Nazismo progressista: la primula come stella gialla al contrario
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
domenica 20 dicembre 2020
La terza leva sociale: Nazismo 2.0
“Ranger”“player” ?
Cosa cambia nella Chiesa con il ritorno del cardinale George Pell
La cultura del relativismo
L'ASSOLUTO BISOGNO DI VERITA'
La cultura relativista e materialista in cui siamo nati e cresciuti ci ha familiarizzati con l’idea che la verità non solo non è raggiungibile, ma non è nemmeno desiderabile; che la pretesa di averla e di mostrarla equivalga a un tentativo di violenza sugli altri, ciascuno dei quali ha diritto alla sua verità; insomma che l’assenza di una verità condivisa, certa, assoluta, sia la miglior garanzia per il buon funzionamento della società e il rispetto della democrazia, la quale non tollera che arrivi qualcuno a dire: Adesso vi dico io come stanno in realtà le cose, perché tale pretesa sarebbe una forma di totalitarismo, d’integralismo e (tanto per cambiare) di fascismo. Eppure il bisogno di verità è insito nell’animo umano, fa parte della sua natura e caratterizza il suo statuto ontologico, al pari del bisogno della bontà, della giustizia e della bellezza. Senza una di queste cose, la vita umana diventa un vagabondare senza a meta sulle strade ingannevoli del mondo, simile agli andirivieni di un cieco che si muove a tentoni, incerto sulle gambe e ignaro dei pericoli che potrebbero presentarsi lungo la strada.
Per iniziare a capire e reagire
sabato 19 dicembre 2020
L’opera di annebbiamento
[…finalmente ho finito di scrivere il manuale di spiritualità e penso proprio che farò questo regalo di Natale ai lettori pubblicandolo sul blog. E’ importante in questo tempo nebuloso trovare la bussola. E tornare a una spiritualità vera, come ci hanno insegnato i Santi del passato. Sarà un manuale che parlerà principalmente della fede e come applicarla alla vita. Poco prima di Natale pubblicherò questo scritto prima di congedarmi per le festività e tornare dopo l’Epifania. Duilio si è già trasferito nella sua casa di montagna, o seconda casa come usano chiamare le case di villeggiatura. Deve preparare un esame pertanto non lo sentirò spesso. Quest’anno è stato difficile, ma con l’aiuto di Dio e con la preghiera supereremo queste avversità…]*
Parlare per tacere..
Non censura ma silenzio calcolato. Una lettera dall’Argentina sul papa e l’aborto
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Il precedente post di Settimo Cielo su “papa Francesco censurato ogni volta che parla contro l’aborto” ha suscitato la vibrata critica di un autorevole lettore argentino, il filosofo José Arturo Quarracino, nipote del cardinale Antonio Quarracino, predecessore di Jorge Mario Bergoglio alla testa dell’arcidiocesi di Buenos Aires.
A suo giudizio, è vero che papa Francesco pronuncia parole dure contro l’aborto, ma lo fa in modo tale che esse non abbiano risonanza nei grandi media, quindi non subendo una sorta di censura ma adattandosi lui volutamente a questo silenzio.


