ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 4 novembre 2016

Interveni pro clero

PER AIUTARE I SACERDOTI PERSEGUITATI DAI PRELATI MODERNISTI

Gli amici di Riscossa Cristiana hanno fondato
La SOCIETA’ DI SAN MARTINO DI TOURS E DI SAN PIO DA PIETRELCINA è un’associazione di beneficenza, formata da confratelli della Confraternita del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria.
La società “ha lo scopo di portare assistenza economica a quanti si trovino in situazioni di indigenza, non dipendenti da loro colpa grave”.  E’ prossima la variazione dello statuto per inserire come scopo dell’associazione il soccorso ai  sacerdoti   abbandonati dai loro vescovi modernisti senza una “casa”, una parrocchia e uno stipendio.
Qui gli interessati possono visitare il sito

Per  le donazioni,
Banca Cariparma, ag. 26 Milano, Iban IT06S0623001746000030390976
intestazione: SOCIETA’ DI SAN MARTINO DI TOURS E DI SAN PIO DA PIETRELCINA
NB: i versamenti all’associazione si possono fare sia con bonifico sia con carta di credito o PayPal, seguendo le istruzioni sul sito dell’associazione. E’ comunque meglio fare il bonifico, perchè esente da commissioni.
“Poi vidi che tutto ciò che riguardava il protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. (…) In quei giorni la fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre” … Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la chiesa. Stavano costruendo una chiesa grande, strana, e stravagante. Ma Dio aveva altri progetti”
La Beata Anna Katharina EmmericK (1774 – 1824)







http://www.maurizioblondet.it/aiutare-sacerdoti-perseguitati-dai-prelati-modernisti/

Notizie dalla Comunità San Gregorio Magno dopo il terremoto di Camerino e Norcia


3 novembre 2016, nell’Ottava dei Santi

Domenica scorsa, le Sante Messe della Comunità dette all'aria aperta



Molti amici e lettori ci hanno scritto o hanno cercato di contattarci a seguito delle scosse di terremoto che hanno distrutto o gravemente danneggiato tanti edifici della nostra regione. Grazie anzitutto a quanti hanno avuto questo pensiero e stanno già pregando per noi, per tutta la popolazione colpita e per questa terra. Non potendo raggiungere ciascuno singolarmente diamo alcune informazioni sul nostro sito e proporremo qualche riflessione di carattere più generale perché “non si muove foglia che Dio non voglia” e perché sappiamo anche che Dio parla con gli avvenimenti. 

Le scosse tra Camerino e Norcia sono state violente e continuano, l’ultima stamattina di magnitudo 4.8 con epicentro a meno di venti chilometri da noi, all’una di notte ha svegliato e impaurito anche chi dormiva in macchina o nelle tende. Già l’evento della mattina di Domenica scorsa aveva incrementato i danni della scossa del 26 ottobre e ne aveva causati di nuovi, il ripetersi dei movimenti tellurici causa nuovi crolli e fa sì che non ci siano posti veramente sicuri. Nel mondo di oggi in cui l’uomo quasi si crede Dio, si sperimenta l’impotenza della creatura e le certezze mondane si sgretolano. Letteralmente.

A Camerino si venera da sempre come protettrice dai terremoti l’icona miracolosa di Santa Maria in Via, ed anche stavolta l’intercessione della Madonna ci ha protetto. Non ci sono state vittime, noi siamo tutti illesi e l’edificio che utilizzava la Comunità per il momento non ha subito gravi danni e può in parte essere utile come punto d’appoggio per chi abita vicino e, avendo la casa lesionata, non può entrarci nemmeno per prendere un caffè.

Inevitabilmente questi eventi comporteranno una riorganizzazione temporanea, ma ci stiamo già rimboccando le maniche, perché la vita va avanti anche sotto le scosse e per questo chiediamo un ricordo nella preghiera quotidiana. Per chi ci ha chiesto come fare per aiutarci a sostenere le nuove difficoltà, diamo le nostre coordinate, ricordando che ogni aiuto è prezioso e non ci sono piccoli aiuti (per versamenti dall’Italia (IBAN) IT 87 H053 0868 8300 0000 0002 003, per versamenti da fuori Italia aggiungere (BIC) BLOPIT22, intestato ad Associazione chierici San Gregorio Magno).

Infine una breve considerazione: la basilica del Patriarca d’Europa crolla, scossa da un terremoto, nello stesso giorno in cui inizia un viaggio apostolico per onorare Lutero, per commemorare il distruttore dell’Europa cristiana, il bestemmiatore della Madonna, il profanatore della Santissima Eucaristia e il denigratore del Papato. Difficile pensare che non sia un segno di Dio agli uomini, soprattutto di Chiesa.

