ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 30 novembre 2020

Ecco il compito dei veri pastori”

Concilio Vaticano II / Monsignor Schneider: “Diagnosticare la malattia modernista e fornire la medicina per guarirla. Ecco il compito dei veri pastori”


Cari amici di Duc in altum, ecco il mio più recente contributo per la rubrica La trave e la pagliuzza in Radio Roma Libera. Si parla di Concilio Vaticano II.

Oggi Bergoglio ha superato il maestro

 Bergoglio & il Gran Maestro

La massoneria, diversamente detta Libera Muratoria, fu fondata in Inghilterra il 24 giugno 1717 con la costituzione della Gran Loggia di Londra. A lato del fascino facile che, attraverso misteri ed esotismi, esercitava su una borghesia inquieta e un’aristocrazia annoiata, la massoneria mise in cantiere la prima manipolazione mentale di massa della sua lunga carriera, presentandosi come oasi di fratellanza in un’Europa devastata dai conflitti religiosi. In quest’ottica, l’atto di fondazione della Gran Loggia, alla voce “Doveri del libero muratore relativi a Dio e alla religione”recitava: “(La massoneria obbliga)… soltanto a seguire la religione sulla quale tutti gli uomini sono d’accordo: Essa consiste nell’essere buoni, sinceri, modesti e persone d’onore”(1).Il sottinteso era facilmente leggibile: la fede religiosa era concepita come una falsa risposta alle attese dell’uomo, il galantuomo doveva sostituire il cristiano.

La confidenza nell’aiuto e nella protezione della Vergine Santissima.

 CATTOLICI E DEVOZIONE MARIANA

La difesa che cercano di toglierci: "quella di Maria". Senza la preghiera, la fede è come morta; e senza "la preghiera a Maria" il cattolico è privato di qualcosa di essenziale, la sua vita spirituale è immensamente impoverita                                                                                                        di Francesco Lamendola  

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Sulla preghiera, insieme alla partecipazione ai Sacramenti, si regge la vita spirituale del cristiano. La preghiera costante e frequente, praticata con fervore da Gesù, è il mezzo per restare uniti al Padre, per ricevere le grazie dello Spirito Santo e per trovare riparo contro le insidie del Maligno.  Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole (Mt 26,41), raccomandava Gesù ai discepoli fino all’ultimo momento, nell’orto degli olivi, la notte in cui stava per essere tradito e consegnato ai suoi nemici. Ora, gran parte delle preghiere del cristiano sono rivolte alla Madre Santissima di Dio, la Vergine Maria; e sappiamo dalla testimonianza degli esorcisti quanto esse siano potenti, specialmente nella forma del santo Rosario, e quanto siano detestate e temute dal Principe del mondo.

Avanti retro march!

 Una liturgia in retromarcia. Le modifiche al nuovo Messale


Parliamo della terza edizione italiana del Messale Romano di Paolo VI. Sì, perché c’è anche il Messale Romano più antico di San Pio V che non è stato mai abolito. Ma questo è un tabù! Dai vari cambiamenti introdotti nei testi eucologici si evince una mentalità teologica e una scelta interpretativa di parte, che non sempre collimano con la fede della Chiesa nella sua interezza. La Sacrosanctum Concilium, da cui scaturisce il nuovo messale, viene letta con un approccio restrittivo di Papa Francesco, secondo il quale la riforma liturgica scaturita dall’ultimo Concilio è irreversibile. Si guarda solo avanti ma con la retromarcia innestata.

Il nuovo coronavirus non rispetta i cronometri

Natale, un prete sfida i Dpcm: "Dirò la Messa a mezzanotte"

Mentre governo e Cei "trattano" sulla Messa di Natale, qualche sacerdote anticipa la decisione e comunica che dirà comunque la Messa alle 24. E ora la base può seguire l'opinione di questo ed altri sacerdoti

C'è chi proprio d'anticipare la Messa di Natale non ne vuole sapere. Il dibattito è in corso, ma tutto suggerisce uno spostamento delle lancette: alle 22 e non più alle tradizionali 24.


Nulla é impossibile al traduttore..?

NUOVO MESSALE

Una traduzione impossibile nella Preghiera Eucaristica III

Nel Nuovo Messale troviamo traduzioni che suscitano perplessità. Come quella nella Preghiera Eucaristica III dove si attribuisce allo Spirito Santo un'azione che nell'originale latino è propria di Cristo. Nulla contro lo Spirito Santo, ma è opportuno chiedersi fino a che punto si possa concedere libertà al traduttore. Sorprende che un simile errore di traduzione sia passato indenne attraverso le varie fasi di controllo, ma questo è più facile se chi deve controllare la fedeltà della traduzione è la stessa istituzione che la realizza.

Piede sulle spalle del Santo Padre

Bergoglio ipoteca il successore: così sarà il prossimo conclave

Ambiente, migranti e istanze Lgbt: i nuovi cardinali del Papa si collocano sulla linea del progressismo. E il prossimo Conclave rischia di essere scontato

Il Papa argentino ha chiuso la pratica per la sua successione. Chi, nelle logiche del Vaticano, intravede linee e schieramenti la pensa così.


domenica 29 novembre 2020

Andare nel passato o lanciarsi nel futuro?

C’è troppo silenzio? La giovinezza della Messa Tridentina


Nel programma del 29 novembre in live streaming alle 17 si parla della Messa Tridentina. L’occasione è data da un libro scritto dal noto autore cattolico Corrado Gnerre che si chiama “C’è troppo silenzio? La bellezza della Messa Tridentina spiegata ai miei studenti.