ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 28 ottobre 2020

L’opera di veri demoni

La Torre di Babele

Torre di Babele, Bruegel (circa 1565)

 di Alberto Strumia

Immagino, o almeno spero, che non siano pochi, tra i lettori di questo blog, coloro che hanno letto libri divenuti famosi per il loro carattere predittivo, per non dire “propriamente profetico” – e addirittura “apocalittico” – dell’attuale situazione del mondo, e anche della Chiesa, come Il padrone del mondo  (del 1907) di R.H. Benson, o 1984 (del 1948-49) di G. Orwell e Il racconto dell’Anticristo di V.S. Soloviev (del 1899). Meno noto è certamente un altro libro, più impegnativo per i suoi riferimenti filosofici e teologici oltre che letterari, tipici di uno studioso, ma non meno “profetico”, come Il dramma dell’umanesimo ateo di H. De Lubac (pubblicato nel 1945). Sono libri che sembrano scritti per noi oggi. Ne propongo qui un brano, tratto dal paragrafo intitolato “La Torre di Babele” nel quale l’autore segue la lettura “profetica” condotta da Dostoievski nei suoi scritti, facendosi egli stesso in qualche modo profeta con lui. Per alleggerirne la lettura, densa di elementi anche piuttosto “tecnici”, ho estratto dal testo, senza alterarle, quelle parti che mi sono sembrate ben leggibili e cariche di giudizi e indicazioni per i nostri giorni. Ho inserito anche, in parentesi quadra, qualche mia breve annotazione per facilitare alcuni riferimenti agli accadimenti dei nostri anni.

La pandemia di errori che infettano il mondo

Appello alle vere élites contro la mediocrità

(Roberto de Mattei) C’è una relazione tra il virus che ha aggredito due miliardi di uomini negli ultimi dieci mesi e la pandemia di errori che da molti decenni infettano il mondo? In entrambi i casi ci troviamo di fronte ad agenti patogeni che aggrediscono l’organismo sociale. Nel primo caso l’aggressore è un virus che attacca i corpi e che solo il microscopio può individuare; nel secondo caso è un germe che infetta e corrompe le anime, ma di cui il Cielo ci ha rivelato l’identità, quando, nel 1917, la Madonna a Fatima ha annunziato che se l’umanità non si fosse emendata, la Russia avrebbe diffuso i suoi errori e ne sarebbero seguite guerre, rivoluzioni e l’annientamento di intere nazioni.

Il nuovo nepotismo

C’era una volta….


 

C’era una volta….

Così iniziano tante fiabe che ci siamo sentiti raccontare da bambini o che noi stessi abbiamo raccontato ai nostri bambini.

Dicendo “cera una volta…”, qualche volta proviamo come un senso di nostalgia per qualcosa che non c’è più e che quando c’era, era invece così bello e importante.

Sì, è proprio così!

il primo dovere della carità

 La “fraternità” di papa Francesco e quella di san Pio X

In questi giorni di fine ottobre, l’attenzione dei media di tutto il mondo si è rivolta a certe parole di papa Francesco, tratte da un’intervista rilasciata più di un anno fa, che sembrano legalizzare le unioni civili, dunque unioni extramatrimoniali, omo ed eterosessuali. Ciò è evidentemente in chiaro contrasto con l’insegnamento perenne della Chiesa. Ma queste parole riflettono purtroppo la filosofia di fondo di papa Francesco espressa in quello che è stato definito il manifesto del suo pensiero: l’enciclica Fratelli tutti firmata ad Assisi il 3 ottobre, un documento che il Papa ha presentato come “uno spazio di riflessione sulla fraternità universale” rivolto “a tutte le persone di buona volontà, al di là delle loro convinzioni religiose” e, a maggior ragione, al di là dei loro comportamenti morali.

Apostasia Verde

Pachamoney: la moneta ecologista che (non) stavate aspettando


Nei giorni scorsi si è saputo che in Vaticano è stata coniata una nuova moneta commemorativa da 10 euro, raffigurante su un lato l’immagine di una donna incinta dai tratti amazzonici, recante in grembo non una nuova creatura bensì un pianeta Terra. Trattasi quindi di Madre Terra, una divinità pagana, venerata in forme simili tra le tribù indigene della foresta pluviale col nome tristemente noto di Pachamama, divenuta simbolo mondiale di panteismo geocentrico ed ecologismo idolatrico. Potevano perdere questa occasione?

La miseria è peggio del covid

La dialettica della società sanitaria: dall’esasperazione della salute alla disperazione sociale

Una riflessione di Giulio Meiattini, teologo, monaco presso l’abbazia della Madonna della Scala di Noci (Ba).

Italia-Disordini-per-locdown
Disordini per locdown a Napoli 26 10 2020

di Giulio Meiattini

L’esito futuro di una simile situazione

Dopo il “caso Afineevsky” / Cattolici divisi, figura papale svilita. Fino a quando?


Cari amici di Duc in altum, ricevo da don Marco Begato questa riflessione che volentieri vi propongo.

martedì 27 ottobre 2020

Ti si sono attaccate le mani?

UNA MACINA LEGATA AL COLLO?


Un giorno quel chierichetto gli punterà contro il dito. Un gesto rivelatorio di "Possessione maligna"? Quando Bergoglio separò "a viva forza" le mani giunte di un bambino che pregava, dicendogli: "Ti si sono attaccate le mani?" 

di Francesco Lamendola  

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La fredda malvagità con cui Bergoglio pronuncia le sue bestemmie e compie i suoi gesti sacrileghi, e più ancora il sorriso di autocompiacimento che ogni volta gli brilla nello sguardo da rettile dopo ciascuna delle sue immonde prodezze, attestano che non sbaglia per umana debolezza, ma per satanica perversione; che non c’è richiamo, protesta o correzione fraterna che possano farlo rientrare nel suo ruolo (peraltro usurpato e perciò illegittimo) di vicario di Cristo in terra; che sono pie illusioni quelle di quanti sperano e sognano che le ferite inferte alla Chiesa da questo osceno personaggio possano essere medicate nel corso di qualche anno, se verrà eletto un degno successore (cosa impossibile, poiché ormai il collegio cardinalizio è interamente blindato dalla massoneria ecclesiastica).