ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 9 settembre 2017

Un baluardo posto da Dio?

http://hungarianfreepress.com/2016/05/09/hungary-is-russias-new-bastion-in-europe/

Dall’Ungheria la salvezza dell’Europa?

Circa ventisette anni fa avevamo pensato che il nostro futuro fosse in Europa. Oggi noi siamo il futuro dell’Europa (Viktor Orban, 25 luglio 2017).

Il 2 settembre, nel calendario tradizionale, si fa memoria di santo Stefano, re apostolicod’Ungheria. Il fondatore dello Stato magiaro aveva chiesto e ottenuto dal Papa, al quale offrì il proprio regno, il titolo regale e l’autorizzazione ad essere consacrato con l’unzione. Durante il suo governo, egli propagò vigorosamente il cristianesimo con la fondazione di diocesi e monasteri da lui stesso dotati di beni. Come riconoscimento della sua intensa devozione mariana, il Signore lo chiamò a Sé il 15 agosto 1038. Per volere del beato Innocenzo XI, promotore della coalizione antiturca, la data della festa liturgica coincide però con l’anniversario della riconquista di Buda, attribuita all’intercessione del Santo e avvenuta tre anni dopo la storica vittoria di Vienna (1683). L’Ungheria, liberata dal giogo ottomano, scelse come re l’arciduca Giuseppe d’Asburgo e, fino al 1918, la sua storia rimase legata a quella dell’ultimo impero cattolico.


venerdì 8 settembre 2017

Ave Maris Stella

SEPHORIS O GERUSALEMME? COSA DICE LA TADIZIONE SUL LUOGO DOVE NACQUE LA VERGINE MARIA

Sephoris o Gerusalemme? Cosa dice la Tadizione sul luogo dove nacque la Vergine Maria

Maria è conosciuta come la Vergine di Nazareth, poiché in questa piccola città della Galilea ricevette dall’Angelo l’annuncio che sarebbe stata la Madre di Gesù. E fu lì che, accanto a San Giuseppe, educò Gesù Bambino…

Ma dove sarebbe nata esattamente la Madonna, avvenimento che la Chiesa celebra ogni anno l’otto settembre?

Vacci piano arcivescovo..!

Arcivescovo insulta i Cattolici in protesta

Migliaia di cittadini stanno protestando contro una scultura di nove metri chiamata "Sincretismo" che combina immagini di Nostra Signora di Guadalupe e della divinità azteca della morte "Coatlicue" a Guadalajara, Messico. La scultura è stata installata dal governo della città che ha pagato un equivalente di 290.000 Dollari americani (circa 250.000 Euro).

Il cardinale di Guadalajara Francisco Robles Ortega ha difeso la scultura sui media locali: "Le persone più semplici e più umili, con una devozione religiosa all'Altissima Vergine, che sono abituate a vedere la sua unica, classica immagine, beh, sembra che siano turbati, confusi, da questa interpretazione che cerca di essere artistica".
Robles ha detto ai giornalisti che non richiederà la rimozione della scultura.

Messico, terremoto 8.2: «36 morti»|Video
Crolla hotel, persone intrappolate foto|tv



“Il pellegrinaggio della CEI da Lutero” di Fra Cristoforo

Il presidente della Cei ha concluso il suo pellegrinaggio nei luoghi significativi di Martin Lutero.
Grande genialata! Ora che ha fatto questo bel pellegrinaggio, ci penserà Lutero a proteggere la Cei e tutta la Chiesa Italiana. Ma non hanno compreso che siamo stanchi di tutte queste uscite da circo? Almeno il circo fa divertire!
Non sarebbe stato più opportuno fare un pellegrinaggio a Lourdes, a Fatima, a Guadalupe? E chiedere aiuto alla Madonna in un tempo di così grande confusione, di sporcizia vera all’interno della Chiesa?
Come vi anticipavo mesi fa nella Chiesa è in corso un processo di “protestantizzazione”, che avrà il suo culmine con l’imminente pubblicazione della “preghiera eucaristica ecumenica”, una preghiera “eucaristica” fatta ad arte, per permettere di celebrare insieme ai protestanti anglicani e agli ortodossi.
Nell’articolo che vi ho segnalato vi è una parte molto significativa a riguardo. Bassetti dice : La Dichiarazione è una pietra miliare nel dialogo teologico verso la piena unità – osserva -. E mi piace ricordare anche l’ Intesa Cei sui matrimoni dei cattolici con valdesi e metodisti che ha aperto nuove prospettive in Italia. Certo, gli ostacoli restano, compresi quelli sulle questioni etiche”.
Cosa significa? Che gli ostacoli principali sono sulle questioni etiche? E le questioni dogmatiche dove le mettiamo? La Verginità di Maria, la presenza reale di Gesù nell’Eucaristia? I sacramenti? Il Primato Petrino?
Questa è la realtà carissimi lettori. Il processo di protestantizzazione è in corso. E una volta varata la preghiera “Eucaristica Ecumenica” il dado è tratto. Saremo pari ai protestanti in generale, agli anglicani, e agli ortodossi.
Mi auguro che a quel punto sorga un esercito di sacerdoti (visto che i vescovi sono tutti allineati all’Omissismo) che si opponga frontalmente ad una prospettiva simili. E se viene lo scisma…BEN VENGA LO SCISMA!
I veri scismatici saranno solo coloro che non sono fedeli all’Unica Verità del Vangelo di Gesù Cristo, e all’insegnamento bimillenario della Chiesa Cattolica.
Dalla rovina il Signore farà sorgere la nuova Gerusalemme! La Sua Sposa fedele! Preghiamo tanto, perché questi tempi sono ormai alle porte. Preghiamo affinché il Signore ci doni la grazia della perseveranza fino all’ultimo.
La vera Chiesa non è quella di Bergoglio. Ma del Papa che è ancora vivo. Benedetto XVI.
Fra Cristoforo

