ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 20 ottobre 2020

«Come il cane ritorna al suo vomito»

IMMAGINI SQUALLIDE

Triste e liquido, il Messale riflette questa Chiesa

Nonostante le proteste per l’iconografia del Lezionario, anche con la nuova edizione del Messale si è voluto continuare con immagini inguardabili. Croci indigeste, immagini violacee e tristi, volti senza volto, primitivismi iconografici leziosi e insopportabili. Nulla a che vedere con l'arte. C'è solo la Chiesa come la vorrebbero alcuni: liquida, senza un volto preciso, senza contorni dottrinali. E il disastro pastorale è legittimare queste posizioni senza proporre un ideale di bellezza che induca a superarle.

lunedì 19 ottobre 2020

La saggezza conquistata in battaglia

I soldati armeni che cantano in guerra hanno già vinto

Abbiamo raccontato come i soldati del Nagorno-Karaback stanno combattendo mostrando il valore di una virilità che il nichilismo ha buttato via. Ma vale la pena vederlo con i propri occhi attraverso un video. Un gruppo di giovani si prepara a difendere dagli Azeri la propria terra e mentre lo fa canta parlando di patria, nemico, morte, sofferenza: i vocaboli proibiti dell'Occidente disperato.

Christmas Nightmare per l'Italia?

 Giù le mani dal Natale!!!


No, non sono impazzita.  Conosco l'obiezione. Non abbiamo ancora onorato le festività di Ognissanti e dei cari Estinti del 2 novembre nelle quali spero non ci chiudano barbaramente i cimiteri, che  già sono costretta a dover anticipare quel che bolle nella pentola mefitica degli Stregoni mondialisti e dei loro giannizzeri nostrani. Ho ripetuto un titolo che feci  all'inizio della mia attività su questo blog che perdura ormai da 15 anni, non solo per portarmi avanti rispetto alle minacce, alle proposte indecenti, ai profeti di sciagure di eventuale confinamento natalizio e  che si permettono di fare "anticipazioni" prive di costrutto. Ma perché ogni anno,  hanno deciso di avvelenare il Natale agli Italiani con i più disparati gesti di iconoclastia e di disprezzo. Poi vi dirò quali. 

La verità rende liberi

Statalismo, mondialismo, ecologismo: ideologie che uccidono l'uomo

La Dottrina sociale della Chiesa è il vero antidoto alle ideologie che oggi dominano le scelte economiche. Vale per la gestione della pandemia Covid, che ha dato impulso da una parte a un nuovo centralismo statalistico e dall'altra alla "società aperta". Vale per l'ecologismo, ormai assurto a nuova religione, che produce ingiustizie e colpisce i poveri. Vale per la decrescita economica che ha tutte le caratteristiche di una pericolosa utopia, simile alle eresie pauperistiche dei secoli passati. Vale per il mondialismo, che è una deformazione del vero concetto di fraternità. Ecco i passaggi fondamentali dell'intervento dell'arcivescovo Giampaolo Crepaldi alla III Giornata della Dottrina sociale della Chiesa.


Un'icona di umanitarismo trasversale?

Il Buon Samaritano e la Fratelli tutti. Un'immagine trasversale di umanità?



Sembra che l'argomento teologico principale della "Fratelli tutti", per giungere in definitiva a provare che l'amore supera i confini della religione e del Cristianesimo in particolare, sia la parabola del Buon Samaritano raccontata da Gesù. Così impareremmo ad amare a prescindere da ciò che crediamo, molto spesso fonte di conflitti e di radicalismi. Come stanno in realtà le cose? La parabola evangelica è davvero un'icona di umanitarismo trasversale che unisce tutti dal basso anziché da Dio?

p. Serafino M. Lanzetta

La cortigiana della storia

“Fratelli tutti”, al servizio dei Padroni del caos


Nel rileggere a cinquantacinque anni di distanza il Concilio Vaticano II e, non da ultimo, gli accadimenti del post-concilio come quelli presenti, in una trascendente visione di fede cattolica non può che risuonare l’affermazione del salmo 86: “Si dirà di Sion: l’uno e l’altro in essa sono nati e lui, l’Altissimo, la mantiene salda”.

Nel breve componimento davidico, di soli sette versetti, ricorre ben tre volte il verbo ebraico jullad al tempo perfetto, che andrebbe più correttamente tradotto come “in essa sono stati partoriti”.

Uno sport assai praticato anche ai vertici della Chiesa.

 ETTORE GOTTI TEDESCHI SU ALCUNI PUNTI DI 'FRATELLI TUTTI'

                                                                        https://anticattocomunismo.files.wordpress.com/2020/10/gottideteeschi.jpg immagine aggiunta)

All’ex-presidente dello Ior, già collaboratore di papa Benedetto XVI in ‘Caritas in veritate’, abbiamo chiesto un commento su alcuni punti problematici dell’enciclica “Fratelli tutti”, firmata da papa Francesco il 3 ottobre, ad Assisi, presso la tomba di san Francesco: riguardano il diritto di proprietà privata, la destinazione universale dei beni, l’accoglienza dei migranti che arrivano con i barconi, i sovranismi, i popoli ‘originari’, la guerra ‘giusta’, religioni e violenza, i ‘testimonial’ scelti per propagandare la fraternità universale. .

Molto al di là del voto

Negli Stati Uniti calano i cristiani e aumentano i senza religione. Ma Trump ha i suoi fedelissimi


Nella febbrile vigilia delle elezioni presidenziali del 3 novembre, negli Stati Uniti – ma non solo – ci si interroga su quanto le appartenenze religiose incideranno sul voto.