ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 28 ottobre 2014

Cave satanam

“Cresce il numero di persone possedute dal demonio”


Una raffigurazione del Demonio
UNA RAFFIGURAZIONE DEL DEMONIO

Alla Radio Vaticana parla lo psichiatra Valter Cascioli, portavoce dell'Associazione internazionale esorcisti

«Le pratiche dell'occultismo, del satanismo e dell'esoterismo aprono un po' la strada all'attività demoniaca straordinaria». È quanto avverte lo psichiatra Valter Cascioli, portavoce dell'Associazione internazionale esorcisti, dopo il messaggio inviato da Papa Francesco all'Aie, in occasione del primo convegno svolto a Roma in seguito al riconoscimento ufficiale arrivato dal Vaticano nello scorso giugno ad opera della Congregazione per il Clero.       
  
«Il numero delle persone che si rivolgono a queste pratiche, con gravi danni sociali, psicologici, spirituali e morali, è in costante aumento - rivela Cascioli a Radio Vaticana - e questo ci preoccupa perché, di rimando, abbiamo anche un aumento dell'attività demoniaca straordinaria, in modo particolare vessazioni, ossessioni e soprattutto possessioni diaboliche».       

lunedì 27 ottobre 2014

Virgo lauretana, ora pro nobis


Loreto: Gnocchi versus Tonucci. Tradizionalismi/1



Gnocchi scripsit:
Se un giorno di fine estate un pellegrino si avventurasse nel santuario di Loreto in cerca un confessore, si guardi bene dall’aggirarsi tra i confessionali posti attorno alla Santa Casa. Tenti invece in qualche cappella minore, prima o poi vedrà un frate accomodato su una sedia, un fedele non sempre in ginocchio e un piccolo gruppo in frettolosa attesa: vorrà dire che è arrivato.
Lì, a due passi dalla casa in cui Maria disse il suo “Sì” all’angelo che le annunciava l’incarnazione del Verbo, le anime non trovano balsamo celeste che curi le loro ferite, ma il pane raffermo della chiacchiera mondana.

Complesso della minoranza

Un saggio di tecnica di comunicazione di massa
ovvero
Parole amorevoli per Padre Alfonso Bruno




Padre Alfonso Bruno in gita a Rio de Janeiro
Quando ci è stato suggerito di leggere un articolo apparso sul sito dei Francescani dell’Immacolata (Per Crucem ad Lucem), siamo rimasti un po’ titubanti, poiché il tempo a nostra disposizione non è tanto da indulgere a perderne di prezioso. Tuttavia, quando siamo riusciti a leggere l’articolo siamo stati grati al suggeritore, perché è da un po’ che non leggevamo certe facezie.

L’articolo esordisce spiegando “magistralmente” che i siti web, in genere, usano “l’espediente” di appassionare l’utente medio, suscitando un’interessata “appiccicosità” e, quand’occorra, un coinvolgimento attivo: “dalla semplice raccolta di firme agli atti di violenza o alla discesa in piazza”.
Sacrosante parole, diciamo noi, che rivelano come i siti web facciano di tutto per far prevalere il loro punto di vista e i propri interessi di parte, esattamente come si verifica nel caso di questo articolo, il cui autore persegue i suoi personali obiettivi, con l’aggravante che si presenta come un religioso e si appella al soprannaturale, usando frasi di comodo come questa: «Questo risultato è inevitabile quando non si tiene conto né della Provvidenza, né delle persone con la loro sacralità, la loro dignità, la loro libertà.».
Sacrosante parole, Padre Bruno, che sottoscriviamo in toto, soprattutto dopo aver letto questo suo articolo.

Chi è d'accordo scaglia la prima pietra






Papa Francesco vieta di dire messa ai preti lefebvriani

I seguaci dell'ultra tradizionalista vescovo francese, già scomunicato, ora sono nel mirino di Bergoglio. Che attraverso uno dei suoi fedelissimi ha vietato loro di celebrare messa e amministrare i sacramenti. E chi li segue rischia la scomunica

Nuove “bastonate” di papa Francesco, il pastore della misericordia e del perdono, ma non solo. Dopo le severe botte inferte ai preti pedofili, ora ad essere stati presi di mira – sebbene con indirette metaforiche bastonature - sono i sacerdoti lefebvriani ai quali uno dei vescovi più vicini e più ascoltati da Bergoglio, monsignor Marcello Semeraro, ha vietato di celebrare Messe e impartire sacramenti (battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni...) come se fossero incardinati nella Chiesa cattolica universale. Analogo veto è stato imposto ai fedeli cattolici che, magari in buona fede, assistono alle celebrazioni e ricevono i sacramenti dagli stessi sacerdoti lefebvriani, correndo il rischio – ammonisce il presule – di trovarsi automaticamente nella situazione di scomunicati.

