| Il gruppo UNA VOX di Torino ha curato la pubblicazione del libro di Paolo Feuchot “Il Divino Sacrificio”, Spiegazione delle Preghiere e delle Cerimonie della Santa Messa ad uso dei Sacerdoti, delle Comunità Religiose e delle anime pie che vivono nel mondo. Il libro, che riguarda il Rito Antico o Extraordinario della Santa Messa, è composto da 280 pagine di spiegazioni accompagnate da 71 foto esplicative; e da un appendice di 105 pagine che contiene l’Ordinario del Vetus Ordo Missae, gli spartiti della Missa de Angelis e delle Antifone della Santissima Vergine Maria. Il libro è corredato da un DVD che contiene i seguenti filmati: le istruzioni per celebrare la Santa Messa; la celebrazione di una Santa Messa letta; i canti, con spartito, della Missa de Angelis e delle Antifone della Santissima Vergine Maria. Il contributo minimo per ricevere il libro, pp. 385 in formato 17 x 24, compreso il DVD, è di € 25,00. Richiedere a unavox@cometacom.it o telefonicamente al 349.7706437 – 011.5623677 |
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
mercoledì 8 gennaio 2020
La preghiera e l'offerta
Lasciateli stare bene ed in pace
PUTIN IN SIRIA HA RESO OMAGGIO AL CRISTIANESIMO E ALL’ISLAM
Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la Moschea omayyade e la Cattedrale di Santa Maria in Siria. Quindi, ha dimostrato che Mosca non divide i siriani lungo linee confessionali, sostenendo l’instaurazione della pace in questo paese mediorientale e un bene comune per tutti.
Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la Moschea omayyade e la Cattedrale di Santa Maria in Siria. Quindi, ha dimostrato che Mosca non divide i siriani lungo linee confessionali, sostenendo l’instaurazione della pace in questo paese mediorientale e un bene comune per tutti.
Riguarda tutta la Chiesa
JOSEPH ZEN SCRIVE AI CARDINALI: IN CINA SI UCCIDE LA CHIESA.
Carissimi amici e nemici di Stilum Curiae, pubblichiamo una lettera che il cardinale Joseph Zen ha inviato a tutti i i cardinali qualche tempo fa, e che adesso si è deciso di rendere pubblica. Inutile dire che le ultime notizie che giungono dalla Cina continentale non possono fare altro che confermare e aumentare le preoccupazioni espresse da tempo da molte persone riguardo all’accordo provvisorio firmato da rappresentanti della Santa Sede e dal governo di Pechino. Buona lettura.
Bandiera arcobaleno trionferà..?
La Pontificia Commissione Biblica in aiuto della cultura gay
La rivoluzione arcobaleno in marcia tocca tutti i dominii, tutte le sfere della società occidentale. Una di queste, e non delle minori, è più che ricettiva alle tappe forzate con cui la gaystapo investe coscienziosamente e fermamente l’intero universo: ed è proprio l’antropocentrica Chiesa conciliare. Nella sua sete di apertura al mondo, amata dall’umanità contemporanea che pratica gli usi e i costumi trans gender, essa è diventata l’alleata oggettiva della cultura gay e delle rivendicazioni omosessualiste; e tanto peggio se per far questo bisogna rivoluzionare la morale divina, visto che da alcuni decenni rompere con la tradizione cattolica è una sua prerogativa.
La rivoluzione arcobaleno in marcia tocca tutti i dominii, tutte le sfere della società occidentale. Una di queste, e non delle minori, è più che ricettiva alle tappe forzate con cui la gaystapo investe coscienziosamente e fermamente l’intero universo: ed è proprio l’antropocentrica Chiesa conciliare. Nella sua sete di apertura al mondo, amata dall’umanità contemporanea che pratica gli usi e i costumi trans gender, essa è diventata l’alleata oggettiva della cultura gay e delle rivendicazioni omosessualiste; e tanto peggio se per far questo bisogna rivoluzionare la morale divina, visto che da alcuni decenni rompere con la tradizione cattolica è una sua prerogativa.
“Conversione sinodale” e “conversione ecologica”?
Il Card. Burke mette in guardia i fedeli sulla chiamata alla “conversione ecologica” (Prima parte)
Sua Eminenza Raymond Leo Cardinale Burke, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta e Prefetto Emerito della Segnatura Apostolica, ha recentemente visitato il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse, Wisconsin. Il 9 dicembre Sua Eminenza ha gentilmente concesso a Bon Fier, del giornale The Wanderer, un’ampia intervista e ha offerto molti spunti illuminanti su questioni che riguardano la Chiesa nel tempo presente.
