ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 30 dicembre 2019

Maria orizzontale

La rivoluzione di Francesco non risparmia neppure la Madonna. Ecco come lui la vuole


Nell’ottavo giorno dopo il Natale, quando Gesù è circonciso e gli è dato il nome dettato dall’angelo, la Chiesa cattolica celebra la festa di Maria Santissima Madre di Dio.
Ma chi è Maria nella devozione e nella predicazione di papa Francesco? Una sua recente omelia ha suscitato stupore, per come egli ha ridisegnato il profilo della madre di Gesù.
Pietro De Marco ci ha inviato questa analisi dell’omelia papale. L’autore, già docente di sociologia della religione all’Università di Firenze e alla Facoltà teologica dell’Italia centrale, filosofo e storico di formazione, è da anni ben conosciuto e apprezzato dai lettori di Settimo Cielo.

Peiora parantur

Così nel 2019 Papa Francesco ha cercato la "svolta riformista"

Dalla pastorale sui migranti all'ecologia, passando per le riforme e la battaglia dottrinale: ecco il 2019 di Francesco

Papa Francesco si appresta a salutare un 2019 intenso. Un anno inaugurato all'insegna della pastorale sui migranti e conclusosi con accenti del tutto simili. L'accoglienza riservata ai profughi di Lesbo - quelli raccolti in Santa Sede attorno a una croce trasparente, fatta a mo' di salvagente - costituisce una delle immagini plastiche di questo anno della Chiesa cattolica. Bergoglio, con l'aiuto del "cardinale elettricista" Konrad Krajewski e della Comunità di Sant'Egidio, ma anche con l'avvallo del governo italiano, ha voluto lanciare l'ennesimo segnale pratico alla società occidentale.

domenica 29 dicembre 2019

Dio è morto?

NIETZSCHE CRISTIANO IN LOTTA?


Nietzsche? Un cristiano in lotta con se stesso. Una chiave di lettura rivoluzionaria altro che il filosofo della liquidazione di Dio: non è forse Zartathustra terribilmente simile a Cristo e Nietzsche tutt’uno con Zarathuistra? 
di Francesco Lamendola  
  
 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/00-SIX/0-EFFETO-CROX.gif

È possibile che Nietzsche sia sempre stato completamente frainteso? Certamente sì: le interpretazioni di Nietzsche sono talmente numerose che c’è solo l’imbarazzo della scelta, dall’estrema destra all’estrema sinistra dello spettro politico e ideologico, e passando per tutte le tappe intermedie, per tutte le variazioni sul tema, per tutte le eresie e le contro-eresie della sua interpretazione classica, quella legata alla volontà di potenza e al concetto del superuomo, e pazienza se in tedesco Übermesch significa oltre-uomo e  non super-uomo, che è un concetto completamente diverso. 

Pinocchio non è un libro

Mitico Pinocchio


È tornato Pinocchio, il vero e favoloso Pinocchio nel racconto cinematografico di Matteo Garrone. Ed è un Pinocchio che non è forzatamente attualizzato, reso gay o migrante, politically correct. E non è nemmeno un Pinocchio storicizzato. Come quello, ad esempio, della statunitense Suzanne Stewart-Steinberg che dedicò una ricerca universitaria a L’Effetto Pinocchio in Italia (ed. Eliot in versione italiana). Nel saggio, Pinocchio diventa la parafrasi della storia d’Italia e di quel tempo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in particolare.

La nuova ortodossia

Identikit del cattoprogressista (1)


In varie catechesi, così come in vari briefing e in vari articoli, abbiamo cercato di spiegare come il progressismo, "erede" del modernismo, si è impossessato del comando della Chiesa cattolica. Ma chi sono i cattoprogressisti e come fare a riconoscerli e a non cadere nel diabolico inganno che si può cambiare senza rompere? A queste ed ad altre domande proveremo a rispondere nei nostri briefing in tre parti. In questa prima parte, in modo particolare, spiegheremo che il progressismo è diviso in due: uno moderato (o conservatore) che vuole salvare l'ortodossia, senza rendersi conto di aver ceduto - nella prassi - all'eterodossia; l'altro radicale (o neomodernista) che è invece disinteressato all'ortodossia perché fa - nella prassi - della propria eterodossia la nuova ortodossia.

Stai sereno caro EugenioJorge “il tempo è galantuomo”

La "guerra santa" di Francesco: così il Papa sfida i sovranisti

Il pontefice non segue una precisa ideologia. Ma la sua agenda contrasta con le basi culturali delle nuove destre

Papa Francesco, come tutti i pontefici, non è mosso da una particolare ideologia politica. Ma questo non lo hai mai esentato da chiarire in maniera netta quali siano i punti fermi del suo programma interno e internazionale, valido per tutta la comunità crisitiana e non solo. Fra questi punti fermi, c'è sicuramente il sovranismo che, a detta del pontefice argentino, è un pericolo tangibile. E il timore del Papa è che le tragedie del secolo scorso possano tornare in auge per via dell'incontrollato boom di ideologie che che la storia ha superato. Una posizione sicuramente diversa da quella molti si attendono dal Santo Padre e che fa sì che molti analisti considerino Jorge Mario Bergoglio alla stregua di un convinto progressista.

Post principium..

Tutti i segreti della Dottoressa Pastorale


Giorno di nascita: 8 dicembre 1965. Padre: l’ingegner Modernismo. La sua educazione: nessuna regola, solo l’istinto. Il suo “pregio”: la misericordia selettiva. Il suo sogno nel cassetto: è già stato cantato… La Nuova Bussola intervista in esclusiva la Dottoressa Pastorale.

Mi avevano avvertito di stare attento. Il luogo dell’intervista era proprio a ridosso delle linee nemiche. Laddove le pallottole fischiavano e potevi vedere il bianco degli occhi del nemico. Lì avrei dovuto incontrare la Dottoressa Pastorale, specializzata in chirurgia d’emergenza. Mi armai quindi di matita e taccuino (e anche di giubbotto antiproiettile) e a bordo di una jeep militare, targata SCV, io e l’autista, fornitomi dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, partimmo a razzo verso il fronte del conflitto armato.

In principio

Il prologo di Giovanni risponde alle domande che contano

Ciascuno dei 4 evangelisti inizia il Vangelo in modo diverso. San Giovanni nel prologo del suo Vangelo vuole aiutarci a scoprire l’identità del bambino che abbiamo contemplato nascere questa notte e la sua importanza per gli uomini. Chi è? Da dove viene? In quale rapporto sta con la creazione e con gli uomini?

Tutte queste domande trovano la loro risposta nel Prologo del Vangelo di san Giovanni che la liturgia ci propone nella Santa Messa del giorno di Natale: Gesù di Nazareth è il Verbo di Dio.