ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 7 giugno 2018

Assai incerta devozione ma certissimo potere



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VATICANO AMMESSO AL CLUB BILDERBERG. 


                                                   di Roberto PECCHIOLI
Aria nuova alla Santa Sede. Negli stessi giorni di giugno, due eventi vedono protagonista la bimillenaria Chiesa fondata da Gesù Cristo. Nessuna spiritualità, tanto meno cura delle anime. Mentre Bergoglio riceve in Vaticano i vertici delle Sette Sorelle, i giganti dell’energia fossile come Exxon, Royal Dutch, la famiglia Rockefeller, tutti signori di assai incerta devozione ma certissimo potere, il suo collaboratore più importante, il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin è ammesso all’annuale riunione del Club Bilderberg.

L’allegra brigata si riunisce a porte chiuse e nella consueta ostentata riservatezza da ben 66 anni. Quest’anno l’onore di ospitare l’evento spetta a Torino, la città degli Agnelli. I membri del circolo sono i più cospicui rappresentanti delle oligarchie al potere: banchieri, finanzieri, azionisti e dirigenti di vertice di multinazionali, i loro maggiordomi politici e i chierici del giornalismo embedded. Gli argomenti trattati, come sempre, sono l’agenda politica, economica, culturale da imporre a gran parte del mondo.  Dopo decenni, l’invito di questa loggia esclusiva, tutt’altro che versata in affari religiosi, si è esteso al ministro degli esteri vaticano.
Parolin, prelato con uso di mondo, non sfigurerà certo accanto a industriali, CEO delle maggiori entità economiche e finanziarie del pianeta, ministri ed ex ministri, influencer delle opinioni pubbliche. L’agenda dell’incontro torinese è assai fitta, i suoi temi di stringente attualità.
Discuteranno amabilmente di populismo in Europa, della sfida della disuguaglianza (da essi provocata), futuro del lavoro (flessibile, a chiamata, delocalizzato…), dell’intelligenza artificiale (dunque saranno toccati argomenti come il transumanesimo), Stati Uniti in crisi di leadership, Russia, Iran- i Satana del momento- l’Arabia Saudita, gli amiconi in palandrana seduti su miliardi di barili di petrolio. Ci sarà spazio per l’attualità, per la “post-verità”, che, nel loro lessico, significa spazzare via i dissidenti del Nuovo Ordine Mondiale, persino per il calcolo quantistico.
Il cardinale Parolin troverà alcuni connazionali italiani di prim’ordine: gli economisti liberisti di sinistra Giovanni Alesina e Mariana Mazzucato, Vittorio Colao di Vodafone (telefonia, reti di telecomunicazione, innovazione, dunque capillare capacità di controllo), una colonna del Bilderberg come Lilli Gruber, gran cerimoniera televisiva, la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, oltre naturalmente a John Elkann, un Agnelli del ramo israelitico. Incontrerà una vecchia conoscenza dell’Unione Europa, il portoghese Barroso, diventato, guarda caso, dirigente di Goldman & Sachs: le porte girevoli del potere ex democratico. Vedrà anche l’eterno Kissinger, il ministro dell’istruzione francese (la buona scuola LGBT transalpina…) e due novizi dell’inclita compagnia, le stelle nascenti della politica spagnola Soraya Sàenz de Santamarìa e il liberalissimo Albert Rivera, stretto sodale di Macron.
L’illustre brigata riceverà la benedizione di Parolin, ma più verosimilmente, sarà essa stessa ad impartirla, a nome dei Superiori, all’uomo di Chiesa accolto in tanto consesso. Come sempre, decideranno il futuro comune in nostra assenza e contro i principi, gli interessi, la volontà del popolo bue, che accuseranno di populismo e di non credere abbastanza alle loro verità. Si impegneranno attivamente contro di noi:  lo dimostra l’agenda ufficiale, integrata come sempre da libere discussioni molto, molto riservate. La Chiesa potrà rinverdire i fasti del passato, tornare sulla scena politica degli arcana imperii. Secondo lo schema di Vilfredo Pareto, probabilmente è considerata un “residuo” di cui tenere conto e da utilizzare, sfruttandone la crisi, in ossequio alla “persistenza degli aggregati”.
Resta una domanda: che cosa c’entra la Chiesa di Gesù Cristo e il popolo di Dio con il Club Bilderberg, i suoi fini e le sue azioni, la sua prassi elitaria, il suo sentimento oligarchico, l’indifferenza per la gente che vive e veste panni, la distanza incommensurabile da qualunque tradizione spirituale e tensione morale. La neo Chiesa entra nel Tempio dei nemici di sempre, probabilmente dalla porta di servizio. Vedremo le conseguenze, ma qualunque parola uscirà dalla bocca del cardinale Parolin durante le sessioni del club, per ogni impegno che prenderà, ricordi la chiarezza che Gesù, il fondatore della Chiesa di cui è un così alto dignitario, pretese dagli uomini di Dio: “sia il vostro parlare sì sì, no no. Il di più vien dal Maligno”. Pericolosa, sulfurea compagnia quella del Bilderberg, Eminenza. Meglio no, no.

