ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 9 settembre 2015

Refugium peccatorum

C'è chi lascia la chiesa a causa di Papa Francesco


Sono sempre più numerosi gli amici, anche persone all'apparenza religiosamente più salde di Magdi Allam, che disgustate da Papa Francesco mi comunicano di voler lasciare la Chiesa, verso le mete più svariate: l'ortodossia, l'anglicanesimo, il nulla (non che l'anglicanesimo differisca molto dal nulla...).

Il gesuita da campo

Il Papa e la pastorale low cost

Ieri l’aborto, adesso il divorzio breve. La chiesa della misericordia di Francesco si è messa a correre rinunciando, buone intenzioni e fini santi a parte, a proteggere laici e cattolici dai lupi del postmodernismo
Papa Francesco (foto LaPresse)
Ieri l’aborto, adesso il divorzio breve. La chiesa della misericordia si è messa a correre. Accoglie, accoglie, accoglie. E’ chiesa orante, non giudicante. E’ chiesa della gratuità, perfino low cost. Il vescovo può sciogliere in un anno, anche meno, un matrimonio rivelatosi spiritualmente nullo. Se ne può contrarre un altro, magari più di uno, e restare in comunione senza problemi e senza complessi.

martedì 8 settembre 2015

Scisma & controscisma?

Sinodo: Bagnate le polveri...
Le modifiche rese note oggi alla disciplina e alla pratica del riconoscimento di nullità matrimoniali nella Chiesa cattolica con ogni probabilità riporteranno il Sinodo di ottobre sulla Famiglia a una visione più ampia ed equilibrata dei problemi della famiglia stessa.

Le modifiche rese note oggi alla disciplina e alla pratica del riconoscimento di nullità matrimoniali nella Chiesa cattolica con ogni probabilità riporteranno il Sinodo di ottobre sulla Famiglia a una visione più ampia ed equilibrata dei problemi della famiglia stessa.

Nati papisti

Così la Chiesa conservatrice si ribella al Papa "liberale"

Un'inchiesta del Washington Post scoperchia le reticenze dei conservatori nei confronti della "rivoluzione" indetta da Francesco. Non sono pochi i nemici interni di Bergoglio

Il capostipite dei cattolici che non amano Papa Francesco sarebbe lui, il CardinaleRaymond Burke. Conservatore, estremamente attento alla Dottrina della Chiesa, anche durante l'infuocato sinodo sulla famiglia di qualche mese fa si era dimostrato uno dei più duri oppositori della ventata "liberale" che Bergoglio starebbe portando sul Vaticano.
La storia della Chiesa è fatta di cambiamenti e opposizioni. Anche durante il Concilio Vaticano II, che molte novità introdusse nel mondo cristiano cattolico, non mancarono i conflitti e infine anche le divisioni. La "rivoluzione" di Papa Francesco potrebbe portare a tanto? E' presto per saperlo.

(Matteo 7:3-5)

La fine di un equivoco:riflessioni sulla “Fraternità San Pio X”
o “Fraternità degli Apostoli di Gesù e di Maria”

comunicato dell’Istituto Mater Boni Consilii


3 settembre 2015, festa di San Pio X, a 30 anni dalla nostra uscita dalla Fraternità San Pio X (dicembre 1985)


Pubblichiamo il presente comunicato dell'Istituto Mater Boni Consiliirelativo alla curiosa notizia secondo la quale i fedeli della Fraternità San Pio X non avrebbero mai ricevuto l'assoluzione per i loro peccati confessati ai sacerdoti della Fraternità.
Su questa strampalata vicenda, nata da una dichiarazione “ufficiale” di papa Bergoglio, abbiamo pubblicato un commento di Belvecchio.

Nel pubblicare a titolo documentario il presente comunicato, abbiamo il dovere di avvisare i nostri lettori che esso non corrisponde, per varie ragioni, alle nostre convinzioni; e tuttavia aiuta a comprendere come la “diversità” di posizioni all'interno del variegato “mondo tradizionale” continui a rivelare la diffusa presenza in esso di quello stesso morbo dell'individualismo che tutti i fedeli tradizionali a parole dicono di voler combattere. 

Il matrimonio breve

Un passo avanti nella demolizione della famiglia  

Le “novità” decise da Bergoglio in materia di dichiarazione di nullità matrimoniale sconcertano fino a un certo punto, perché si inquadrano in una logica unicamente umana e di marketing. Qualcuno si ricorda che il matrimonio è un sacramento?

di Paolo Deotto
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zzzzbrgpgnLa buona stampa sta già tessendo le lodi delle decisioni di Bergoglio in materia di nullità matrimoniale. Né dobbiamo stupircene più di tanto. Da oltre due anni a questa parte assistiamo a una gioiosa marcia alla conquista del consenso del mondo e senza dubbio oggi si è fatto un bel passo avanti.
Naturalmente l’argomento è di tale importanza che dovrà essere approfondito, e da voci ben più autorevoli della mia. Però dalla lettura delle prime notizie ciò che appare evidente è un quadro desolante, nel quale si abbandona un principio che sempre aveva informato la materia della matrimonialità canonica, ossia la massima Matrimonium gaudet favore iuris. Si è passati agilmente all’opposto e il criterio fondamentale è quello – del resto esplicitamente dichiarato – di venire incontro alle mille situazioni che generano angoscia nei “fedeli” (a questo punto sarebbe lecito chiedersi “a cosa” siano fedeli questi fedeli…).

Grazie Papa..!?

Migranti. Vescovo di Aleppo: grazie Papa ma i cristiani non vogliono scappare dalla Siria

I cristiani siriani accolgono con gratitudine l’appello del Papa all’Europa ad accogliere i profughi ma sottolineano l’importanza per loro di restare in Siria. L’appello di Papa Francesco «esprime la sua sollecitudine verso chi soffre, ed è un invito a tutti i cristiani ad aiutare con evangelica concretezza chi si trova in situazioni di emergenza, come quelle vissute da chi veniva respinto alle frontiere». Nello stesso tempo, «davanti alle guerre che stravolgono il Medio Oriente, il nostro desiderio come cristiani e come Chiesa è quello di rimanere nel nostro Paese, e facciamo di tutto per tener viva la speranza».

Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto».Gv 13,27

Il cardinale Kasper
Negli ultimi giorni prima il cardinale Muller, poi il cardinale Kasper, da due punti di vista diversi hanno evocato il rischio scisma nella Chiesa a causa del rapporto tra dottrina e pastorale. Se accadrà non lo sappiamo ma è evidente che già ora nella Chiesa ci sono due posizioni contrastanti e inconciliabili.

Sinodo, lo scisma non è più un tabù
Sinodo
Scisma. La parola è rimbalzata più volte nei giorni scorsi sulle bocche del cardinale Müller (clicca qui), prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, e del cardinale Kasper (clicca qui), autore della famosa relazione del febbraio 2014 ai Cardinali in cui prospettava soluzioni pastorali e disciplinari per l’ammissione dei divorziati risposati all’Eucarestia.