ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 15 agosto 2012

Frutti esotici


 
NUOVI PRETI DELLA NUOVA CHIESA
 
LO STATO PIETOSO
DI CERTA GERARCHIA CATTOLICA MODERNA

Il caso di un vescovo brasiliano



Mons. Paulo Sérgio Machado


Riportiamo il breve testo dell’editoriale del Bollettino della Comunidade Servos do Cristo Redendo, di Araraquara, nella diocesi di São Carlos, nello Stato di San Paolo, in Brasile, firmato dal vescovo del luogo, Dom Paulo Sérgio Machada (anno XIX, n. 940, del 31marzo 2012) .

Lo riportiamo, non tanto perché parla e sparla della liturgia tradizionale, quanto per come lo fa, dimostrando una povertà intellettuale e una formazione cattolica che, forse, farebbero bella figura in un cortile da allegre comari, ma che sono squalificanti per un supposto Successore degli Apostoli.

E ORA CHE SUCCEDE OLTRE-TEVERE?


1-  INTANTO, DA APRILE UNA SERIE DI EMINENTI ECCLESIASTICI SONO TENUTI A DEBITA DISTANZA DAL SANTO PADRE. A PARTIRE DAL CLUB DEGLI ANTI-BERTONIANI CAPITANATO DAL CARDINALE PAOLO SARDI, L’EDITOR DEI LIBRI PAPALINI LA BILINGUE GERMANICA INGRID STAMPA FINO AL CARDINALE JOSEPH CLEMENS - 2- A DICEMBRE POI PRENDERÀ L’USCITA TARCISIO BERTONE CON IL SUO PUPILLO VIAN, DIRETTORE DELL’’’OSSERVATORE ROMANO”, CHE SOGNA LA “DUCETTA” SCARAFFIA AL SUO POSTO - 3- SOPIRE E TRONCARE! LE CONDANNE POTREBBERO ESSERE TUTTE ANNULLATE DA UNA MEDIATICA GRAZIA PONTIFICIA. PER I COMPLOTTISTI DEL VATI-LEAKS LA FORMULA VATICANA SARA’ QUELLA DI PROCRASTINARE LE “CONDANNE” NEL CORSO DEL TEMPO CON VARI ALLONTANAMENTI, CHE AVVERRANNO CON IL SOLITO STRATAGEMMA “PROMOSSO-RIMOSSO” - 4- CHISSA’ COME MAI IL VATICANO, IN QUESTI MESI DI DETENZIONE DE-LUXE, HA CONTINUATO A PAGARE LO STIPENDIO AL POSSEDUTO DALLO SPIRITO SANTO PAOLETTO GABRIELE -


1- DAGOREPORT
E ora che succede Oltre-Tevere? Da aprile una serie di eminenti ecclesiastici sono tenuti a debita distanza dal Santo Padre. A partire dal club degli anti-bertoniani capitanati dal cardinale Paolo Sardi, l'editor dei libri papalini la bilingue germanica Ingrid Stampa, sui quali ricadono gravi sospetti, fino al cardinale Joseph Clemens. Il resto sono minutaglie di monsignorini ribelli...
GIOVANNI MARIA VIANGIOVANNI MARIA VIANCARDINALE PAOLO SARDICARDINALE PAOLO SARDI
E Tarcisio nostro, che a dicembre brinderà ai suoi primi 78 anni, che fine farà? Il suo padre confessore e gran consigliori cardinale Raffaele Farina ha già presentato la sua lettera di dimissioni che Benedetto XVI ha accettato immediatamente.... Essì: intorno al segretario di Stato stanno crollando tutte le sue roccaforti, a cominciare da Farina.

martedì 14 agosto 2012

Primo giorno di quaresima di S.Michele

La framassoneria e il Conciliabolo. Di Carlo Alberto Agnoli...

LA MASSONERIA ALLA CONQUISTA DELLA CHIESA...

La consegna, di se stesso, e  della Chiesa di Nostro signore Gesù Cristo, nelle mani dei satanassi massoni all'ONU, fatta da parte dell'inqualificabile Montini...