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ROBERTO PECCHIOLI  

Per la prima a volta al Bilderberg invitato il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin

Quest’anno, non meno di 14 funzionari governativi ancora in carica parteciperanno all’incontro del Gruppo Globale.Essenzialmente, ministri, vice ministri, segretari di stato o primi ministri.
Per quanto riguarda la Francia, saranno presenti Jean-Michel Blanquer, ministro dell’istruzione, e il direttore della DGSE Bernard Émié. Il Bilderberg ha invitato il Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin ( prima volta nella storia, in 66 anni) 
Per quanto riguarda gli argomenti trattati, ci sono alcuni cliché come la Russia che viene menzionata ogni anno dal 2015. Si noti inoltre che il “populismo” e quella che chiamano l’era della post-verità preoccupa il gruppo dal 2017. Questo termine si riferisce alla crescente influenza dei social network e dei media alternativi e alla perdita dell’autorità dei media (che è ancora una volta molto presente quest’anno … almeno per partecipare alla riunione, non per conto).
TORINO, 5 GIUGNO 2018 – La 66a edizione del Gruppo Bilderberg si terrà dal 7 al 10 giugno 2018 a Torino, in Italia. Ad oggi, 128 partecipanti provenienti da 23 paesi hanno confermato la loro presenza. Come sempre, un gruppo eterogeneo di leader politici ed esperti dell’industria, della finanza, del mondo accademico e dei media sono stati invitati.
I principali argomenti di discussione di quest’anno includono:
  1. Populismo in Europa
  2. La sfida della disuguaglianza
  3. Il futuro del lavoro
  4. Intelligenza artificiale
  5. Gli Stati Uniti a metà strada

