ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 14 marzo 2016

Verso l'abolizione di Dio?

L'asilo abolisce la festa del papà: "Non offendiamo i genitori gay"

Quest'anno i bimbi non prepareranno letterine e piccoli doni. L'assessorato all'Educazione: "Scelta autonoma delle educatici"
Nella classifica delle feste più stupide d'Italia, la festa del papà (ex aequo con la festa della mamma) è seconda solo alla festa della donna che, in più, ha l'aggravante di ammorbare l'aria con quelle stramaledette mimose.








Se vogliamo abolire quindi la festa del papà (ma, già che ci siamo, non si potrebbe eliminare pure la festa degli innamorati?), facciamolo pure, ma in quanto festa «stupida», non certo in quanto festa «lesiva della dignità dei genitori arcobaleno».

domenica 13 marzo 2016

Venghino signori venghino..^

Tv2000
Il "ministro degli esteri" della Santa Sede, arcivescovo Paul Richard Gallagher al Tg2000.  "La crisi dei migranti in Europa richiede una risposta di generosità, di magnanimità". Lo ha detto il 'ministro degli esteri' della Santa Sede, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. "Noi auspichiamo che i paesi dell'Unione Europea lavorino insieme per trovare una soluzione comune a una situazione drammatica - ha sottolineato l'arcivescovo - perché se non ci adoperiamo il problema resta lì, non svanisce".

Apostasia wi-fi! dalla colomba alla ciambella..

Un cellulare nelle ciambelle per il "corvo" vaticano

Era ai domiciliari ma utilizzava un telefonino fattogli avere di nascosto

Lucio Angel Vallejo Balda
















Ma quando il Figlio dell'uomo tornerà, troverà Lutero in affitto?

UN GIUDIZIO DEFINITIVO

Socci sui primi tre anni di Francesco: "Occhio, che cosa sta per crollare"

A tre anni dall’elezione di papa Bergoglio, sia i suoi sfegatati sostenitori, sia i suoi critici, sono d’accordo su un punto: egli rappresenta una rottura nella millenaria storia della Chiesa. Su questo c’è unanimità.
Molti però ignorano che la Chiesa - per la sua divina costituzione - non può avere rotture nella sua tradizione magisteriale.
Deve restare sempre fedele al «depositum fidei» ricevuto da Gesù Cristo e contenuto nella Sacra Scrittura: il Papa è servo della verità rivelata, non padrone. Non può mutarla o disporne a suo arbitrio, altrimenti decade dal papato. O sarebbe l’apostasia e la fine stessa della Chiesa Cattolica.

I“nemici del popolo”

IDEOLOGIA DI ODIO ANTICRISTIANO

Rolando Rivi e le vittime nascoste d’una ideologia bugiarda e assassina. L’Italia del '45 è stata sottoposta dai comunisti a un curioso esperimento culturale con 30.000 morti ammazzati a guerra conclusa e 70 anni di "silenzi" 
di Francesco Lamendola  



L’Italia nata dalla disfatta della Seconda guerra mondiale è stata l’Italia della Resistenza; la Resistenza è stata fatta, in gran parte, dalle forze politiche e militari del Partito Comunista italiano; ergo, l’Italia del 1945 è stata sottoposta a un curioso esperimento culturale: sfruttando le istituzioni democratiche e la prassi democratica nell’ambito della cultura, della scuola e dell’informazione, i peggiori nemici della democrazia hanno potuto raccontare al Paese la loro “verità”, e farla passare come la versione ufficiale e “definitiva” della storia italiana, intrisa di trionfalismo, di bugie e di mistificazioni, sì da occultare la realtà di una spietata guerra civile e da sostituirla con quella di un nuovo Risorgimento, la Resistenza appunto, eroica lotta per la libertà del popolo italiano, alla quale la nazione doveva essere eternamente debitrice per la ritrovata democrazia.

Si faccia caso alle date..

INQUISIZIONI "FRANCESCANE"?

    Qual è la posta in gioco nella vicenda dei francescani dell’Immacolata? Bergoglio l'ha "congelata" ma che senso ha colpire una congregazione giovane e piena di energie, capace di attirare centinaia di provvidenziali vocazioni 
di Francesco Lamendola  



Poiché il buongiorno si vede dal mattino, e poiché il commissariamento dei francescani dell’immacolata è stato uno dei primi atti del pontificato di Francesco, è inevitabile domandarsi quale sia la reale posta in gioco di tutta quella penosa vicenda; vicenda della quale, peraltro, i mass-media hanno praticamente smesso di parlare, mostrando ancora una volta, qualora ce ne fosse stato bisogno, a quale infimo livello di piaggeria, servilismo e conformismo intellettuale sono giunti nel corso di un pluridecennale allenamento a schierarsi sempre e comunque dalla parte del più forte, cioè a mostrarsi degni beneficiari di quei giganteschi stipendifici che sono i giornali e le televisioni pubbliche e private.

Cristianesimo è in vendita a 59,90 euro

VIDEO: MERCANTI DEL TEMPIO ?

    Mercanti: il Cristianesimo è in vendita a 59,90 euro. Le edizioni Paoline che curano questo osceno mercimonio, sono del Vaticano. E quella voce di Bergoglio, che si è prestato a doppiare se stesso, vale più di mille trattati teologici  



Mercanti: il Cristianesimo è in vendita a 59,90 euro







Il video:


Mercanti: il Cristianesimo è in vendita a 59,90 euro


In questo periodo sta andando in onda, soprattutto su canali televisivi con audience di riferimento di una certa età, un’oscena pubblicità che farebbe arrossire Vanna Marchi:
Veramente disgustosa. I mercanti sono nel Tempio. Anzi: ne sono i sacerdoti.

Nonostante

“Spotlight” e “God’s not dead” (Dio non è morto)

A chi mai poteva essere assegnato l’oscar se non al film “Spotlight” che tratta il solito argomento trito e ritrito della pedofilia nel Clero cattolico? E quale scrittore è stato osannato da vivo e ancor di più da morto come Umberto Eco, talento mediocre a detta di qualche esperto, se non perché ha saputo rinnegare con i suoi scritti il cristianesimo presentandolo come brutalità, superstizione, violenza, sullo stile dell’altrettanto acclamato Dan Brown?  E’ risaputo che, se si vuole fare carriera di qualunque tipo e qualità, compresa quella ecclesiastica, non occorrono talenti speciali, ma basta presentare qualche progetto contro la Chiesa cattolica, Gesù Cristo e la cultura cristiana in genere.