ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 13 novembre 2012

Non lo trovate certo sulle guide O.R.P. per l'anno della Fede (in Chi?)

Il Museo delle povere anime del Purgatorio

Durante una visita a Roma, un buon amico che viveva lì mi ha promesso che mi avrebbe fatto vedere qualcosa di incredibile che non molti turisti riescono a trovare. E 'il Museo Piccolo delle povere anime del Purgatorio. E 'composto da una grande vetrina a parete singola nascosto nel retro della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio - .
Museo delle povere anime del Purgatorio, Roma, Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio

La Chiesa del Sacro Cuore di Roma, dedicato alle povere anime

Portale povere anime museo
la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio E 'a pochi passi dal Vaticano, sulla strada che corre parallela al Tevere, il Lungotevere. Se siete a Roma, vale la pena di prendere il tempo per vederlo. 

Cre- denti cariati.


"PERCHÈ CREDO A MEDJUGORJE" DI P. FANZAGA. IL VESCOVO, I "VEGGENTI", LA FALSITÀ E I VIAGGI UFO!

Pontifex.RomaLa Madonna ha portato alcuni di loro nell'aldilà con il proprio corpo (???) [Fanzaga - "Perchè credo a Medjugorie"]. Nel volume "Perchè credo a Medjugorie", il direttore di Radio Maria scrive: <<Alla domanda di Lucia da dove venisse, la Madonna a Fatima rispose di venire dal "cielo". Il riferimento all'aldilà è uno degli aspetti qualificanti di Medjugorje, dove la vergine non si è limitata a mostrare ai veggenti il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno , ma , esperienza rarissima nella mistica cristiana, ha portato alcuni di loro nell'aldilà con il proprio corpo. Questa caratteristica conferisce alle apparizioni di Medjugorie una caratteristica unica fra tutte quelle che sono avvenute sulla terra (...).

Sms fra vaticanisti o loggisti?

A che serve Vatileaks?


Qual è stato il primo risultato di Vatileaks? Prima di tutto, aver isolato il Papa dai collaboratori. Chi, dopo una fuga riservata di notizie, per quanto ininfluenti, avrà più il coraggio di scrivere liberamente al Pontefice? In secondo luogo, di aver creato un clima di sospetti che sta favorendo il ritorno della “vecchia guardia” in Vaticano. Forse si può leggere così il fatto che il vecchio capo del Protocollo della Segreteria di Stato, monsignor Tommaso Caputo, rientri in Italia come vescovo di Pompei, mentre l’attuale capo del Protocollo, monsignor Fortunatus Nwachukwu, venga mandato come nunzio in Nicaragua.
La nomina di monsignor Nwachuku è stata resa pubblica lunedì 12 novembre. Certo è che da tempo il capo del Protocollo appariva ad alcuni isolato all’interno della stessa Segreteria di Stato, strozzato dal clima di sospetti e di veleni che si era creato dopo la pubblicazione delle carte riservate. In molti casi, fare il percorso a ritroso su chi ha fornito le notizie a chi, e su chi non abbia attuato la corretta vigilanza, è abbastanza semplice. Non è importante di quale tenore siano le notizie. La falla era stata individuata, e forse anche sottovalutata. Ma la cura alla falla sta creando forse maggiore confusione.
In fondo, la Segreteria di Stato del cardinal Tarcisio Bertone non è nata certo sotto una buona stella. 

Azionista anche Malacoda?


Ospedale San Raffaele: il nuovo padrone sarà il Vaticano

Il gruppo Malacalza di Genova farà parte della cordata. L’inaugurazione sarebbe prevista per il prossimo anno

OLBIA. Serviva il miracolo, la naturale predisposizione al soprannaturale per salvare il San Raffaele. Lo scatolone bianco di vetro e cemento che ingiallisce malinconico alle porte della città. Il simbolo del gigantismo di don Verzè sconfitto dalle leggi dell’economia. Il cubo abbandonato riprende vita. Passa di mano. I nuovi padroni saranno il Vaticano e il gruppo Malacalza.

E i cavalli?


 Dalla Segreteria di Stato, stop ai neocrociati

La Segreteria di Stato, a seguito di frequenti richieste di informazioni in merito all'atteggiamento della Santa Sede nei confronti degli Ordini Equestri dedicati a Santi o aventi intitolazioni sacre, ritiene opportuno ribadire quanto già pubblicato in passato: 

Chi dice che non servono le logge?

