Le 10 tappe verso "lo stato di Grazia". Quando vi si giunge è Dio che fa tutto, perché trova in noi solo della tenera cera, che si lascia docilmente modellare. Il nostro essere a quel punto è pervaso da una luce soprannaturale
di Francesco Lamendola
Mi chiedi, caro amico, che ti indichi una strada, che ti suggerisca un percorso per uscire dal vicolo cieco nel quale ti senti intrappolato. Dietro le apparenze della disinvoltura mondana, quasi del cinismo, hai un temperamento caldo, generoso; in fondo, sei un entusiasta: ogni volta ti sembra di aver raggiunto la meta, e ogni volta incontri un’amara delusione. Sei stanco, dici, d’insuccessi; stanco di soffrire. Non hai più tempo da perdere, ne hai perso anche troppo; desideri fare esperienza delle cose, ma desideri che questa esperienza si trasformi in saggezza, che ti offra dei punti fermi, come sassi sul greto di un fiume, per la traversata verso l’altra sponda.
Non so che dire. Quando mi vengono fatte richieste di questo genere, sono sempre molto perplesso.


