altrettanto oggettivamente chiaro (per deduzione logica) che chi lo ha abolito ha intenzione inversa, ovvero di favorirlo o di inglobarlo (cosa impossibile nella Chiesa, la quale esclude l’errore e mai lo acclude, né mai lo avvantaggia).
Si potrebbe anche pensare, per esclusione e per essere oltremisura generosi, che chi lo ha abolito ha intenzione, così facendo, di patteggiare una sorta di «tregua». Resosi però conto dell’evidente danno arrecato alla fede e solo a seguito della sua misura irragionevole, avrebbe dovuto poi rimediare allo scandaloso errore con una certa solerzia, ma non lo ha mai fatto, anzi ha fatto l’esatto opposto e con lui tutti i sedenti successivi.

Il sì "in pectore" di Francesco



Comunione ai risposati. Il sì "in pectore" di Francesco
Il papa ha dato il via libera alla discussione. Non dice da che parte sta tra i favorevoli e i contrari, ma appare molto più vicino ai primi che ai secondi. Un teologo australiano spiega perché

di Sandro Magister

ROMA, 8 settembre 2014 – L'ultimo in ordine di tempo a reclamare un cambio radicale nella prassi e nella dottrina della Chiesa sul matrimonio è stato in Belgio il vescovo di Anversa, Johan Jozef Bonny.
L'ha fatto ai primi di settembre con un memorandum di trenta pagine in più lingue, che ha inviato anche a papa Francesco.

Perché è del presunto appoggio di Jorge Mario Bergoglio che immancabilmente si fanno forti i cardinali, i vescovi, i teologi che invocano il cambiamento e quindi la concessione della comunione eucaristica ai divorziati risposati: argomento clou del sinodo dei vescovi sulla famiglia convocato a Roma in prima sessione il prossimo ottobre.

Natività di Nostra Signora

 - 8 Settembre 

Madonna di FraAngelico

Lei merita un culto senza paragoni.Sopra , glorificazione di Maria del Beato Angelico
Possiamo misurare l'immensa finezza della Chiesa nel trattare con tutto se si considera che - oltre a San Giovanni Battista la cui data di nascita che conosciamo, perché la visita della Madonna a Santa Elisabetta - l'unico santo con una festa speciale per lei compleanno è la Madonna. Noi non stiamo considerando di Natale, naturalmente. Ciò corrisponde al culto di iperdulia che la Chiesa 
riserva a lei. La Chiesa riserva il culto di latria , o adorazione, solo per Dio - per il nostro Signore Gesù Cristo, dunque, che è il Verbo incarnato. Il culto di dulia, o venerazione, la Chiesa assegna ai santi. Ma la Madonna ha un culto che non è né la semplice adorazione di dulia , né il culto supremo di latria , ma piuttosto il culto diiperdulia , che è una venerazione maggiore ineguagliabile a qualsiasi altro.