ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 10 gennaio 2019

Jorge al-Malik

CHIESA E ISLAM. FRANCESCO VOLEVA CONVERTIRE IL SULTANO. IL LOGO DEL VIAGGIO IN MAROCCO.



Cari amici di Stilum Curiae, ci sembra interessante offrire alla vostra attenzione una riflessione di Luca Del Pozzo sui rapporti fra la Chiesa cattolica e il mondo islamico, alla vigilia di due viaggi che il Pontefice regnante compirà nelle prossime settimane, in Marocco e negli Emirati Arabi Uniti, e di cui egli stesso ha parlato nel discorso ai diplomatici. Fra l’altro, ha detto: “Oltre a quelli preminenti di natura politica e militare, non bisogna tralasciare pure il tentativo di frapporre inimicizia fra musulmani e cristiani. Anche se «nel corso dei secoli, non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani», in diversi luoghi del Medio Oriente essi hanno potuto per lungo tempo convivere pacificamente. Prossimamente avrò l’occasione di recarmi in due Paesi a maggioranza musulmana, il Marocco e gli Emirati Arabi Uniti. Si tratterà di due importanti opportunità per sviluppare ulteriormente il dialogo interreligioso e la reciproca conoscenza fra i fedeli di entrambe le religioni, nell’ottavo centenario dello storico incontro tra san Francesco d’Assisi e il sultano al-Malik al-Kāmil”.
Ecco che cosa scrive, soprattutto in rapporto alla visita di Francesco al Sultano, Luca Del Pozzo. Tanto per mettere qualche puntino sulle “i”…

I “Nemici” non danneggiano tanto quanto i suoi amici.

Fuoco amico. Ovvero, più danni dagli amici che dai “nemici”

Un commento agrodolce di padre Raymond J. de Souza sui cambi al vertice delle comunicazioni vaticane, a cominciare da quella di Andrea Tornielli, nuovo direttore editoriale. Dell’ultimo episodio, quello di Greg Burke, portavoce della Sala Stampa vaticana, ci siamo già occupati in questo articolo. Per de Souza è l’occasione di fare il punto sugli esiti dei comportamenti e delle azioni messe in atto da personaggi che notoriamente sono molto vicini al Santo Padre Francesco.

Ecco l’articolo di de Souza, nella mia traduzione.


(Il 2018 è stato) Un anno (che è) iniziato con il Santo Padre che ha celebrato un rapido matrimonio su un aereo che viaggiava verso il Cile (e che) si è concluso con la Sposa di Cristo che ha fatto un onesto uomo dal vaticanista di lunga data Andrea Tornielli.

"L'apostasia attuale è peggio dell'eresia ariana..."

"Potremmo avere un pontefice apostata. In tal caso vivremmo un vero incubo" – Rivelazioni-choc del gesuita Malachi Martin


Padre Malachi Martin sin dagli anni '90 ha sottolineato che la nostra epoca è peggiore di qualsiasi altro periodo in cui la Chiesa è stata perseguitata.

In «Tempter's Hour» (L'Ora del Tentatore), nell'intervista realizzata da Triumph Communications, Padre Martin ha parlato del suo libro «Windswept House» (la Casa battuta dal Vento) e ha affermato che il «95% degli avvenimenti (contenuti nel testo) sono veri, ma descritti in forma romanzesca».

Ha asserito che il tema principale dell'opera riguarda la «Chiesa Cattolica romana» in piena apostasia. E ha proseguito dicendo che i termini scismatici, eretici e apostati spesso da lui utilizzati vengono usati male e fraintesi.

La palla che rimbalza su un muro di gomma.


Cum magna tristitia: non si disputa con gli scomunicati. La nostra rivista risponde unicamente di ciò che i suoi Autori scrivono su queste colonne, non di ciò che Padre Giovanni Cavalcoli scrive in giro per i blog

Da due anni a questa parte, Padre Ariel S. Levi di Gualdo ha ripetuto inutilmente e senza esito alcuno a Padre Giovanni Cavalcoli che talvolta ci è richiesta quella grandezza dell’umiltà che ci induce a tacere. Esistono infatti situazioni e fatti oggettivi dinanzi ai quali non è possibile — perlomeno sul momento —, poter avere e dare una risposta. Se invece ci si ostina a dare comunque una risposta, credendo che si debba sempre avere una risposta per tutto, costasse persino tirare in ballo una volontà di Dio sino a poco prima del tutto sconosciuta alla Chiesa mater et magistra, in quel caso si corre il serio rischio di cadere in gravi errori, ma soprattutto di disorientare il Popolo di Dio..


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Angelo piangente

Da due giorni la nostra redazione è subissata di messaggi di Lettori che chiedono lumi su un intervento fatto sul blogDuc in altum del giornalista Aldo Maria Valli dal teologo domenicano Giovanni Cavalcoli, padre co-fondatore di questa nostra rivista. L’intervento è racchiuso sotto il titolo: «Padre Cavalcoli: “Bravo don Minutella, ma ecco dove sbagli”» [vedere testoQUI]. È superfluo a dirsi, ma lo precisiamo ugualmente: Aldo Maria Valli è un noto giornalista ed un riconosciuto galantuomo che ha svolto solo il proprio lavoro, dando spazio a questo Autore che gliel’ha espressamente chiesto.
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Messa ai prosciutti

MANOVRE VATICANE
Don George e Ecclesia Dei, il Papa prepara il repulisti

Da Oltretevere giungono voci insistenti su due provvedimenti pontifici imminenti. Il primo dei quali decreterebbe la scomparsa della Prefettura della Casa Pontificia attualmente guidata dal segretario di Benedetto XVI, il vescovo Gaenswein. Il secondo per la soppressione della commissione Ecclesia Dei, nata per i rapporti con i lefevbriani, ma che regolamenta anche l'applicazione del motu proprio sulla messa in forma straordinaria. Che ora rischia di essere più esposta ai divieti e agli arbitri di qualunque vescovo. 

