ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 16 luglio 2018

Raca chi?

Cosa vuol dire Gesù quando dice di non dare del pazzo a nessuno?

Molte persone si soffermano su un brano del Vangelo e ci chiedono: “Ad un certo punto Matteo,5.21-37, dice Gesù ha detto: Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.”
E allora: “Ma Gesù con chi ce l’ha? Chi intende per “pazzo”? E se uno è pazzo e dice cose da pazzo, perché non dovremmo dargli del pazzo? Che c’è di male a dire “pazzo” a uno? Ma perché mai Gesù se la prende tanto con questa parola, e lo fa indignare tanto? Del resto, è lo stesso Gesù che non lesina termini quantomeno ingiuriosi a chi lo fa indignare “stolti”, “razza di vipere”, “ipocriti”, a Pietro addirittura dice “vattene via figlio del demonio”. Ma allora?
Queste dunque, le domande incalzanti che ci propongono. Vediamo allora di schiarirci le idee, spiegando il vero senso di quelle parole in Matteo, perché tanto alterano il Cristo.

domenica 15 luglio 2018

Affermano di essere buoni cattolici

E' ARRIVATA LA GRANDE PROVA



Su, coraggio: è arrivata la grande prova. Una confessione, che è la prova di eresia: la profezia del subdolo Karl Rahner:"Ci vorrà del tempo, ma la Chiesa diverrà la Chiesa del Vaticano II. E quel tempo sembra essere arrivato" 
di Francesco Lamendola   
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La domanda più insistente, più accorata, quasi angosciosa, che si sente fare più spesso, da parte dei cattolici consapevoli di quel che sta accadendo oggi nella Chiesa, cioè che una chiesa falsa e apostatica, gnostica e modernista, si sta sostituendo gradualmente, ma inesorabilmente, alla vera Sposa di Cristo, che ne sta contraffacendo l’autorità e la dottrina, la pastorale e la liturgia, e che sta diabolicamente portando le anime lontano da Dio e lontano da Cristo, la domanda è sempre la stessa: Come è potuto accadere? Le anime buone, pensose di quanto sia grande il pericolo, di quanto sia enorme il sacrilegio in atto, non riescono proprio a darsi pace. Sono vittime, insieme a milioni di altri cattolici, di una colossale mistificazione; e tuttavia si sentono colpevoli, si sentono “sporche”, un po’ come le persone abusate si sentono insozzate da ciò che hanno subito, dalla violenza che è stata loro fatta, anche se, ovviamente, non ne hanno alcuna colpa, perché sono, appunto, le vittime. Il paragone non è eccessivo e tanto meno sconveniente. 

Errore chiama errore

Intervista completa a Monsignor Antonio Livi SU Bergoglio e concilio vaticano II


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Intervista completa a Monsignor Antonio Livi su Bergoglio e concilio vaticano II

Venuto dall’Argentina per fare pulizia nei sacri palazzi?

SODOMA E GOMORRA IN VATICANO


Fratelli sodomiti in Vaticano? Ricca e Coccopalmerio non si toccano: le lobby gay in Vaticano sono talmente forti da resistere a qualsiasi scandalo, e da mantenere al loro posto anche i personaggi più seriamente coinvolti 
di Francesco Lamendola  

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 È incredibile come l’orchestrazione dei media, così implacabile quando si tratta di battere contro un avversario, così ingegnosa nell’amplificare piccoli incidenti e perfino nell’inventarseli, sia poi bravissima nel mettere il silenziatore, spegnere i riflettori e far cadere l’oblio totale sui fatti non graditi, allorché si tratta dei propri amici o di personaggi che risultano comunque funzionali agli interessi di chi il potere mediatico lo controlla, come controlla tutti gli altri poteri, e cioè la grande finanza che tiene al guinzaglio, come cagnolini, direttori di giornali e televisioni, intellettuali e opinionisti vari, uomini di governo e capi di Stato, economisti veri o taroccati, e così via. Nella fattispecie, vorremmo richiamare l’attenzione sulla totale, improvvisa amnesia che ha paralizzato i giornalisti a proposito di monsignor Battista Ricca, del quale si è parlato molto nel luglio del 2013, quando Bergoglio era salito al soglio pontificio da pochi mesi e una delle sue prime mosse era stata quella, disgraziatissima, di nominare il detto monsignore “legato” allo I.O.R., la chiacchieratissima Banca vaticana, proprio con l’intenzione di ridarle credibilità e di porre un rimedio agli scandali e ai veleni delle gestioni precedenti, che tanto disdoro avevano recato alla Sede di san Pietro. Oggi sappiamo che a “ripulire” l’incartamento di Ricca era stato il cardinale Bertone, allo scopo di nascondere a Bergoglio i non proprio encomiabili trascorsi di tanto personaggio; nondimeno, lo scandalo delle rivelazioni sul suo passato era esploso quasi subito, soprattutto per merito di un vaticanista serio e indipendente, Sandro Magister, eppure a distanza di cinque anni esatti nulla di significativo è avvenuto. 

Forza Croazia...!

