Alcune riflessioni estemporanee alla luce del circo mediatico davanti al Gemelli
Nei siti italiani (e non solo) da giorni compaiono in evidenza gli aggiornamenti sullo stato di salute di Papa Francesco. Poi, non c’è un talk show o programma televisivo, che non se ne occupa, anche parlando del nulla. I media ci tengono a tenerci informati minuto per minuto sulla reazione all’operazione per stenosi diverticolare sintomatica del colon a cui il Santo Padre è stato sottoposto, sul fatto che sia vigile, sui suoi movimenti, sulla respirazione, la colazione e tutto il resto, grazie alla presenza fuori dal Policlinico Gemelli di inviati che controllano dei movimenti, tentando di individuarne quelli che reputano inconsueti, e su cui ricamare servizi da inviati di guerra. In sostanza, stanno a scrutare le finestre oscurati del decimo piano, a cui fotoreporter e troupe televisivi puntano gli obiettivi.