  • Leadership mondiale americana
  • Russia
  • Calcolo quantistico
  • Arabia Saudita e Iran
  • Il mondo “post-verità”
  • Eventi attuali
COMITATO DI GESTIONE DEL PRESIDENTE
Castries, Henri de (FRA), presidente dell’Istituto Montaigne; Ex Presidente e Chief Executive Officer, AXA
PARTECIPANTI
Achleitner, Paul M. (DEU), Presidente del Supervisory Board, Deutsche Bank AG; Tesoriere, riunioni del Bilderberg
Agius, Marcus (GBR), Presidente, PA Consulting Group
Alesina, Alberto (ITA), Nathaniel Ropes Professore di Economia, Università di Harvard
Altman, Roger C. (USA), fondatore e presidente senior, Evercore
Amorim, Paula (PRT), Presidente di Americo Amorim Group
Anglade, Dominique (CAN), vicepresidente del Quebec;Ministro dell’economia, della scienza e dell’innovazione
Applebaum, Anne (POL), editorialista, Washington Post;Professore di pratica, London School of Economics
Azoulay, Audrey (INT), direttore generale, UNESCO
Baker, James H. (USA), Direttore, Office of Net Evaluation, Ufficio del Segretario della Difesa
Barbizet, Patricia (FRA), presidente, Temaris & Associates
Barroso, José M. Durão (PRT), Presidente di Goldman Sachs International; Ex presidente della Commissione europea
Beerli, Christine (CHE), ex vicepresidente, Comitato internazionale della Croce Rossa
Berx, Cathy (BEL), Governatore, Provincia di Anversa
Beurden, Ben van (NLD), CEO, Royal Dutch Shell plc
Blanquer, Jean-Michel (FRA ), Ministro dell’istruzione nazionale, della gioventù e della vita comunitaria
Botín, Ana P. (ESP), Presidente del gruppo, Banco Santander
Bouverot, Anne (FRA), membro del consiglio di amministrazione; Ex CEO, Morpho
Brandtzæg, Svein Richard (NOR), Presidente e Chief Executive Officer, Norsk Hydro ASA
Brende, Børge (INT), Presidente, Forum economico mondiale
Brennan, Eamonn (IRL), direttore generale, Eurocontrol
Brnabic, Ana (SRB), Primo Ministro
Burns, William J. (Stati Uniti), Presidente, Carnegie Endowment for International Peace
Burwell, Sylvia M. (Stati Uniti), Presidente, American University
Caracciolo, Lucio (ITA), redattore capo, Limes
Carney, Mark J. (GBR), Governatore, Bank of England
Cattaneo, Elena (ITA), Direttore, Laboratorio di biologia delle cellule staminali, Università di Milano
Cazeneuve, Bernard (FRA), partner, August Debouzy; Ex primo ministro
Cebrián, Juan Luis (ESP), Presidente esecutivo, El País
Champagne, François-Philippe (CAN), Ministro del commercio internazionale
Cohen, Jared (USA), fondatore e CEO di Jigsaw presso Alphabet Inc.
Colao, Vittorio (ITA), CEO, Vodafone Group
Cook, Charles (USA), analista politico, The Cook report politico
Dagdeviren, Canan (TUR), Assistant Professor, MIT Media Lab
Donohoe, Paschal (IRL), ministro delle finanze, spesa pubblica e riforma
Döpfner, Mathias (DEU), Presidente e CEO, Axel Springer SE
Ecker, Andrea (AUT), Segretario generale, Ufficio federale Presidente austriaco
Elkann, John (ITA), Presidente, Fiat Chrysler Automobiles
Émie, Bernard (FRA), direttore della DGSE
Enders, Thomas (DEU), CEO di Airbus SE
Fallows, James (USA), scrittore e giornalista
Ferguson, Jr., Roger W. (Stati Uniti), Presidente e Chief Executive Officer, TIAA
Ferguson, Niall (USA), Milbank Family Senior Fellow, Hoover Institution, Stanford University
Fischer, Stanley (Stati Uniti), ex vicepresidente della Federal Reserve; Ex governatore della Banca di Israele
Gilvary, Brian (GBR), direttore finanziario del gruppo, BP plc
Goldstein, Rebecca (USA), Visiting Professor, New York University
Gruber, Lilli (ITA), redattore e conduttore “Otto e mezzo”, La7 TV
Hajdarowicz, Greg (POL), fondatore e presidente, Gremi International Sarl
Halberstadt, Victor (NLD), presidente della Bilderberg Meetings Foundation; Professore di Economia, Università di Leida
Hassabis, Demis (GBR), co-fondatore e CEO di DeepMind
Hedegaard, Connie (DNK), Presidente, Fondazione KR; Ex commissario europeo
Helgesen, Vidar (NOR), Ambasciatore per l’Oceano
Herlin, Antti (FIN), Presidente, KONE Corporation
Hickenlooper, John (USA), governatore del Colorado
Hobson, Mellody (USA), Presidente, Ariel Investments LLC
Hodgson, Christine (GBR), Presidente, Capgemini UK plc
Hoffman, Reid (Stati Uniti), co-fondatore, LinkedIn; Partner, partner di Greylock
Horowitz, Michael C. (USA), professore di scienze politiche, Università della Pennsylvania
Hwang, Tim (USA), direttore, Harvard-MIT Ethics and Governance o AI Initiative
Ischinger, Wolfgang (INT), Presidente della Conferenza di sicurezza di Monaco
Jacobs, Kenneth M. (Stati Uniti), Presidente e Chief Executive Officer, Lazard
Kaag, Sigrid (NLD), ministro del commercio estero e cooperazione allo sviluppo
Karp, Alex (USA), CEO, Palantir Technologies
Kissinger, Henry A. (Stati Uniti), Presidente, Kissinger Associates Inc.
Kleinfeld, Klaus (USA), CEO, NEOM
Knot, Klaas HW (NLD), Presidente, De Nederlandsche Bank
Koç, Ömer M. (TUR), presidente, Koç Holding AS