“È giunta l’ora del popolo della Contea ed esso si leva dai campi silenziosi e tranquilli per scuotere le torri e i consigli dei grandi. Quale dei saggi l’avrebbe mai predetto? E perché, se sono veramente saggi, avrebbero dovuto pretendere di saperlo prima che suonasse l’ora?”.
R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
QUALE EUROPA VOGLIAMO?

Solo odio anti-cristiano? Cari europei, dovete scegliere quale Europa volete. Il caso Francia, che non è più Europa forse Africa o semplicemente il nulla, risultato di una ideologia necrofila uscita dalla palude della modernità 
di Francesco Lamendola  

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Un vecchio adagio, pare di origine cinese, dice che, se vuoi la vendetta, devi solo sederti sulla riva del fiume e aspettare: la corrente, prima o poi, ti porterà il cadavere del tuo nemico. E che la Francia sia nemica dell’Italia, nemica politicamente, economicamente, finanziariamente, e nemica implacabile, sleale, arrogante, su questo non c’è, e non c’è mai stato, il benché minimo dubbio; peggio per noi se non l’abbiamo capito a tempo debito. Tuttavia, se qualche anima bella l’ha finalmente capito, e si angustia per gli insulti irriferibili che il presidente Emmanuel Macron e il suo tristo entourage hanno rivolto agli italiani e al loro legittimo governo, compreso quello di essere “vomitevoli”, per la decisione di chiudere i porti agli sbarchi di nuovi falsi profughi, sappia che non dovrà aspettare molto per veder scorrere il cadavere del suo nemico.

Ed ecco, infine, dove siamo arrivati.

PERCHE' E' VENUTO NEL MONDO?


Gesù è venuto nel mondo per aiutare gli uomini? Certo che no! ma, per redimerci e per salvarci. La follia e l'arroganza del vescovo emerito di Caserta Raffaele Nogaro, quello disposto a regalare le "Chiese di Dio" agli islamici 
di Francesco Lamendola  

 0 19 passion buchi mani 

Il vescovo emerito di Caserta, Raffaele Nogaro, è uno di quelli che hanno firmato l’appello per il digiuno a staffetta, contro le politiche anti-immigrazione dell’Unione europea e del governo Conte, e specialmente del  ministro degli Interni, Salvini. Il 10 luglio 2018, in Piazza San Pietro, nel corso di una manifestazione pro-migranti, il padre comboniano Alex Zanotelli, affiancato dal vignettista Vauro e da svariati preti e suore “di strada”, come amano autodefinirsi, e dal popolo delle magliette rosse, ha letto una dichiarazione del vescovo emerito di Caserta, Raffaele Nogaro, il quale, nel corso di un’intervista, aveva detto testualmente:
Moralmente e da uomo di fede sarei pronto a trasformare tutte le chiese in moschee se fosse utile alla causa e se consentisse di salvare la vita di uomini e donne, poveri e infelici, perché Cristo non è venuto sulla terra per costruire chiese ma per aiutare gli uomini indipendentemente dalla razza, dalla religione, dalla nazionalità. E invece ci sono politici che nei loro comizi continuano a predicare le espulsioni e la cosa peggiore è che lo fanno con la corona e il rosario in mano e nominando il nome di Dio invano, un peccato molto grave.

Scommettiamo?

ADDIO SACRO
Chiesa in uscita, ma al mare non sarà troppo?

Un prete celebra in mare coi fedeli sul bagnasciuga. E' l'ultima deriva di un clero che per rispondere ai propri capricci riduce l'Eucarestia a happening sempre più cool. Ma è una deriva che parte dalla mancanza di fede nel santo sacrificio. E che le gerarchie ecclesiastiche non sembrano interessate ad affrontare, impegnate soltanto a leccarsi le ferite per le chiese dismesse.



Va bene la chiesa in uscita, ma così si esagera. Il prete che celebra messa in mare ci mancava. Neanche Gesù che sulle acque ci camminava ci aveva pensato alla messa on the sea. Proprio così, sul bagnasciuga e a fare da devoti fedeli, un gruppo di ragazzi e ragazze che hanno assistito rigorosamente seduti alla celebrazione. Un camice bagnato con la stola verde, occhiali da sole, pisside e calice adagiati su un sasso che affiora dal mare in bonaccia, fortunatamente. Appare così il video che è diventato virale in rete. Non lo mostriamo perché compaiono molti minorenni, ma la foto è eloquente. E fa il paio con quella altrettanto recente di un sacerdote in diocesi di Ancona che comunica i fedeli sul molo del porticciolo. I fedeli, per non perdere neanche un attimo, restano tutti sulla canoa.

Il miracolo più straordinario

I digiuni miracolosi

Testo dell'audio
Il miracolo più straordinario, cui sia possibile assistere su questa terra, è di fronte agli occhi di tutti. Si tratta della transustanziazione, che avviene sugli altari ove si celebri una S.Messa cattolica. Del pane e del vino rimangono solo le apparenze (sapore, colore, dimensioni), ma cambia la sostanza, che diviene quella del corpo e sangue del Signore Gesù.