ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 16 agosto 2016

Figurarsi se quello risponde!

Il regime di El Papa sui cattolici: censura, persecuzione, brutalità e mutismo.



Il dovere dei laici

Il prof. Seifert critica Amoris laetitia: “Si faccia chiarezza”

Josef-Seifert_200_200_55Amoris laetitia è “sbagliata e (in alcuni casi) anche oggettivamente eretica”. Questa l’opinione del noto filosofo cattolico austriaco Josef Seifert, riportata in un lungo intervento pubblicato su katholisches.info lo scorso 3 agosto.
Caro amico di Giovanni Paolo II e fondatore dell’Accademia Internazionale di Filosofia, Seifert è una delle voci più critiche del testo papale, insieme a quella del filosofo tedesco Robert Spaemann. Nelle 28 pagine di critica il filosofo chiede al Santo Padre di rifiutare anche la “falsa interpretazione e una totale inversione del senso di AL”.

lunedì 15 agosto 2016

Anche i papi e le regine nel loro piccolo..


Ragazzi incorporo questo video da youtube, sul tema uscita dell'Inghilterra dall'UE.
Sulla veridicità della fonte da prendere ovviamente con le pinze, ma penso che ognuno debba quanto meno chiedersi come mai improvvisamente uno stato così importante esca dall'europa.
Buona riflessione...

                                     

La società senza fede e speranza

Le stragi e i massacri degli ultimi vent’anni hanno qualcosa in comune, ma non la pistola.


1°La detenzione di armi da fuoco per legittima difesa è immorale?- 2° I neocons vogliono diarmare i cittadini- 3° Le tristi conseguenze del disarmo dei popoli- 4° Tragiche conseguenze dell’uso di psicolfarmaci- 5° Verità nascoste- 6° Lo stretto legame che unisce gli autori di stragi e massacri agli psicofarmaci- 7° La società senza fede e speranza: un pericolo per tuttiUntitled-1-720x14

schiavizzare i popoli1° LA DETENZIONE DI ARMI PER LEGITTIMA DIFESA  E’ IMMORALE?

Con la crescente escalation di violenza e insicurezza che minano il quieto vivere dei cittadini nell’ultimo anno è stato registrato un aumento esponenziale di acquisto di armi da fuoco in Italia. Dopo gli ultimi fatti di sangue, il tema delle armi da fuoco nelle mani dei cittadini è tornato al centro del dibattito politico. Anche se in Italia ottenere un porto d’armi non è così facile,sono sempre più i cittadini che non rinunciano ad avere un’arma in casa per sentirsi più sicuri da aggressioni, furti e violenze. Affrontare un argomento del genere è spesso molto difficile in tutti gli ambienti, anche in quello cattolico: la maggior parte dei cristiani sono infatti convinti che tenere un arma in casa sia qualcosa di immorale, a causa della credenza (falsa) che la dottrina della Chiesa preveda una sorta di pacifismo, anche nei confronti di chi vuol nuocere ai nostri danni. Un concetto a dir la verità sconosciuto nella storia del Cristianesimo. Leggiamo quindi per intero il passo n° 2264 del Catechismo della Chiesa Cattolica relativo alla difesa del dono della vita, in cui si evince chiaramente la legittimità della difesa personale

L'inverno della vita è bre­ve e la primavera sarà eterna!

Festa dell'Assunta, 1923

Il 15 agosto 1923, a sera, la Madonna si manifestò a Josefa Menendez in tutta la sua bellezza. Nel giorno sacro al miste­ro della sua Assunzione, la Madre Cele­ste volle rallegrare la sua diletta devota. Estasiata davanti alla bellezza della Madonna, Josefa esclamò: Madre mia, com'è bello questo giorno! Tutto il mon­do esulta a ricordare il vostro ingresso in Cielo!

- Sì, rispose Maria, proprio in questo giorno la gioia piena e perfetta è comin­ciata per me, poiché durante la mia vita l'anima mia fu trafitta da una spada.

- Ma soffriste sempre in vita? La pre­senza del Bambino Gesù, così piccolo e bello, non era per Voi una immensa con­solazione?

- Figlia mia, ascolta! Sin dalla mia infanzia ebbi conoscenza delle cose di­vine; così che quando l'Arcangelo mi an­nunziò il mistero dell'Incarnazione e mi vidi scelta per Madre del Salvatore degli uomini, il mio cuore fu sommerso in un torrente di amarezza, perché sapevo tutto quello che il tenero e Divino Bambino do­veva soffrire; e la profezia del vecchio Simeone non fece che confermare le mie angosce materne.


Ipsa conteret caput tuum!

 Maria di fronte al Protestantesimo

Tratto da: P. Amadio Tinti OSM:  MARIA DEBELLATRICE DELLE ERESIE


Cessato lo scisma d'Occidente, la Chiesa era quanto mai impegnata a ristabilire la disciplina, mediante una radicale riforma. Se non che, sotto il pretesto di ritornare alla vera vita cristiana, sorsero, eretici che pretesero riformare la Chiesa stessa. Questi furono Martin Lutero, Ulderico Zuinglio e Giovanni Calvino.
Con questo non vogliamo già dire che l'origine e la diffusione di questa pseudoriforma debba attribuirsi direttamente a Lutero, no; ma solo diciamo che Lutero e compagni trovarono il terreno preparato. Gli abusi e gli scandali che si deploravano nel secolo XVI, potevano dare occasione, ma non la vera causa delle aberrazioni luterane, perché, sebbene la corruzione fosse allora grande, non era però, ai tempi di Lutero come ai tempi di S. Pier Da­miani e di S. Bernardo. Né migliori erano i cosiddetti riformatori di una chiesa che, senza confronti, era più santa di loro. (Mauri. Lez. Eccl. P. II. p. 197).
I motivi che facilitarono la cosìddetta riforma di Lutero, vanno piuttosto ricercati nello scadimento della riverenza dovuta all'autorità Pontificia: scadimento che si era già verificato fino dai tempi della lotta di Filippo il Bello, dall'esilio di Avignone ecc.

Sub tuum presidium

La festività dell’Assunta e le profezie di Pio XII

Pio XII
Proponiamo la lettura dell’enciclica Memenisse iuvat - che qui riportiamo nei punti salienti - con la quale il Santo Padre Pio XII, che nel 1950 aveva proclamato il dogma dell’Assunzione di Maria Vergine al Cielo, invitava i cattolici a pregare l’Assunta in occasione della Sua festività,  spiegandone le ragioni con ammonimenti che oggi possiamo definire altamente profetici e attuali.
Ci sembra opportuno ricordare che, quando nuovi pericoli minacciavano il popolo cristiano e la chiesa, sposa del divino Redentore, Noi, come nei secoli scorsi già i Nostri predecessori avevano fatto, ci rivolgemmo supplichevoli alla Vergine Maria, nostra amorevolissima Madre, e invitammo tutto il gregge affidatoCi ad abbandonarsi fiduciosamente alla sua protezione.

Io non ho più le mani, ma anche così vi sono vicina.


Per una preghiera di riparazione nella festa dell’Assunta

    Permettete che mi presenti. Sono la Madonnina della chiesa di San Bartolomeo, a Grandate, in provincia di Como. Una Madonnina di Lourdes, per la precisione. Alla quale alcune persone nei giorni scorsi hanno riservato un trattamento non proprio benevolo: mi hanno tagliato le mani, poi mi hanno scaraventata a terra, a faccia in giù. Infine, non contenti, hanno aperto il tabernacolo, in cerca delle ostie.
Il signor parroco, che è anche esorcista, è sicuro che i responsabili siano dei satanisti. Io non lo so se si possono definire satanisti o meno. Però so che nel loro cuore in quel momento era certamente entrato il diavolo. Altrimenti non si spiegherebbe un oltraggio del genere.