«Bisogna esser vissuti dal 1960 ai nostri giorni per sapere che i Papi possono condurre la Chiesa alla rovina […] Contro i fatti gli argomenti non valgono niente. I fatti sono davanti ai nostri occhi. Allora siamo costretti a concludere che Nostro Signore pronunciando le parole sull’assistenza fino alla fine dei tempi, non escludeva dei periodi di tenebre e un tempo di Passione per la Sua Sposa mistica».
(Lettera di Mons. Lefebvre del 1984,
citata in Mons. Lefebvre, una vita, di Mons. Tissier de Mallerais
[Chieti, Tabula Fati, 2005]).
(Lettera di Mons. Lefebvre del 1984,
citata in Mons. Lefebvre, una vita, di Mons. Tissier de Mallerais
[Chieti, Tabula Fati, 2005]).
«Mi sembra che si possa comparare questa Passione
che soffre oggi la Chiesa alla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo»
(Mons. Lefebvre, Omelia del 29 giugno 1982).
che soffre oggi la Chiesa alla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo»
(Mons. Lefebvre, Omelia del 29 giugno 1982).
In questi primi giorni del mese di aprile 2017, in cui ha inizio il tempo liturgico dedicato alla Passione di Cristo, le novità che arrivano da Roma indicano chiaramente che la Chiesa cattolica vive anch’essa questo tempo di Passione richiamato dal vescovo tradizionalista: il Papa attuale, nella logica sequela dei suoi predecessori ferventi artefici della riforma conciliare nata dal Vaticano II, conduce anche lui la Chiesa alla rovina.