Köcher, Renate (DEU), direttore generale, Allensbach Institute for Public Opinion Research
Kotkin, Stephen (USA), professore di storia e affari internazionali, Università di Princeton
Kragic, Danica (SWE), professore, scuola di informatica e comunicazione, KTH
Kravis, Henry R. (Stati Uniti), Co-Presidente e Co-Chief Executive Officer, KKR
Kravis, Marie-Josée (Stati Uniti), Senior Fellow, Hudson Institute; Presidente, American Friends of Bilderberg
Kudelski, André (CHE), Presidente e Amministratore delegato, Gruppo Kudelski
Lepomäki, Elina (FIN), deputato, National Coalition Party
Leyen, Ursula von der (DEU), ministro della Difesa federale
Leysen, Thomas (BEL), Presidente di KBC Group
Makan, Divesh (USA), CEO, ICONIQ Capital
Mazzucato, Mariana (ITA), Professore di Economia dell’Innovazione e del Valore Pubblico, University College di Londra
Mead, Walter Russell (USA), Distinguished Fellow, Hudson Institute
Michel, Charles (BEL), Primo Ministro
Micklethwait, John (USA), redattore capo, Bloomberg LP
Minton Beddoes, Zanny (GBR), redattore capo, The Economist
Mitsotakis, Kyriakos (RCMP), Presidente, New Democracy Party
Mota, Isabel (PRT), presidente, Fondazione Calouste Gulbenkian
Moyo, Dambisa F. (Stati Uniti), economista e autore mondiale
Mundie, Craig J. (USA), Presidente, Mundie & Associates
Paesi Bassi, HM the King of the (NLD)
Neven, Hartmut (USA), direttore dell’ingegneria, Google Inc.
Noonan, Peggy (USA), autore e editorialista, The Wall Street Journal
Oettinger, Günther H. (INT), commissario per il bilancio e le risorse umane, Commissione europea
O’Leary, Michael (IRL), CEO, Ryanair DAC
O’Neill, Onora (GBR), Professore onorario emerito di filosofia, Università di Cambridge
Osborne, George (GBR), redattore, London Evening Standard
Özkan, Behlül (TUR), professore associato di Relazioni internazionali, Università di Marmara
Papalexopoulos, Dimitri (GRC), CEO, Titan Cement Company SA
Parolin, SE Pietro (VAT), Cardinale e Segretario di Stato
Patino, Bruno (FRA), direttore dei contenuti, Arte France TV
Petraeus, David H. (Stati Uniti), Presidente, KKR Global Institute
Pichette, Patrick (CAN), socio associato, iNovia Capital
Pouyanné, Patrick (FRA), Presidente e CEO di Total SA
Pring, Benjamin (USA), co-fondatore e CEO, Center for the Future of Work
Rankka, Maria (SWE), CEO della Camera di commercio di Stoccolma
Ratas, Jüri (EST), Primo Ministro
Rendi-Wagner, Pamela (AUT), MP; Ex ministro della salute
Rivera Díaz, Albert (ESP), presidente del partito Ciudadanos
Rossi, Salvatore (ITA), Vice Governatore, Banca d’Italia
Rubesa, Baiba A. (LVA), CEO, RB Rail AS
Rubin, Robert E. (Stati Uniti), copresidente emerito, Council on Foreign Relations; Ex segretario al Tesoro
Rudd, Amber (GBR), MP; Ex Segretario di Stato, Ministero dell’Interno
Rutte, Mark (NLD), Primo Ministro
Sabia, Michael (CAN), Presidente e Chief Executive Officer, Caisse de dépôt e Québec
Sadjadpour, Karim (USA), Senior Fellow, Carnegie Endowment for International Peace
Sáenz de Santamaría, Soraya (ESP), vice primo ministro
Sawers, John (GBR), Presidente e Partner, Macro Advisory Partners
Schadlow, Nadia (USA), ex vice consigliere per la sicurezza nazionale per la strategia
Schneider-Ammann, Johann N. (CHE), consigliere federale
Scholten, Rudolf (AUT), presidente, Bruno Kreisky Forum per il dialogo internazionale
Sikorski, Radoslaw (POL), Principal Investigator, Università di Harvard; Ex ministro degli affari esteri, Polonia
Simsek, Mehmet (TUR), Vice Primo Ministro
Skartveit, Hanne (NOR), scrittore politico, Verdens Gang
Stoltenberg, Jens (INT), Segretario generale, NATO
Summers, Lawrence H. (USA), Professore , Charles W. Eliot University, Università di Harvard
Thiel, Peter (USA), Presidente, Thiel Capital
Topsøe, Jakob Haldor (DNK), presidente, Haldor Topsøe Holding A / S
Wahlroos, Björn (FIN), Presidente, Gruppo Sampo, Nordea Bank, UPM-Kymmene Corporation
Wallenberg, Marcus (SWE), Presidente, Skandinaviska Enskilda Banken AB
Woods, Ngaire (GBR), Dean, Blavatnik School of Government, Università di Oxford
Yetkin, Murat (TUR), redattore capo, Hürriyet Daily News
Sailor, Gerhard (AUT), Presidente, Turner International

https://www.maurizioblondet.it/el-papa-a-conclave-segreto-le-7-sorelle-e-blackrock-che-vuole-investire-sul-clima/
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COSA SAI DEI ROTHSCHILD? Pietro Ratto

“I Rothschild e gli altri – Dal governo del mondo all’indebitamento delle nazioni, i segreti delle famiglie più potenti del mondo”, è il libro di Pietro Ratto, insegnante, scrittore e filosofo, che racconta dell’influenza enorme esercitata dalla famiglia Rothschild, e dalle altre dinastie con le quali si è imparentata, sulla storia degli ultimi secoli.
Una storia che, mettendo a nudo la stirpe dei grandi banchieri, si dipana dalle speculazioni sui conflitti bellici per arrivare a mostrare come nasce storicamente il debito pubblico. Una storia che, curiosamente, passa anche per il Titanic.