Questa è stata la nostra considerazione in comunità, pochi minuti dopo la terribile scossa di domenica quando eravamo usciti all’aperto e non appena arrivavano le dolorose immagini delle macerie di Norcia e della casa natale di San Benedetto. Alcuni sacerdoti della diocesi, di orientamento diverso dal nostro, ci hanno confidato che hanno avuto lo stesso raggelante pensiero. E forse l’hanno avuto anche in Vaticano, tant’è che sembra che le pur scandalose cerimonie in Svezia abbiamo avuto toni meno trionfalistici di quanto era in programma. Non è impossibile che anche “in altissimo loco” abbiano fatto la stessa connessione e il pensiero sia andato a quelle distruzioni di cui parla la Madonna a Fatima…se non interviene la conversione. A Roma, tra tanti ecclesiastici che hanno avvertito bene la scossa, c’è stata molta paura ed anche qualche danno a San Paolo fuori le Mura, oltre alle chiese di San Francesco di Paola e di Sant’Eustachio che sono inagibili.

Ma sul terremoto e sulla sua “spiegazione” lasciamo la parola alla liturgia della Chiesa, perché non troviamo parole più eloquenti delle sue preghiere, invitando tutti i sacerdoti ad aggiungerle alla Santa Messa:

Colletta:
Onnipotente sempiterno Dio che riguardando la terra la fai tremare, a noi atterriti perdona, ed usa misericordia alla nostra preghiera; e sperimentato che abbiamo il tuo sdegno che scuote la stabilità della terra, sentiamo pure la tua clemenza che sana le sue ferite.

Secreta:
Dio che fondasti la terra su salda base, ricevi le oblazioni e le preghiere del tuo popolo e, allontanati i pericoli del terremoto, muta in rimedio salutare per l’uomo i terrori del tuo sdegno divino; affinché quelli che nati dalla terra ritorneranno nella terra, godano di diventare celesti mediante una santa condotta.

Postcommunio:
Difendici o Signore, mentre riceviamo i tuoi misteri e per supremo dono arresta la terra che abbiam visto scuotersi a causa delle nostre iniquità, affinché i mortali conoscano che tali flagelli vengono quando ti muovono a sdegno e cessano quando tu usi clemenza.


Associazione chierici “San Gregorio Magno”

disputationes-theologicae.blogspot.it/2016/11/notizie-dalla-comunita-san-gregorio.html

La “Società di San Martino di Tours e di San Pio da Pietrelcina”. Un’associazione di beneficenza di fronte a una drammatica e attuale emergenza: aiutare i preti perseguitati

Redazione4/11/2016
z2santi.
La “Società di San Martino di Tours e di San Pio da Pietrelcina” è un’associazione di beneficenza, formata da confratelli della Confraternita del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria. Il suo scopo, come si legge nello Statuto, è di “portare assistenza economica a quanti si trovino in situazioni di indigenza, non dipendenti da loro colpa grave”.
L’indigenza può avere molte cause, e oggi ci troviamo, purtroppo, a dover fronteggiare una situazione nuova, impensabile un tempo: lapersecuzione dei sacerdoti fedeli alla Dottrina.
Non è qui il luogo per descrivere la situazione della Chiesa; i nostri lettori la conoscono bene, e tutti ne patiamo profondamente. Accade anche che ci siano sacerdoti che proprio per la loro fedeltà alla Dottrina e alla Tradizione vengono perseguitati, emarginati e si trovano senza mezzi di sussistenza.
Per venire in aiuto di questi sacerdoti, che sono un prezioso e provvidenziale dono, la Società di San Martino di Tours e di San Pio da Pietrelcina rivolge un appello a tutti coloro che vogliano impegnarsi, per almeno un anno, a fare un versamento mensile. L’importo indicativo è di 50 euro, ma qualsiasi importo, relativamente alle possibilità di ognuno, può essere di grande utilità. È importante che vi sia un impegno di almeno un anno, per garantire la continuità dell’aiuto.
Sul sito https://sanmartinosanpio.wordpress.com/ potete leggere l’estratto dello Statuto sociale e le modalità per versare i contributi, che qui vi riassumiamo brevemente:
  • Bonifico bancario (iban IT06S0623001746000030390976)
  • Carta di credito
  • PayPal
Ringraziamo l’amico Maurizio Blondet, che nel suo sito ha dato notizia di questa iniziativa:http://www.maurizioblondet.it/aiutare-sacerdoti-perseguitati-dai-prelati-modernisti/
E ringraziamo gli amici lettori per la loro attenzione, invitandoli, per ogni ulteriore informazione, a scrivere alla casellasanmartino.sanpio@email.it
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Paolo Deotto – direttore di Riscossa Cristiana
Presidente della Società di San Martino di Tours e di San Pio da Pietrelcina
http://www.riscossacristiana.it/la-societa-di-san-martino-di-tours-e-di-san-pio-da-pietrelcina-unassociazione-di-beneficenza-di-fronte-a-una-drammatica-e-attuale-emergenza-aiutare-i-preti-perseguitati/