Di seguito la prima parte dell’intervista. La seconda uscirà nei prossimi giorni.
Ecco la prima parte nella mia traduzione.
Pensando con la propria testa
Né sardine, né salmoni. Contro le opinioni del volgo, puntare alla verità
La dura legge del film western?
Se Soleimani diventa beniamino dei cattolici
L'uccisione a Baghdad del comandante militare iraniano Soleimani ha scatenato le reazioni anche di molti cattolici, alcuni dei quali ci hanno scritto criticando la nostra posizione sul caso. Ma nella foga si è passati alla "beatificazione" di Soleimani, quasi un redivivo defensor fidei. Nulla di più lontano dalla realtà.
L'uccisione a Baghdad del comandante militare iraniano Soleimani ha scatenato le reazioni anche di molti cattolici, alcuni dei quali ci hanno scritto criticando la nostra posizione sul caso. Ma nella foga si è passati alla "beatificazione" di Soleimani, quasi un redivivo defensor fidei. Nulla di più lontano dalla realtà.
martedì 7 gennaio 2020
Un noioso senso di déià vu..?
Verso la Terza Guerra Mondiale? Commento sull'uccisione del generale Soleimani - Matteo D'Amico
In questo video commento l'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, spiegando cosa non torni nella versione dei fatti americana. Venerdì 3 Gennaio gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco missilistico vicino all'areoporto di Baghdad, in Iraq, uccidendo il generale iraniano Qassem Soleimani, capo delle forze speciali iraniane Qods. Il gesto è gravissimo in quanto precipita il Medio Oriente sull'orlo di quello che potrebbe facilmente diventare un conflitto regionale, se non mondiale. Molto sconcerto hanno prodotto le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, del suo entourage, nonchè di alcuni politici europei fra cui lo stesso Matteo Salvini, che esultavano per l'accaduto, accusando Soleimani di crimini efferati e di terrorismo. La verità è che uccidere Soleimani è stato un gesto assolutamente estraneo al diritto internazionale, in quanto il generale era in visita ufficiale in Iraq, e nè l'Iraq, nè l'Iran sono in guerra con gli Stati Uniti.
https://www.youtube.com/watch?v=0IEG3G1zefI
LA FIRMA ISRAELIANA
In questo video commento l'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, spiegando cosa non torni nella versione dei fatti americana. Venerdì 3 Gennaio gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco missilistico vicino all'areoporto di Baghdad, in Iraq, uccidendo il generale iraniano Qassem Soleimani, capo delle forze speciali iraniane Qods. Il gesto è gravissimo in quanto precipita il Medio Oriente sull'orlo di quello che potrebbe facilmente diventare un conflitto regionale, se non mondiale. Molto sconcerto hanno prodotto le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, del suo entourage, nonchè di alcuni politici europei fra cui lo stesso Matteo Salvini, che esultavano per l'accaduto, accusando Soleimani di crimini efferati e di terrorismo. La verità è che uccidere Soleimani è stato un gesto assolutamente estraneo al diritto internazionale, in quanto il generale era in visita ufficiale in Iraq, e nè l'Iraq, nè l'Iran sono in guerra con gli Stati Uniti.
https://www.youtube.com/watch?v=0IEG3G1zefI
LA FIRMA ISRAELIANA
L’accusa del Primo Ministro Iracheno Adil Abdul-Mahdi, ossia che Soleimani era a Baghdad per recapitare un messaggio dall’Iran all’Arabia Saudita con una proposta per ridurre le tensioni nella regione, e che qualche giorno prima Trump aveva chiesto al primo ministro iracheno di “prestarsi per il ruolo del mediatore” tra la USA e l’Iran, insomma che il generale era lì in veste diplomatica, ed è stato attirato in una trappola da Trump che ha tradito tutte le norme della convivenza civile internazionale diventa tanto più credibile, se si ricorda che già nel gennaio 2018, Haaretz annunciava un titolo inaudito:
“Washington ha dato a Israele il via libera per assassinare Qassem Soleimani, il comandante della Forza Quds, il braccio d’oltremare della dell’Iran ‘s Guardia Rivoluzionaria “.
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