ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 19 aprile 2016

Incomprensibile attaccamento alla fede ?


Amoris Laetitia. La periferia degli sconcertati


Stella Maris, succurre cadenti, surgere qui curat, populo

C’è una periferia della Chiesa alla quale, in questi giorni, ben pochi fanno caso. È la periferia dei tanti fedeli che hanno accolto con sconcerto, dolore, talora con spavento,l’Esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia; e che avvertono il lacerante disagio spirituale, intimo e profondo, che deriva dall’essere così pesantemente turbati dalle parole stesse del Papa.

A questi fedeli quasi nessuno dà conforto.

Te li dà lui, i “sani” paletti..

Il grande assedio al cardinale Müller


Sant’Uffizio fuori gioco sul Sinodo, le lodi del Papa al “grande teologo” Schönborn. In Vaticano c'è chi parla di possibile avvicendamento


Il cardinale Gerhard Ludwig Müller
Roma. C’è una distanza che viene notata da tutti, in Vaticano, ed è quella che intercorre tra il Papa e il prefetto della congregazione per la Dottrina della fede, il cardinale Gerhard Ludwig Müller. Una freddezza resa palese dall’esclusione del porporato tedesco dalla presentazione dell’esortazione apostolica post sinodale Amoris laetitia, due settimane fa. A chiarire il contenuto dell’atteso e delicato documento, infatti, c’erano – oltre ai coniugi Miano – il cardinale Lorenzo Baldisseri e il cardinale Christoph Schönborn.

Le falle alla barca

Haeresis Laetitia  

zzzzhrltL’8 Aprile è uscita la tanto attesa esortazione di Bergoglio sulla famiglia. Un testo rivoluzionario dicono alcuni, come il cardinal Kasper o monsignor Galantino. Non vale niente, dicono altri, come Burke, nel tentativo di rabberciare le falle alla barca che si è appena schiantata contro l’iceberg. Un testo eretico, dicono senza mezzi termini altri. L’esortazione è lunghissima quindi non potremo esaurirne il commento in un solo articolo, ci limitiamo qua ad alcune brevi considerazioni generali.

Il testo è lunghissimo. Decisamente Lunghissimo. Più di 260 pagine. Proprio il modo giusto in cui secondo Gesù si dovrebbe parlare. Anzi no. “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”. (Matteo 5,37). Siamo invece davanti a un testo ripetitivo fino alla nausea e al fastidio, ed estremamente fumoso. E’ tutto tranne che “sìsì, nono”. E’ “Sì, no, forse, non lo so, fai un po’ te”.

«La porta “di contrabbando”

Papa Francesco: «veggenti sono delinquenti» (E Medjugorje?)



Impossibile non vederci un riferimento a quanto accade da decenni a Medjugorje, nelle parole pronunciate oggi da Papa Francesco durante l’omelia della messa a Santa Marta.

Così ha detto: «Gesù buon pastore è l’unica porta che possa far entrare nel recinto della vita, vita quotidiana e vita eterna. Seguirlo è facile, basta conformarsi al Vangelo delle beatitudini. Bisogna quindi non dar retta a “veggenti e cartomanti”, a quanti propongono altre “porte”: sono “delinquenti”, cercano di prendere la porta “di contrabbando”».

Consolator afflictorum?


Greci alle armi e papi scafisti




Strano destino quello della Grecia. Molte delle sue pittoresche isolette (non solo Lesbo), contano ormai più torme di "profughi" che nativi. Eppoi dicono che questa non è invasione. L' Osservatore Romano riferisce che  il presidente della conferenza episcopale cattolica ellenica mons. Fragkiskos Papamanolis rivela che la situazione da quelle parti «ormai non è pacifica. E non sa come si svilupperà,  perché «cresce l' esasperazione della gente». gli abitanti hanno cominciato a comprare armi».



Le lucciole sono lanterne?

Amoris Laetitia: tra fallibilità e pratica della Fede




Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno:
annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina.
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina,
ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. 
(II Timoteo, 4, 1-4)

Datato 19 marzo e reso pubblico l’8 aprile 2016, questo documento di papa Bergoglio ha provocato, com’era prevedibile, un’eco rumorosissima nel mondo intero, sia da parte laica sia da parte cattolica. Dopo due anni di complesse discussioni, talvolta violente tra gli stessi prelati cattolici, e dopo i timori suscitati tra i credenti e le rosee aspettative suscitate tra i non credenti, ecco che la lettura del testo del tanto atteso pronunciamento pontificio ha spiazzato tutti: i credenti che ancora non credono come papa Bergoglio abbia potuto frantumare la dottrina e la disciplina cattoliche, e i non credenti che ancora non credono come papa Bergoglio non abbia potuto azzerarle.

I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio

"Amoris lætitia". La prostituta che scelse le lacrime invece del sacrilegio

maddalena
Ricevo e pubblico queste due lettere, una da Milano e l'altra dall'Argentina.
*
DA MILANO
Gentile Magister,
nel post del 17 aprile mi sembra che lei abbia fatto notare – oltre al perentorio: "Sì. Punto" del papa sulla comunione ai divorziati risposati – che, sempre secondo il papa, il nuovo interprete ufficiale della esortazione apostolica "Amoris lætitia" è ormai il cardinale Schönborn.
Ma c'è di più. C'è stata da parte del papa l'investitura del "grande teologo" arcivescovo di Vienna a riferimento primo in materia di dottrina della fede, in quanto ha lavorato in quella congregazione e quindi "conosce bene la dottrina della Chiesa".

lunedì 18 aprile 2016

E allora quanti si salveranno?

Le Opere del Signore e il loro peso nel Terzo Millennio
I Miracoli che Gesù ha fatto per certificare la Sua origine divina hanno sbalordito i suoi contemporanei, ma molto più dovrebbero sbalordire gli uomini del Terzo Millennio che meglio conoscono ciò che è possibile in natura e ciò che non lo è...
È più facile credere in Dio oggi o duemila anni fa? Una domanda questa che racchiude tutta la sofferenza dell’umanità di tutti i tempi e dalla cui risposta dipende il destino eterno non solo delle Nazioni ma di ogni singolo uomo. Compiere un’analisi accurata non è una impresa facile perché all’apparenza oggi “tutto” depone contro Dio. È ben vero che la Fede è una virtù instillata nel cuore dell’uomo attraverso il Battesimo e lo stato di Grazia santificante, ma è altrettanto vero che tale condizione è posseduta soltanto da una porzione esigua del genere umano, forse da 1/10 di tutta la popolazione mondiale.