ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 24 settembre 2016

La trinità satanica

Commissariamento dei Francescani dell’ Immacolata: come approfondire l’allontanamento dalla Madonna e dalla Verità
 

20160806072533i_quattro_monaciSiamo giunti a una fase del commissariamento che vede l’eliminazione del voto mariano di consacrazione illimitata all’Immacolata.Fino all’infausto cambiamento, l’Istituto era strutturato in modo che il religioso, già dall’inizio del proprio cammino spirituale, si preparasse ad accogliere il voto mariano come un dono della grazia di Dio, speciale privilegio per tutti quelli che lo accettano.
Cambia così la fisionomia dell’Istituto che aveva fatto di questo specialissimo voto il carattere distintivo della sua spiritualità. Bisogna aggiungere che l’uso del verbo cambiare è senz’altro un eufemismo; il verbo giusto sarebbe stravolgere, infatti, si deforma completamente la sua fisionomia.
Tale iniziativa devia l’Istituto dei Francescani dell’Immacolata dal pensiero di San Massimiliano Kolbe, lo sradica dal terreno in cui esso è cresciuto e si è fortificato. È come privare l’albero della sua radice, destinandolo a seccare.

Ordalia?

Con viva preoccupazione: Noi accusiamo Papa Francesco

Di Michael Matt, Christopher Ferrara e John Vennari su http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/
Dichiarazione congiunta da parte di The Remnant e di Catholic Family News
(Pubblicata in tre parti: quella che segue è la prima parte.)
19 settembre 2016
Festività di San Gennaro nel mese della Madonna Addolorata
Santità,
Il seguente discorso, ispirato dalla nostra viva preoccupazione di semplici membri del laicato, potrebbe essere definito un’accusa contro il Suo pontificato, che è stato una calamità per la Chiesa e la delizia dei poteri di questo mondo. L’evento cruciale che ci ha indotti a fare questo passo è stata la rivelazione della Sua lettera ‘confidenziale’ ai vescovi di Buenos Aires, che li autorizza – unicamente in base al Suo punto di vista individuale espresso nell’Amoris Laetitia – ad ammettere determinati pubblici adùlteri che si sono uniti in ‘seconde nozze’ ai sacramenti della Confessione e della Santa Comunione, senza che essi abbiano alcun serio proposito di riformare le loro vite, ponendo fine alle loro relazioni sessuali adultere.

Il demonio può vincere delle battaglie, ma mai la guerra.



                                     L’esorcista e il Vaticano



- Padre Amorth, il satanismo si diffonde sempre di più, il nuovo rituale rende difficile fare esorcismi, agli esorcisti si impedisce di partecipare a un’udienza con il Papa a piazza San Pietro. Mi dica sinceramente: cosa sta accadendo?
- Il fumo di Satana entra dappertutto. Dappertutto! Forse siamo stati esclusi dall’udienza del Papa perché avevano paura che tanti esorcisti riuscissero a cacciare via le legioni di demòni che si sono insediate in Vaticano.
- Sta scherzando, vero?
- Può sembrare una battuta, ma io credo che non lo sia. Non ho nessun dubbio che il demonio tenti soprattutto i vertici della Chiesa, come tenta tutti i  vertici, quelli politici e quelli industriali.
- Sta dicendo che anche qui, come in ogni guerra, Satana vuole conquistare i generali avversari?
- È una strategia vincente. Si tenta sempre di attuarla, soprattutto quando le difese dell’avversario sono deboli; e anche Satana ci prova. Ma grazie al Cielo c’è lo Spirito Santo che regge la Chiesa: «Le porte dell’inferno non prevarranno» [Mt 16, 18]. Nonostante le defezioni e nonostante i tradimenti, che non devono meravigliare. Il primo traditore fu uno degli Apostoli più vicini a Gesù: Giuda Iscariota. Però, nonostante questo, la Chiesa continua nel suo cammino. È tenuta in piedi dallo Spirito Santo e quindi tutte le lotte di Satana possono avere solo dei risultati parziali. Certo, il demonio può vincere delle battaglie, anche importanti; ma mai la guerra.



venerdì 23 settembre 2016

Il dito sulla piaga del Male

   Si scopre ORA che persecuzione subì P. PIO da Roma!


San Pio da Pietrelcina (1887 - 1968)
Sebirblu, 22 settembre 2016

Mai come adesso la Chiesa Cattolica si è trovata in uno sconvolgimento così radicale da scuoterne le fondamenta istituite e volute dal Cristo due millenni fa.

La Massoneria-sionista l'ha invasa fino al suo vertice (ved. QUIQUIQUI e QUI,ma consiglio di leggere anche gli articoli all'etichetta "Bergoglio"), e siccome ci troviamo nel periodo in cui, secondo le parole cristiche, "la Verità dev'essere gridata dai tetti, perché nulla vi è di occulto che non debba essere svelato", ecco un articolo che in occasione della ricorrenza del Santo di Pietrelcina farà contenti molti Lettori.

Debbo pure dire che, in questi nostri giorni, la persecuzione e l'obbedienza assimilano Padre Pio a Padre Mannelli (dei Francescani dell'Immacolata, ved. QUI) in due storie analoghe (cfr. QUI), a testimonianza che quando lo Spirito guida davvero un'anima votata a Dio, ogni artificio o volontà umana decadono miseramente!

Non ditelo in Vaticano..!

