ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 17 gennaio 2019

Quando saremo a Maccabè?

La canonizzazione di Martin Lutero



In occasione del quinto centenario della riforma luterana avvenuto nel 2017, papa Francesco, parlando di fronte alla Presidenza della Federazione Luterana Mondiale, ebbe a  ringraziare Dio per il cammino ecumenico degli ultimi decenni e ha invitato i cristiani «ad abbandonare gli antichi pregiudizi, come quelli su Martin Lutero», per continuare e rafforzare la comunione tra cristiani. Insomma come a dire che a Trento, il Concilio, si sbagliò, fu pieno di pregiudizi…. Così, Lutero, fu l’artefice di una riforma che trasse la Chiesa fuori dalle tenebre papali per guidarla alla luce di una fede genuina e santa…. naturalmente oggi da imitare.
In verità questo monaco tedesco, ex agostiniano,  provocò la più grande e grave frattura della storia della Chiesa dando vita al protestantesimo o, meglio, a quella famiglia (rissosa) dei protestantesimi che prima ha spaccato l’unità europea e poi ha frammentato il mondo, si legga anche qui.
Che dire? Vi lasciamo alla tastiera rasserenante del nostro Don Felice Prosperi.
Buona lettura.

Meglio atei..dixit

Diego Fusaro: L’ateismo come espressione non della scienza, ma dell’individualismo


«L’odierno trionfo dell’ateismo, in un Occidente nichilistico e in preda all’omnimercificazione, è da intendersi come il portato coessenziale delle logiche di individualizzazione e privatizzazione dell’esistenza degli individui.»

17/01/2019
https://www.pandoratv.it/diego-fusaro-lateismo-come-espressione-non-della-scienza-ma-dellindividualismo/

La “riforma della Chiesa”

Card. Burke: “Ciò che temo è che questa enfasi sulla riforma esteriore ci porti a conformarci sempre più al mondo”
Una interessante intervista al card. Raymond Leo Burke. Essa spazia su vari argomenti, dalla verità al sentimento, dalla riforma della Chiesa alla omosessualità, dagli abusi al modernismo……. E’ soltanto la prima parte quella pubblicata da The Wanderer. Nonostante ciò è comunque molto lunga. Ho pensato di prendere soltanto qualche stralcio. Alcuni che penso siano più pertinenti e più accessibili alla maggioranza dei lettori. 
L’intervista è stata condotta da Don Fier, e la traduzione è la mia. 

N.O.L(gbt)

Card. Nichols: “L’identità ricevuta con il Battesimo trascende tutte le altre identità. E la parola ‘famiglia’ include molti modelli”


Mi chiedo perché tanti uomini di Chiesa, oggi anche importanti prelati, girino intorno alle parole e non dicano invece quello che effettivamente pensano? Perché usare parole come ”misericordia”, “accoglienza”, “sentirsi a casa”, per “accogliere” (giustificare?) indirettamente, ma realmente, le nuove “famiglie” omosessuali? Perché ridurre la parola amore a sentimento, svuotandola del suo significato profondo, facendo così fuori tutta l’antropologia cristiana fino a ieri condivisa e data quasi scontata. Una antropologia che discende direttamente dall’ordine del creato come è stato disegnato da Dio?

Se non sarà seren si rasserenerà?

PADRE CAVALCOLI A DON ARIEL SUL DIALOGO CON DON MINUTELLA. E FA I NOMI DI POSSIBILI ERETICI NELLA CHIESA…

Cari Stilumcuriali, qualche giorno fa l’amico don Ariel Levi di Gualdo sul blog Isola di Patmos ha avanzato alcune critiche nei confronti di padre Giovanni Cavalcoli, per il dialogo che quest’ultimo ha intrapreso e nutrito con don Alessandro Minutella. Padre Cavalcoli ci ha scritto una sua risposta alle critiche, che volentieri pubblichiamo.
Chiarimenti di Padre Giovanni Cavalcoli
Don Ariel Levi di Gualdo su Isoladipatmos del 9 gennaio scorso ha duramente criticato le osservazioni che ho fatto nel blog di Aldo Maria Valli alle parole di Don Alessandro Minutella, pronunciate nella precedente intervista, che gli aveva fatto il medesimo Valli nel suo blog Duc in altum. Rispondo qui alle critiche di Don Ariel. 

Quando si parla di “chierici”

  • LA PETIZIONE

«Fermiamo la rete omosessuale nella Chiesa»

Misure drastiche e applicazione severa delle norme che vietano l’ordinazione di preti con tendenze omosessuali: sono le richieste della petizione di laici in vista del vertice in Vaticano.



Inclusi

Dialogo interreligioso in un logo:
la croce dentro la mezzaluna coranica


Il Vaticano ha reso pubblico il logo del futuro viaggio apostolico di Papa Francesco in Marocco, il 30 e 31 marzo prossimo.
Questo viaggio – spiega il servizio stampa del Vaticano – sarà posto «sotto il segno della speranza e del dialogo interreligioso, come mostra il suo logo».

mercoledì 16 gennaio 2019

Le domande che ci facciamo

Ecco tutti i miei “dubia” di prete e religioso

https://anticattocomunismo.files.wordpress.com/2017/08/c_116_fotogallery_1152_lstfoto_foto_4_upifoto.jpg(immagine aggiunta)
    Cari amici lettori, la lettera che trovate qui sotto mi è stata inviata da un sacerdote e religioso, appartenente a una grande congragazione presente in diversi Paesi. È una testimonianza significativa, che porta alla luce una realtà molto più diffusa di quanto si potrebbe immaginare.
Chi scrive esprime in modo semplice e chiaro i motivi per cui ha incominciato ad avvertire perplessità nei confronti di questo pontificato e perché ritiene che oggi la Chiesa si trovi in una situazione di fronte alla quale occorre una decisa presa di coscienza.