                            Mons Gaenswein celebra i vespri in forma straordinaria

Da Oltretevere giungono voci insistenti su due provvedimenti pontifici che si dicono prossimi, se non imminenti. Si tratterebbe di due “Motu Proprio”: il primo dei quali decreterebbe la scomparsa della Prefettura della Casa Pontificia. La Prefettura è l’organismo che si occupa, in generale, degli appuntamenti e delle udienze del Pontefice regnante; ma in particolare sotto il pontificato di papa Bergoglio, gran parte dell’agenda è gestita personalmente dal Pontefice, o dal suo segretario particolare; e altre udienze vengono organizzate direttamente dalla Segreteria di Stato. La Prefettura della Casa Pontificia dovrebbe secondo le voci diventare un ufficio della Prima Sezione della Segreteria di Stato (quella che si occupa di affari generali e interni), perdendo così la sua autonomia e il suo ruolo.

mercoledì 9 gennaio 2019

Come pensare che tutto ciò fosse avvenuto per caso?

IL VULNUS CONTRO I CATTOLICI


Il vulnus è la proibizione della Messa di Pio V. Il Vaticano II è stato una rivoluzione, non una riforma. Il punto focale attorno a cui ruota l’attuale lotta, ideologica e di potere all’interno della Chiesa cattolica è la Messa 
di Francesco Lamendola  

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Il punto focale attorno a cui ruota l’attuale lotta, ideologica e di potere, oltre che economica e politica, all’interno della Chiesa cattolica, e che la sta dilaniando come mai era accaduto, se non, forse, al tempo dell’eresia ariana, verso la metà del IV secolo, è la Messa. Non c‘è alcun dubbio che la santa Messa è il cuore della religione cattolica; e pertanto che l’idea di cosa è Messa, e il modo in cui la si celebra, determina ciò che la Chiesa è, o ciò che potrebbe divenire. In altre parole, se si vuole cambiare la  chiesa, si cerca di cambiare la Messa; e quando si è riusciti a cambiare la Messa, si è cambiata anche la fede cattolica. Ora, immaginando di stendere un velo pietoso sui continui e scandalosi abusi liturgici degli ultimi anni, resta il fatto che la Messa non è un rito che ciascun sacerdote possa improvvisare: la Messa cattolica è una, e tale deve esser celebrata in tutto il mondo, secondo modalità precise e scrupolosamente codificate. 

“Può un cieco guidare un altro cieco?…”

Anche per Padre Cavalcoli, il Vangelo va riscritto?

Avevamo già avuto, in passato, un “problemino” con alcune affermazioni azzardate espresse dal domenicano Padre Giovanni Cavalcoli, si legga qui, e per le quali avanzammo tenendo bene a mente quanto segue:
Il modernismo, la «sintesi di tutte le eresie» (San Pio X, Pascendi, 1907), non parlava di cambiamenti dottrinali, ma di “evoluzioni” dei dogmi e delle dottrine, per riuscire in qualche modo a “modernizzare” la Chiesa per metterla “al passo con i tempi”…
Che cosa è accaduto? Che il vaticanista Aldo Maria Valli, all’inizio dell’anno appena entrato, aveva concesso spazio per una intervista “esclusiva” a Don Alessandro Maria Minutella, leggi qui, per la quale – pur condivisibile in molti punti – ci aveva fatto ripromettere di fare un intervento su alcune sue affermazioni discutibili… Ma la risposta del domenicano Padre Giovanni Cavalcoli che ha pubblicato lo stesso Aldo Maria Valli, leggi qui, ci suggerisce che ora – tra i due Sacerdoti che amiamo e stimiamo – vediamo concretizzarsi il monito del Cristo: “può un cieco guidare un altro cieco?…”

Finitela di parlare..

Dopo gli Anni della Fede e della Misericordia forse è arrivato il momento di un Anno delle Ceneri

Jennifer Hartline, moglie di un militare USA e madre di quattro figli oltre che studentessa di Teologia e scrittrice per diverse testate sui temi della vita, della fede e della famiglia, propone al Papa e ai vescovi americani di affrontare di petto gli scandali sessuali nella Chiesa partendo dalla piena confessione della verità nuda e cruda e dalla penitenza meritata per lo scandalo, i peccati e i delitti di cui si sono macchiati troppi sacerdoti e vescovi compiendo o nascondendo tanti orrori, con un Anno delle Ceneri.
Ecco l’articolo di Jennifer Hartline, nella mia traduzione.
           (Annarosa Rossetto)
Roma, 18 febbraio 2015: Papa Francesco presiede la celebrazione dell’Eucaristia con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.
Roma, 18 febbraio 2015: Papa Francesco presiede la celebrazione dell’Eucaristia con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.