PINOCCHIO MONTI BLUFFA SULL’ICI ALLA CHIESA - IL GOVERNO DEL RIGORE INFILA UN CODICILLO SALVA-VATICANO NEL DECRETO LEGGE ENTI LOCALI - LO STESSO TRUCCHETTO DEL PATONZA: BASTA ALLARGARE A DISMISURA LE ATTIVITA’ “ESENTI DA IMU” E IL GIOCO E’ FATTO, CON TANTI SALUTI ALL’EUROPA, AL CONSIGLIO DI STATO E AI CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE - “NEL COMUNICATO DI PALAZZO CHIGI C’È TANTO BLUFF NEL METODO E NEL MERITO…”
Gianluigi Pellegrino per "la Repubblica"
monti e papa articleMONTI E PAPA ARTICLE
Mentre Mario Monti ribadisce la religione del rigore, il suo esecutivo cerca di confezionare un regalo miliardario per gli enti ecclesiastici. Un buco finanziario, ma soprattutto una voragine di ingiustizia e disuguaglianza. E il rischio di una figuraccia in Europa. E prima ancora in Italia visto che gli atti dicono l'esatto opposto del comunicato di Palazzo Chigi. Ma andiamo con ordine. Era stato il governo Berlusconi a scatenare la reazione della Commissione Europea, concependo una circolare del gennaio 2009.
MARIO MONTI INCONTRA PAPA RATZINGERMARIO MONTI INCONTRA PAPA RATZINGER
In questa si determinavano mille escamotage per garantire le gerarchie ecclesiastiche che poco o nulla sarebbe stato pagato. Arrivò Monti e solenne fu l'impegno: niente sconti, né privilegi. E così per evitare la sanzione europea il Parlamento approvò una disciplina chiara quanto banale. La Chiesa avrebbe pagato per tutti gli immobili in cui svolge attività commerciale, come definita nel nostro ordinamento in conformità alle direttive europee.

Beati i puri di cuore..?

BEATIFICAZIONE DI PAOLO VI ? - Lettera ai Cardinali -
Avete taciuto abbastanza. E’ ora di finirla di stare zitti! Gridate con centomila lingue. Io vedo che a forza di silenzio il mondo è marcito. 
 Santa Caterina da Siena 

Eminenza Reverendissima,
ho letto sulla stampa che l’11 dicembre i Cardinali e i Vescovi, superato lo scoglio dei teo- logi, daranno il loro “sì” per la beatificazione di Paolo VI, nonostante non abbia mai avuto, da vivo, una qualunque fama di santità, e sia stato, per di più, il primo responsabile di tutti i guasti attuali della Chiesa, per non dire, addirittura, che il risultato, poi, del suo Pontificato è stato veramente catastrofico!
Mi sia, allora, concesso al cardinale Montini quello che venne riportato su “Avvenire” del 19 marzo 1999, a pagina 17, a gradi caratteri: “Ruini traccia il profilo del Papa (Paolo VI) che cambiò la Chiesa”.

L'ammissione di Bertone: io truffato sui Salesiani


L'ammissione di Bertone: io truffato sui Salesiani

I Salesiani rischiano il fallimento. Il blocco dei beni potrebbe 
scattare questa mattina, al termine dell'udienza fissata davanti
al tribunale di Roma. E proprio per scongiurare le conseguenze
di un sequestro da 130 milioni di euro che annienterebbe l'Ordine
religioso fondato da don Giovanni Bosco interviene in giudizio
il segretario di Stato del Vaticano Tarcisio Bertone. Lo fa con
un'iniziativa clamorosa: una lettera già depositata agli atti nella quale
il cardinale ammette di essere stato truffato e chiede al giudice
Adele Rando di tenere aperta l'indagine contro le persone che
«hanno provocato un danno ad una delle più grandi istituzioni
educative della Chiesa cattolica e si sono comportati nei miei confronti in un modo riprovevole».
La Santa Sede torna dunque al centro di una vicenda giudiziaria dai retroscena controversi e a tratti
incredibili. La questione va avanti da ben 22 anni e negli ultimi cinque è stata segnata da un negoziato
segreto che ha avuto tra i protagonisti principali proprio Bertone.
Quanto basta per riaccendere quello scontro interno al Vaticano già emerso in maniera eclatante
con l'inchiesta sui «corvi» e il processo contro il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele.