Omicidi, perversioni sessuali e droga - La lettura ideologica dei nuovi delitti (che sembra non preoccupare)
Gender, Chemsex & Co - Gli strani silenzi dietro lo squallore degli
ultimi casi di cronaca nera in Italia e Germania
di Padre Giacobbe Elia, esorcista incaricato per la Diocesi di Roma dal 1987,
sacerdote, discepolo del Servo di Dio Padre Candido Amantini
Il caso "Volker Beck" in Germania – Chemsex e gender
Roma, Berlino – di Padre Giacobbe Elia – Emerge impetuosa come un fiume carsico la realtà raccapricciante, fatta di violenza, droga e omicidi efferati. Marzo si è aperto con una notizia clamorosa: la polizia di Berlino, che sorvegliava l’appartamento di uno spacciatore, arresta Volker Beck, il più noto attivista tedesco per i diritti LGBT con addosso, pare, 0,6 g di Crystal Meth (“metanfetamina in cristalli”), una droga potentissima dagli effetti devastanti e dalla forte dipendenza. Beck, che nel parlamento tedesco rappresenta il partito “Alleanza '90/I Verdi”, è un acceso assertore della normalità della bontà dello stile di vita gay e convinto che ai bambini vada trasmesso fin da piccoli che “l'essere gay è normale”. Il suo arresto per possesso di Crystal Meth ha costretto i principali quotidiani tedeschi a riconsiderare il tema del “chemsex”, lanciato dal “British Medical Journal" come un problema di “priorità di salute pubblica” e ripreso lo scorso 6 novembre 2015 dall’“Osservatorio Gender”.