La guerra giusta

La speranza per i cristiani d’Iraq è riprendere Mosul, una “battaglia che va fatta”, dice la chiesa irachena


I cristiani di Qaraqosh rifugiati a Erbil (foto LaPresse)
Roma. All’inizio di settembre, un gruppo di combattenti cristiani ha riconquistato il villaggio di Badanah, uno dei principali centri assiri occupati dagli squadroni califfali due estati fa, poco dopo la presa di Mosul. Il trionfo è stato documentato da video e foto postati su Facebook e a commentare la vittoria è stato Bahnam Abush, il comandante delle Unità di protezione della piana di Ninive, la meglio equipaggiata (e finanziata) della miriade di milizie cristiane che sul terreno contrastano gli avamposti dello Stato islamico, tentando la reconquista delle terre loro sottratte. La novità che Abush vuole sottolineare è che per la prima volta l’operazione dei suoi uomini è stata appoggiata dalle forze della coalizione, e cioè dagli Stati Uniti. Oggi, ha aggiunto, “aumenta la speranza che i cristiani rimarranno nella terra dei loro avi”. Alle Unità di protezione della piana di Ninive arrivano soldi dall’estero, le comunità assire in America, Australia ed Europa da tempo sostengono le milizie, con raccolte fondi e donazioni ragguardevoli. L’addestramento è continuo, giovani e meno giovani ogni mese raggiungono i campi dove si approntano le strategie da mettere in pratica sul terreno.

Gettare ponti?

La parodia buonista della carità cristiana

Secondo gli ideologi ultra moderni, angelici sono i suggeritori delle paure associate all'incremento della popolazione mondiale e i trombettieri degli appelli angosciosi finalizzati al rovesciamento dell'etica cristiana nei paradossali e fallimentari progetti onusiani.
Vito Emilio Centanaro

Venerata e incensata dai promotori onusiani della perfetta e assoluta democrazia, in pia circolazione nelle algide, stecchite e ultime trincee della modernità, ecco la mostruosa confusione di maschile e femminile, ossia una incandescente/delirante soluzione, esposta in lingua svedese, del problema posto agli europei dal temuto (ma immaginario) sviluppo demografico.
Risultati della flessione demografica, in atto nel paese guida dell'Occidente malthusiano e pederastico, è un continuo calo delle nascite, un deficit compensato dall'applaudito sbarco di masse migratorie, attirate dal vuoto in continua espansione e oscuro progresso.
Ora i pensatori flesciati dalla cultura denatalista sono apprendisti stregoni, incapaci di riconoscere il profilo selvaggio e la teologica aggressività, che caratterizzano quell'ingente frazione dei migranti, che è mossa dall'avversione della natura al vuoto demografico e attirata dal vuoto spirituale e dallo stordimento mentale, stati d'animo che sollecitano i governi dell'Europa a propiziare ed attirare i protagonisti di un conflittuale e rissoso meticciato.

Il mondo nuovo che è nei loro progetti.



ATTACCO ALLA FAMIGLIA

    La sola vera famiglia che sia mai esistita al mondo la sola umanamente possibile quella formata dall’uomo e dalla donna e aperta alla nascita dei figli è sotto attacco, e si serve di molteplici e astuti strumenti di offesa                                                         di Francesco Lamendola
La famiglia – la sola vera famiglia che sia mai esistita al mondo, la sola umanamente possibile e pensabile: quella formata dall’uomo e dalla donna e aperta alla nascita dei figli – è sotto attacco, e l’attacco si svolge su molteplici direttrici e si serve di molteplici e astuti strumenti di offesa, materiali e intellettuali.
Su questo non c’è il minimo dubbio, e anche solo provare a spiegarlo equivarrebbe a una perdita di tempo, perché se qualcuno non l’avesse ancora compreso, ciò non potrebbe avere che un unico significato: il rifiuto pregiudiziale e ideologico di guardare la realtà per quella che è; o, peggio, la volontà deliberata di fare finta di nulla, affinché l’attacco, non segnalato e non riconosciuto, si sviluppi e proceda con accresciute probabilità di successo.
La recente approvazione, da parte dei parlamenti di quasi tutti i Paesi occidentali, di una legislazione che, in pratica e de iure, equipara le unioni di fatto alla famiglia vera e propria, e che, addirittura, riconosce come “matrimonio” l’unione di due persone del medesimo sesso, e garantisce loro la possibilità di procreare mediante svariati artifici, o di adottare bambini, al pari di qualsiasi altra coppia regolare, ciò non è altro che l’ultimo episodio di questa offensiva, che parte da lontano e dura da decenni, se non da secoli - precisamente, dal libertinismo del XVII secolo -, e le cui precedenti tappe sono state il riconoscimento legale del divorzio, poi dell’aborto, della libertà di drogarsi, e ora dell’eutanasia, attuata, sui richiesta dei genitori, anche nei confronti di bambini e adolescenti ancora minorenni.

La logica demolitrice e dissacrante “dell’ aggiornamento”.


Il comandamento dei “tempi nuovi”: non discriminare

La tentazione ricorrente di contraffare il Vangelo, riducendolo ad un insipido moralismo, è ispirata dalla suggestione che induce non pochi “cattolici” a reputare la tolleranza dogmatica, che stima buone tutte le dottrine, il supremo criterio direttivo del comportamento personale e sociale.
La sua pervicace insinuazione fa breccia nelle coscienze sottoposte preventivamente ai molteplici influssi corruttori della scuola e dei media, che diffondono subdolamente i paralizzanti sofismi intesi a conculcare la Regalità sociale del Verbo Incarnato a vantaggio del babelico sincretismo, promosso dai fautori della mistificazione ideologica e della degradazione morale.