Se Dio è l’Assoluto, da dove viene il male? L’essere è perfetto, perciò non contiene alcun male, ma solo il bene. Il male esiste, ma non è "essenziale" esiste perché esiste il grande mistero e il dono ineffabile della "libertà"
di Francesco Lamendola
La tua creazione è bella, o Wataineuwa; ma perché c’è la morte? Questa domanda fa parte di un mesto canto formulare degli indigeni, ora estinti, della Terra del Fuoco, gli Yàmana: così fu raccolta dagli ultimi etnologi che entrarono in contatto con loro prima che sparissero completamente. È quasi la stessa domanda che ci ha posto un caro amico, persona molto intelligente e intuitiva, anche se sprovvista di una specifica formazione filosofica: perché c’è il male?; e attendeva una risposta. Proveremo a rispondere, anche se già molte volte abbiamo toccato l’argomento; d’altra parte, ci rendiamo conto che è una questione centrale per la maggior parte di noi, ed è l’ostacolo che trattiene sulla via della fede tutti quelli che, come Ivan Karamazov, non sopportano lo spettacolo della sofferenza, specialmente degli innocenti, e preferiscono restituire il biglietto d’ingresso in paradiso, perché ritengono che il prezzo che l’umanità deve pagare per entrarci, fosse anche solo il dolore disperato di un singolo bambino, sia comunque troppo alto.


