ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 8 gennaio 2019

Il Concilio ha ammodernato la Chiesa?

Padre Cavalcoli: “Bravo don Minutella, ma ecco dove sbagli”

https://vexillaregisblog.files.wordpress.com/2017/11/minu-k3yc-u11002079816623ktf-1024x576lastampa-it-1.jpg?w=900(immagine aggiunta)
    Com’era facile prevedere, l’intervista che don Alessandro Minutella mi ha concesso il 2 gennaio scorso (https://www.aldomariavalli.it/2019/01/02/don-minutella-ecco-perche-combatto-la-chiesa-liquida/)  ha suscitato numerosissime reazioni. Tante sono le persone che si dichiarano vicine alle posizioni del prete palermitano, ma non mancano coloro che ne prendono le distanze. Una terza categoria è poi costituita da coloro che, pur dichiarandosi in linea di principio d’accordo con l’analisi di don Minutella circa l’attuale situazione della Chiesa, si dissociano da lui per quanto riguarda la non validità dell’elezione di Francesco, sostenuta da don Minutella con decisione, al punto che il prete palermitano si riferisce sempre all’attuale papa come al “cardinale Bergoglio”.

Nel vedere la Chiesa ridotta a un ammasso di rovine


LA NEOCHIESA SI FA’ PARTITO


CARITA’ SELETTIVA – anzi, Caritas

(E sono lì alloggiati da 2 anni e mezzo)

Mo se Magna!

Serve una Chiesa moderna





it.cartoon
https://gloria.tv/photo/Ckx2Bc6oBYKT2JXxz7pbqyGPU

NAPOLI, INDEGNO PRANZO IN DUOMO
Eminenza, una prosciutto e funghi basta per l'Aldilà?

Ci presenteremo davanti a San Pietro con il tovagliolo al collo: “Ci siamo fatti una pizza, facci entrare”. Una prosciutto e funghi per l’Aldilà. Basterà? Lo chiediamo a sua eminenza il cardinale Sepe dopo l'indegno pranzo per i poveri a Napoli in Duomo. Che non è il tinello di casa e non è proprietà diretta di un vescovo che spaccia per Magistero quella che è una spacconata degna del miglior Mario Merola. 

Fra devastanti ci s'intende!

PAPA E MONDIALISMO
Onu: così importante, così devastante

Il tradizionale discorso del Papa al Corpo diplomatico è stato centrato sulla diplomazia multilaterale e le minacce dei nazionalismi, ma papa Francesco ha anche accennato alle lobby che impongono visioni e idee contrarie alla identità dei popoli. Ed è proprio quello che dimostra una analisi riferita al 2018 sulle spinte pro Lgbt e per l'aborto che vengono dai vari Comitati Onu.

                            Il Papa al Corpo diplomatico


lunedì 7 gennaio 2019

Etsi Deus non daretur

LA MESSA RIVOLUZIONARIA


Ecco perché la Messa di Paolo VI fu una rivoluzione. La chiesa postconciliare si pone, di fatto, come una "chiesa di rottura", eretica e apostatica perché procede, come voleva il luterano Bonhoeffer : "Come se Dio non ci fosse" 
di Francesco Lamendola  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0--780-PAPI.gif

Si discute, abbastanza sterilmente, se il Concilio Vaticano II sia stato una continuità o una rottura (ma i pudibondi preferiscono dire: una discontinuità) nella storia della Chiesa. È chiaro che, con buona pace della scuola di Bologna, se esso fu una rottura, allora la chiesa uscita dal Concilio non era più la chiesa cattolica di prima, era diventata un’altra cosa, e sempre più lo sarebbe divenuta, quanto più gli zelanti fautori del “rinnovamento” spingevano più lontano, in una totale anarchia pratica, la loro smania di cambiamento. D’altra parte, se esso non è stato una rottura, ma un momento di continuità, come spiegare quell’anarchia, come dare ragione del fatto che molti cattolici, a cominciare dal clero stesso, guardano con fastidio e insofferenza alla chiesa di “prima”, non parlano mai del Magistero anteriore, ma si rifanno, come i protestanti, solo alla Scrittura, oltre che al solo concilio che per loro fa testo, cioè appunto il Vaticano II? 

Gli auguri di papa Bergoglio per la Befana

Gli auguri di papa Bergoglio per la Befana



All’Angelus di Domenica 6 gennaio, festa dell’Epifania del Signore, dopo aver ricordato, a modo suo («I Magi erano aperti alla “novità”»), il significato dell’Epifania, papa Bergoglio non ha potuto fare a meno di ribattere uno dei suoi chiodi fissi:

«Cari fratelli e sorelle, da parecchi giorni quarantanove persone salvate nel Mare Mediterraneo sono a bordo di due navi di ONG, in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Rivolgo un accorato appello ai Leader europei, perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di queste persone».

Il linguaggio è sempre lo stesso, e la spontanea indignata reazione ad esso, pure.

La Befana invano

Chiamarla Befana è sessismo?


Ma si potrà nominare la Befana invano, almeno per oggi che entra in servizio, o si rischia l’accusa di sessismo da parte delle femministe, dell’Anpi, di qualche sboldrinella? È un insulto alle donne rappresentarla in quel modo indecente, decrepita, con la scopa tra le gambe, le scarpe tutte rotte e il sacco gravoso sulle spalle?

Anche i diavoli custodi..?

"Copertura Vaticana" per Zanchetta, doppio "fine proprio" per Francesco

John Allen ha formulato l'impressione che papa Francesco abbia fornito "copertura dal Vaticano" all'arcivescovo argentino Gustavo Zanchetta (di 54 anni), che sta "sfuggendo alle accuse di molestie".

Scrivendo su CruxNow.com (6 gennaio), egli suggerisce che la nomina di Zanchetta all'APSA, di fatto la banca di investimenti del Vaticano, ponga anche dei dubbi sulla serietà della riforma finanziaria di Francesco, in quanto Zanchetta è anche accusato di malversazione coi fondi diocesani.

Per Allen, il comportamento di Francesco minaccia di diventare un raro doppio "fine proprio" per Francesco, che creerà ferite autoinflitte alla credibilità di Francesco in materia morale e finanziaria.