Quaresima di preparazione al 50° del conciliabolo V.II°

14 AGOSTO - 28 SETTEMBRE: LA QUARESIMA IN ONORE DI SAN MICHELE
  

Il Rosario di San MicheleUna delle pratiche di devozione più raccomandabili ai fedeli cattolici in onore del glorioso arcangelo, è la recita della corona Angelica, detta il Rosario di San Michele. Questa devozione, approvata dalla Chiesa fin dal 1851, è arricchita da numerose indulgenze. Questa pratica di devozione è molto antica, poiché  San Michele l'ha portata lui stesso dal cielo alla terra. Essa è comunque poco conosciuta e soprattutto poco messa in uso. Solo alcuni devoti a San Michele, anche in mezzo ai ferventi, sono fedeli alla recita del rosario angelico. Si era nel 1751. E' allora che l'Arcangelo protettore della Chiesa apparve, in Portogallo, ad una illustre serva di Dio tanto devota al suo culto, ad Antonia d'Astonac, religiosa carmelitana. "Io voglio, le disse San Michele, che tu ripeta nove volte in mio onore un Pater e tre Ave, in unione con ognuno dei nove cori ...
... degli Angeli. Tu finirai queste nove salutazioni con quattro Pater, di cui il primo in mio onore, il secondo in onore di San Gabriele; il terzo, di San Raffaele; e l'ultimo, dell'Angelo Custode".
Tale è la pratica di devozione che suggerì il glorioso principe della corte celeste. Egli promise, in compenso, che chiunque gli avrebbe reso questo culto avrebbe, recandosi al santo Altare, un corteo di nove Angeli scelti nei nove cori. Inoltre, per la recita quotidiana di questo rosario, egli promise la sua assistenza e quella dei Santi Angeli durante tutto il corso della vita, e, dopo la morte, la liberazione dal purgatorio per sé e per i suoi genitori. Ecco quello che si trova relazionato nella vita della santa, libro II°, capitolo 74.
Non vi è, in queste magnifiche promesse, nulla che  sia difforme al carattere di San Michele ed ai differenti ministeri che la tradizione gli attribuisce. E' dunque una preghiera degna della nostra fiducia e del nostro rispetto. Propaghiamolo intorno a noi con tutto il nostro impegno; recitiamola noi stessi con fervore, al fine di meritare dal glorioso arcangelo San Michele una protezione speciale per la Chiesa,  noi stessi e le nostre famiglie.
Don Marcello Stanzione
 http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/737/98/lang,it/
Pontifex.RomaTra i cattolici devoti agli spiriti celesti ed in modo particolare all’Arcangelo Michele ad imitazione di san Francesco d’Assisi c’è l’usanza di fare la quaresima in onore del Principe delle schiere angeliche. Tale quaresima michaelitica suole cominciarsi circa la vigilia dell’Assunzione e terminare nella vigilia di san Michele. Ho detto circa, perché dal 14 agosto al 28 settembre sono 46 giorni e tolte le sei domeniche che potrebbero esserci restano 40 giorni, ma quando quell’anno ci fossero 7 domeniche, allora si dovrà iniziare il giorno 13 agosto. In che cosa consiste? E’ un periodo di particolari preghiere e “fioretti” in onore dell’Arcangelo. Come preghiere si consiglia per tutti i 40 giorni di fare la corona angelica o rosario di san Michele con le litanie e la consacrazione. Come “fioretto” ognuno scelga una penitenza per tutto quel determinato periodo che potrebbe essere ad esempio non fumare oppure non mangiare la carne, o non prendere il caffè o i dolci oppure ...
... non vedere la televisione.

Missio ad bagnantes:Ice church: con nuovi gusti balneari!

A MONOPOLI VA IN SCENA LA CHIESA "A SOFFIETTO" ("A SERVIZIO DEI VILLEGGIANTI")
Monopoli - Nuova chiesa di Santa Chiara
di Francesco Colafemmina

Una chiesetta senza ambizioni, anzi, a dire il vero, una chiesetta sguaiatamente squallida. La chiamano "chiesetta estiva" e in conformità con tale definizione potremmo intravvedere nelle sue forme quella di un miserando villino dei primi anni '90, senza ricerca, senza studio, senza la minima "cultura" architettonica chiesastica. Il problema è che di chiesette del genere se ne costruiscono in Italia centinaia ogni anno, funghi abusivi e caotici del nostro panorama urbanistico.

Il maggiordomo del papa a processo.


 Ma le indagini si allargano "in più direzioni"

I testi integrali della requisitoria e del rinvio a giudizio di Paolo Gabriele. Ma altri documenti riservati sono continuati ad uscire dal Vaticano anche dopo il suo arresto. Uno, persino con il lasciapassare della segreteria di Stato

di Sandro Magister

ROMA, 13 agosto 2012 – Il cammino giudiziario è segnato, per Paolo Gabriele, il maggiordomo infedele di Benedetto XVI.

Il prossimo autunno sarà sottoposto a processo per furto aggravato di documenti riservati, da lui sottratti in copia all'appartamento pontificio.