L’asino e i “tradizionalisti estetici” ?

CADE L’ASINO: IL CASO DEL VESCOVO DI ALBENGA, INDURRÀ ALLA RAGIONE I “TRADIZIONALISTI ESTETICI”?

 [...] l’asino è caduto perché sotto il suo governo sono stati accolti in quella Diocesi — o da lui stesso ordinati — anche dei sacerdoti transfughi da varie diocesi che definire problematici è un eufemismo; e questo è un fatto, non una congettura. È caduto, il povero asino, perché i fedeli e diversi sacerdoti di quella Chiesa particolare hanno inviato alla Santa Sede non delle semplici proteste ma delle documentazioni terrificanti, lamentando tra i vari problemi anche quello non lieve che riguarderebbe la presenza di non pochi sacerdoti con palesi tendenze omosessuali …

Autore Padre Ariel
Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

Prima di me il nulla!?

L’anno zero della Chiesa: “Parlare chiaro per farsi capire”


Il messaggio del Papa al Sinodo
IL MESSAGGIO DEL PAPA AL SINODO

La “strada” indicata da Francesco: dialogo franco all’interno e ascolto all’esterno

«Va sconfitta la tendenza al clericalismo, che riassumo in un consiglio ricevuto una volta quando ero giovane: “Se vuoi andare avanti, pensa chiaramente e parla oscuramente”. Un invito all’ipocrisia. Bisogna evitarla a ogni costo».

Sta in queste parole, confidate un anno fa da Francesco ai superiori degli ordini religiosi, una chiave di lettura su quanto accaduto nel Sinodo straordinario sulla famiglia.

Un’assemblea che rappresenta soltanto la prima tappa di un lungo percorso e che si è conclusa con inediti accenni di attenzione e vicinanza alle famiglie «ferite», alle coppie sposate civilmente, e anche alle convivenze. Ma che su alcuni punti «caldi» - la possibilità di riammettere in certi casi e a certe condizioni i divorziati risposati ai sacramenti e la pastorale per le persone omosessuali - non ha raggiunto il consenso dei due terzi dei padri sinodali. Un Sinodo caratterizzato, come mai era accaduto prima, dall’assoluta libertà di parola, sollecitata all’inizio dei lavori dallo stesso Francesco.

Francesco 0

Il Francesco d’Assisi che avete in mente non è mai esistito

Un’ombra dolciastra e sentimentalista aleggia attorno al patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, la cui festa si celebra questo mese. Ai bambini spesso lo si descrive come un matto mansueto che in solitudine parlava con gli animali e agli adulti si racconta che fosse ossessionato dalla povertà materiale, alla quale anteponeva, come preoccupazione, quella spirituale. L’ideologo della povertà e del buonismo, insomma. Frank Rega, autore del recente libro “Saint Francis of Assisi and the Conversion of the Muslims” ha affermato: «se volete ridurre questo santo ad un assistente sociale glorificato, un amante della natura e definirlo il primo hippie della storia, state facendo un pessimo servizio alla sua vera eredità».
Dario Fo è uno di coloro che hanno più diffuso il tradimento di San Francesco in Italia, come ha fatto ancora recentemente.

I risultati dell'accompagnamento (no proselitismo!)

"Bastonano la famiglia da tutte le parti, mai era stata così attaccata", dice il Papa


Sabato mattina, nell'Aula Paolo VI, il Papa ha incontrato i partecipanti al pellegrinaggio della Famiglia di Schönstatt, in occasione del centenario della fondazione del Movimento, che a Roma regge la parrocchia San Francesco e Santa Caterina Patroni, zona stazione Trastevere. Di seguito, la risposta che il Pontefice ha dato a una domanda che gli è stata rivolta da un partecipante al pellegrinaggio. Tema, la famiglia. La traduzione dallo spagnolo è a cura di Radio Vaticana.

"All’interno del problema che voi toccate nel fare le domande, c’è una cosa molto triste, molto dolorosa… Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non sia mai stato tanto attaccato come in questo momento. Attaccati direttamente o attaccato di fatto.