Emanuela Orlandi: il fratello Pietro denuncia, 'il Vaticano ha nascosto telefonata rapitori'
Chiamarono sera stessa della scomparsa, lo apprendiamo solo ora
| Una foto d'archivio di Emanuela Orlandi |
"Non possiamo rinunciare a cercare la verità, la verità e la giustizia sono un diritto che nessuno potrà mai toglierci", "il Papa ci aiuti, lui può chiudere questa storia". Lo dice Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, che questa sera in piazza Giovanni XXIII, vicino al Vaticano, ha organizzato un sit-in per ricordare la sorella Emanuela a 35 anni esatti dalla sua scomparsa. Orlandi si appella direttamente a papa Francesco, dopo che nel novembre scorso la famiglia ha presentato formale denuncia di scomparsa in Vaticano, Stato di cui Emanuela era cittadina. All'epoca, la denuncia fu fatta invece all'ispettorato di polizia presso il Vaticano, e quindi in territorio italiano. La procura di Roma ha archiviato l'inchiesta sulla scomparsa nel 2016.



