L’ISIS TI TOGLIE LA VITA, L’IDEOLOGIA GENDER TI STRAPPA L’IDENTITA’ – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 9 marzo 2015
In Italia dall’8 marzo 2015 c’è un nuovo ‘mostro’ creato dalla nota lobby: un sacerdote comasco, don Angelo Perego, che ha brevemente pubblicizzato un incontro su temi antropologici comparando Isis e ideologia gender. Rilanciata con evidenza dai media, la notizia ha provocato molti commenti trasudanti gravi pregiudizi. Che dimostrano come in Italia sia di molto cresciuta l’intolleranza anti-cattolica. Il sacerdote spesso contrapposto alle presunte ‘aperture’ di papa Francesco.
Dall’8 marzo 2015 in Italia si aggira un nuovo ‘mostro’, un sacerdote che èpericolosissimo ‘omofobo’, meritevole per alcuni di essere cacciato dalla Chiesa cattolica. E’ don Angelo Perego, parroco di Arosio (comune lombardo di 5mila abitanti tra Como e Seregno, decanato di Cantù, arcidiocesi di Milano). Quale delitto nefando ha commesso il sacerdote settantenne, conosciuto per la sua grande sensibilità sociale (ha costituito tra l’altro – insieme con i parrocchiani, il comune e la Caritas– un fondo d’aiuto per i giovani disoccupati)? Si è addirittura permesso di invitare, alla fine della messa, i fedeli a partecipare a un incontro sull’ideologia del gender, fissato per il 27 marzo, osservando che tale ideologia è più pericolosa dell’Isis, perché ci attacca dall’interno e non dall’esterno come l’estremismo islamico.