ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 31 luglio 2018

«Signore, sono pochi quelli che si salvano?»

La salvezza è per tutti o solo per i cattolici?



Sia lodato Gesù Cristo, Ave Maria.
Entriamo subito nel  vivo con una domanda, magari due, che ci è stata rivolta: la salvezza è per tutti o solo per i cattolici? Un non cattolico, può salvarsi?
qui in video ed audio il testo che segue:
E’ evidente che non possiamo rispondere con un “sì, o con un no “… è ovvio che la ragione stessa ci porta immediatamente a dire serenamente che “no! La salvezza non è solo per i cattolici, e che non è neppure automatico che si salvino “solo” i cattolici!“. Infatti la stessa domanda in un certo senso venne già rivolta a Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». (Lc 13,23) e Gesù non risponde con un sì, o con un no, perché la risposta dipenderà dalla libertà di accedervi dell’uomo! Ma di quale LIBERTA’ parliamo? Gesù lo ha detto bene: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi»(Gv.8,31-32)
Qui entriamo, in verità, in una questione delicata, un vero campo minato che è poi la dottrina meglio conosciuta come i Novissimi – se entrate in questo link troverete la dottrina spiegata dal grande e compianto mons. Alessandro Maggiolini.

Omaggi secondo il lanzichenecchi

Basilica di San Paolo violata e trasformata in discoteca

La Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, non è una chiesa qualsiasi. È una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro, in Vaticano. Sorge sul luogo in cui è stato sepolto l’Apostolo Paolo, la cui tomba si trova proprio sotto l’altare. È questa la ragione, per cui è sempre stata méta, nei secoli, di continui pellegrinaggi.
Per questo fa specie quanto accaduto qui questo martedì 31 luglio: nella mattinata, ufficialmente si sarebbe dovuta celebrare una Messa per i chierichetti tedeschi; in realtà chi vi ha assistito ha definito la situazione più simile ad un’autentica profanazione che ad una santa liturgia.

Omaggio alle chiese natie

CHIESA DI SAN GIORGIO MAGGIORE

    X - Omaggio alle chiese natie: San Giorgio Maggiore. Dalla bella facciata settecentesca riuscitissimo equilibrio fra classicismo e barocco è sita in Borgo Grazzano: luogo incantevole che prima degli anni '50 ricordava i navigli di Francesco Lamendola  
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LA CHIESA DI SAN CRISTOFORO

    IX - Omaggio alle chiese natie: San Cristoforo. Era sede di una parrocchia cittadina, che è stata soppressa nel 1986 e incorporata in quella del Duomo. Ristrutturata, dal 2002 è divenuta sede di una parrocchia romena ortodossa di Francesco Lamendola
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La doppia morale


La dittatura finale dei Sepolcri Imbiancati.


Anzi: il Fondo Monetario non solo non dà un dollaro, ma anzi ha incitato Atene a “tener fede ai suoi impegni”, ossia  a  obbedire alle aggravate misure di austerità che le sono state imposte per tutti i prossimi 30 anni.
Un altro lettore  nota in questa faccenda il doppio standard  che l’ideologia mainstream adotta: “I greci devono espiare le colpe di loro governanti, gente corrotta, pigra eccetera. Ma scusate, i governi africani invece sono celebri per  la loro onestà e rettitudine? Perché gli africani sono degni di pietà e i greci no? Perché siete razzisti di m.”.

L'Ordine dei Serpi di Maria

Cosa hanno in comune: il diavolo, il papa e un pseudo biblista?


Quelle eretiche dottrine di padre Maggi che…. col vero Demonio fa putridi gemellaggi!
Il grande e compianto esorcista Padre Amorth diceva due cose in una:
  • “Nella Chiesa Cattolica in pochi credono all’esistenza di Satana e purtroppo, tanti altri che pretendono insegnare, non hanno la più minima idea della vera dottrina cattolica sul tema e arrivano ad inventarsi demoni ed inferno, adattati alla loro superba ignoranza…”
Per capire quanto ciò sia tutto vero, vi invitiamo a leggere l’interessante riflessione di Don Felice Prosperi, sull’argomento.

Amici suoi

Protetti del cardinale in disgrazia McCarrick "non sapevano nulla" e ora sono "rattristati e trauma…

Foto: © gloria.tv, CC BY-ND#newsVwnaneivnh

https://gloria.tv/photo/ApWi8gsrEksz4TFoXAGEdvkHR

IL PONTEFICE FELICEMENTE REGNANTE È PROPRIO SFORTUNATO CON I SUOI AMICI E SOSTENITORI. QUALCHE ESEMPIO.

Bisogna dire che il Pontefice regnante è proprio sfortunato nella scelta dei suoi amici e sostenitori, e il caso McCarrick (oltre a quello di mons. Pineda, vescovo ausiliare di Tegucicalpa, e a quelli del Cile) sta a dimostrarlo.

E la valanga non si ferma

MCCARRICK E OLTRE
Vescovi gay: la Chiesa è nella tempesta, non solo negli Usa

Il Papa ha accettato la rinuncia al collegio cardinalizio presentata da Theodor McCarrick, vescovo emerito di Washington. Poi quelle di Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide (Australia). E la valanga non si ferma. Gli scandali riguardano tutti abusi sessuali, su minori e anche su maggiorenni maschi, giovani seminaristi adolescenti soprattutto. E ritorna in mente l'accusa lanciata nello studio del professore polacco Dariusz Oko, in cui si parlava di una "lobby gay nella Chiesa": vescovi anche ad altissimo livello che si coprono a vicenda. McCarrick è soltanto la «punta dell’iceberg», dice oggi lo studioso.



Sabato scorso il Papa ha accettato la rinuncia al collegio cardinalizio presentata da Theodor McCarrick, 88 anni, influente arcivescovo emerito di Washington Dc, sulle ali degli scandali di abusi sessuali che stanno devastando la chiesa statunitense. E ieri Francesco ha accettato le dimissioni che gli sono pervenute dall’arcivescovo di Adelaide (Australia), monsignor Philip Wilson, prima della conclusione dell’appello presentato in seguito alla sentenza dello scorso 22 maggio, dove il vescovo è accusato di aver occultato i crimini del sacerdote Jim Fletcher a danno di due chierichetti minorenni.

lunedì 30 luglio 2018

La «leggerezza di aver voluto provocare e tentare il Signore»

Don Divo Barsotti e il Concilio Vaticano II



Il servo di Dio don Divo Barsotti (1914-2006) studiò attentamente il Concilio Vaticano II, i suoi documenti, e ne rimase turbato — pur non mettendone mai in discussione la legittimità –, come scrisse nei suoi diari.
Qui anche in video per ascoltare il testo.
Se c’è qualcuno che non può essere accusato di “turpe” tradizionalismo o di “becero” conservatorismo è il servo di Dio don Divo Barsotti (1914-2006), fondatore della Comunità dei figli di Dio. Anch’egli si fece travolgere dal “folle vento delle novità” fin dagli anni ’40-’50, quando cominciò ad avere vari incontri e rapporti epistolari con illustri personalità della nouvelle theologie (Henri de LubacJean DanielouHans Urs von BalthasarLouis Bouyer), nonché con esponenti del “cattolicesimo democratico” (Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti) e con quelli del “cattolicesimo del dissenso” (David Maria Turoldo e Ernesto Balducci), pur rimanendo indipendente da essi.