Nell'ultimo giorno lavorativo prima della chiusura estiva dei tribunali vaticani, il giudice istruttore Piero Antonio Bonnet ha accolto le richieste del promotore di giustizia Nicola Picardi e ha emesso la sentenza di rinvio a giudizio. Che colpisce anche un secondo imputato, Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico della segreteria di Stato, quest'ultimo però per il reato minore di favoreggiamento, in pratica per intralcio alle indagini circa i suoi rapporti con l'imputato maggiore.

Chi di banche ferisce


IL VATICANO NON CHIEDE AIUTO ALLE AUTORITÀ ITALIANE PER PAURA DI DOVER POI COLLABORARE ALLE INCHIESTE SUI CONTI ALLO IOR - DOPO IL SEQUESTRO DEI DOCUMENTI NELLA CASA DI GOTTI TEDESCHI, BERTONE AVEVA AVVISATO IL GOVERNO CHE I SEGRETI DELLO IOR NON POTEVANO ESSERE VIOLATI - ANCHE A COSTO DI RINUNCIARE A FAR VALERE I PROPRI DIRITTI CONTRO CHI È SOSPETTATO DI AVER UTILIZZATO CARTE SEGRETE E POTREBBE QUINDI ESSERE DENUNCIATO PER RICETTAZIONE MA ANCHE PER UN REATO BEN PIÙ GRAVE: VIOLAZIONE DELLA PRIVACY DEL PAPA…

Fiorenza Sarzanini per il Corriere della Sera
Tre mesi fa, appena una settimana prima che fosse arrestato il maggiordomo del Papa, la Santa Sede aveva annunciato che avrebbe chiesto una «collaborazione internazionale» per perseguire chi aveva rubato e utilizzato documenti riservati.
IL CARDINAL BERTONE IN VISITA ALLA FERRARI CON MONTEZEMOLOIL CARDINAL BERTONE IN VISITA ALLA FERRARI CON MONTEZEMOLO
Una presa di posizione forte, con una nota ufficiale che accusava esplicitamente il giornalista Gianluigi Nuzzi di aver violato la privacy del Pontefice e di altre personalità con la pubblicazione del suo libro Sua Santità. Nulla è accaduto sino ad ora. E difficilmente l'istanza sarà formalmente trasmessa alla magistratura italiana. Almeno fino alla sentenza definitiva contro Paolo Gabriele.
lombardi bertone papaLOMBARDI BERTONE PAPA
Le autorità vaticane scelgono di muoversi autonomamente, consapevoli che l'avvio di una rogatoria farebbe scattare il principio di reciprocità. E dunque che a loro volta dovrebbero collaborare con l'Italia nelle indagini sullo Ior. Non si tratta di un automatismo, ma se uno Stato chiede aiuto a un altro, difficilmente potrà poi rifiutarsi di fare altrettanto.

INFORMATICO O INFORMATORE?


- CLAUDIO SCIARPELLETTI, CHE ERA STATO CONSIDERATO UN POSSIBILE COMPLICE DI PAOLO GABRIELE, VIENE SCAGIONATO DALLE ACCUSE - EPPURE, SECONDO TESTIMONIANZE DEL MAGGIORDOMO, IL TECNICO AVREBBE FATTO DA TRAMITE TRA LUI E ALTRI PERSONAGGI (IGNOTI) DELLA CURIA - GABRIELE HA SPIEGATO COME HA PASSATO I DOCUMENTI SEGRETI A NUZZI, E HA PARLATO DEI LORO INCONTRI E DELL’INTERVISTA CAMUFFATA SU “LA7”…

1 - DAI CENTOMILA EURO ALLA PEPITA D'ORO. I SEGRETI DI GABRIELE
M. Antonietta Calabrò per "Corriere della Sera"
maria antonietta Calabro e Georg Geinswein - Copyright PizziMARIA ANTONIETTA CALABRO E GEORG GEINSWEIN - COPYRIGHT PIZZI
Tra le venticinque lettere dell'alfabeto inglese - dalla A alla Y - che proteggono l'identità di alcune persone ascoltate nell'ambito dell'istruttoria su Vatileaks, c'è anche il nome di qualche possibile complice di Paolo Gabriele?
I PLICHI CON I DOCUMENTI
Sulla scrivania di Sciarpelletti è stata trovata una busta indirizzata a Gabriele, con il timbro a secco della Segreteria di Stato - Ufficio Informazioni e Documentazioni, contenente documenti riservati. Per giustificare questo possesso il tecnico informatico prima ha sostenuto che la busta gliel'aveva data lo stesso Gabriele, poi, il giorno successivo, dopo una notte in camera di sicurezza, ha cambiato versione: «Non mi fu consegnata da Paolo Gabriele, ma da W affinché io la conservassi e la consegnassi a Paolo Gabriele».