ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 7 luglio 2013

Lettera Aperta ai Vescovi

(1)– di Giacinto Auriti
Fonte: http://www.quieuropa.it/reddito-di-cittadinanza-lettera-aperta-ai-vescovi-di-giacinto-auriti/ [1]
Parte Prima – Attualità della dottrina Sociale della Chiesa
Senza la proprietà popolare della moneta è
impossibile attuare la Dottrina Sociale
- Così De Gasperi congedò la Dottrina Sociale della Chiesa 
- Il Senso del Reddito di Cittadinanza
- Ecco perchè la proprietà della Moneta deve essere popolare
- Come creare un’economia dimercato secondo giustizia
di Giacinto Auriti
Lettera Aperta ai Vescovi sulla Proprietà Popolare della Moneta 
Proprietà Monetaria della Moneta [2]
Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Autiri – Prima Parte

Che fine fanno i giuramenti

MODERNISMO, ERESIA MINORE

Ultimamente mi sento un po’ a disagio a discutere negli ambienti ecclesiastici, si sente strisciare un pensiero che sembra, quasi una specie di acquiescenza se non teologica, ma almeno pratica al modernismo. Se in ambienti della “chiesa conciliare” ci sono sacerdoti che aprono gli occhi, negli ambienti “tradizionalisti” pare il contrario, incomincia a diffondersi il pensiero che in fondo in fondo il modernismo sia, in effetti, un’eresia di secondo ordine. 

Qualificazione teologica estrinseca Vaticano II

2013/06/29 - In occasione della festa dei Santi Apostoli Pietro e St. Paul Arnaldo Xavier da Silveira

Il mondo gemette, sorpreso di trovare se stesso ariana "(S. Girolamo)
· Per questa valutazione generale, il Concilio Vaticano II, esporre i concetti di qualificazione teologica "estrinseci" e "heretizante".

Testi conciliari

I TESTI DEL CONCILIO VATICANO II
SONO ACCETTABILI
NELLA LORO QUASI TOTALITÀ?

Pubblicato su SI SI NO NO - Anno XXIX - n° 2 - 31 gennaio 2013




In molti punti gli eretici sono con la Chiesa, in qualche altro no; ma, a causa di questi pochi punti in cui si separano dalla Chiesa, non serve loro a nulla di essere con Essa in tutto il resto” (S. AUGUSTINUS, In Psal54, n. 19; PL 36, 641).

Anime bbelle..

SCANDALOSO. ALLA PRESENTAZIONE DEL MEETING DI RIMINI DI COMUNIONE E LIBERAZIONE PARTECIPA UNA “ILLUSTRE” OSPITE: EMMA BONINO 


Pietro (inteso Piero) Cavallero morì il 28 gennaio 1997. Un tumore mise fine alla vita di uno dei più spietati banditi italiani dello scorso secolo. La “Banda della morte”, come era stata soprannominata dai giornalisti, aveva agito impunemente per anni: la sua “specialità” erano le rapine alle banche. Il 25 settembre 1967 a Milano, in trenta minuti di follia, i quattro rapinatori (Il capo, Cavallero, Donato Lopez, Sante Notarnicola e Adriano Rovoletto) chiusero tragicamente la loro sciagurata “carriera”.

Sull’infallibilità nella canonizzazione


Giovanni Paolo II, santo subito!
Prima di addentrarci nello studio della canonizzazione, quindi dell’infallibilità connessa e necessaria, sarebbe opportuno capire chi sono i santi, in cosa consiste la santità, cosa significa perseverare nella santità, ecc …

Attenti a quei due!


 Un "aggiornamento" che merita qualche riflessione in più

Significato della compresenza di "due papi" in un evento ufficiale

Ho già meglio esplicitato come Aggiornamento, nell'articolo dedicato, le conclusioni che l'evento commentato mi suscita. Qui lo evidenzio e lo completo ulteriormente.
L'anomalia non è nelle dimissioni di Benedetto XVI, previste dal diritto canonico anche se non avvenute nelle circostanze eccezionali consegnateci dalla storia. L'anomalia non sta neppure nell'elezione del nuovo papa, regolarmente avvenuta attraverso la scelta dai cardinali e perfezionata dall'accettazione della sua funzione, anche se ne ha inopinatamente rifiutato i simboli e ne sta svuotando la pregnanza.

Vino o birra analcoolica?


La rivoluzione di Papa Francesco e lo Ior

La rivoluzione di Papa Francesco e lo Ior

Passeranno anni prima di riuscire a cogliere con maggiore chiarezza quanto è accaduto e sta accadendo in Vaticano. Le dimissioni di un Papa nelle piene facoltà fisiche e mentali e l’avvento al soglio pontificio di un successore di Pietro che sceglie, non casualmente, il nome di Francesco sono solo la manifestazione più evidente di un cambiamento rivoluzionario nella storia della Chiesa. I cambiamenti naturalmente non avvengono né con il pilota automatico e neppure in modo lineare.