Dubia non tenemus (ne moriemur.?)

Viaggio di Papa Francesco in Colombia – Immagini varie

6 settembre 2017 – Preghiera nella cappella della Nunziatura di Bogotà.

Francis

Se si avesse qualche dubbio che non si inginocchia mai davanti al Santissimo ma lo fa solo per lavare i piedi alle persone, queste immagini sono riferite al viaggio a Milano (25 marzo 2017), dove nel Duomo gli hanno preparato una poltrona per non farlo stare in piedi dietro all’inginocchiatoio come suo solito, mentre un mese dopo (13 aprile 2017) si dedicava alla lavanda dei piedi del giovedì santo.

«Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione».

«Guai se la memoria della Chiesa avesse contenuti diversi dalla Risurrezione di Cristo dai morti»

Anticipiamo un breve estratto dell'intervento che il cardinale Carlo Caffarra avrebbe dovuto tenere domenica 10 settembre alla Giornata della Bussola, che si svolge a Milano. Nell'occasione leggeremo insieme il testo preparato, nella consapevolezza che si tratta di una sorta di testamento spirituale che ci impegna a portare avanti con decisione quella difesa della Verità di cui il cardinale Caffarra è stato grande esempio.
La scomparsa del cardinale Carlo Caffarra, se da una parte lascia un vuoto per chi in tutti questi anni ha imparato ad amarlo e seguirlo, dall'altra ci richiama tutti a una maggiore responsabilità, per noi e per la Chiesa. Per questo domenica, alla Giornata della Bussola, leggeremo insieme l'intervento previsto, che il cardinale ci aveva consegnato appena prima della morte, consapevoli che rappresenta una sorta di testamento spirituale. E che noi siamo chiamati a portare avanti questa difesa della Verità di cui il cardinale Caffarra è stato grande esempio. 

Lo slancio verso il burrone!

La verità sulla nota 351 di Amoris Laetitia” di Fra Cristoforo – Anonimi della Croce

Spifferi parte XL: la verità sulla nota 351 di Amoris Laetitia” di Fra Cristoforo

Vi mancavano gli spifferi vero? Eccone uno nuovo.
La salita al Cielo del Cardinal Caffarra è stato un duro colpo. Sarà difficile da metabolizzare in un tempo in cui ormai i veri fari di Luce sono sempre più rari. E quelli che restano pian piano Dio se li sta portando in Paradiso.

È sicuramente una prova di fede per noi. Il Signore ci sta purificando. E resteranno in piedi solo coloro che sapranno aggrapparsi esclusivamente alla Croce di Cristo e all’Unica Verità del Suo Vangelo.

Omissis non ha MAI risposto ai dubia. Ed il motivo è sempre più chiaro. Gli piace la confusione. Perchè nella confusione ognuno può fare quello che vuole.
Questo spiffero riguarda una confidenza che il Cardinale Marx avrebbe fatto durante una cena con vari laici e sacerdoti appena dopo la pubblicazione di Amoris Laetitia.
In sintesi, come motto di festeggiamento, il suddetto Cardinale avrebbe detto: “Era ora che la Chiesa si aprisse a tutti. Con questo Papa finalmente si respira aria pulita”.

Il papa? Quante divisioni fa?


Papa Francesco al suo arrivo a Bogotá, il 6 settembre 2017. 


Bergoglio cambia la dottrina della chiesa sulla guerra

“Il papa? Quante divisioni ha?”, aveva chiesto Stalin nel 1935, battuta mitica e inevitabile quando ci si interessa al potere reale del Vaticano. Tuttavia ottant’anni dopo la Santa sede è sempre al suo posto mentre il sistema sostenuto da Stalin è scomparso definitivamente.
La questione si ripropone di nuovo con papa Francesco, che prende regolarmente delle posizioni scomode rispetto ai dogmi della sua chiesa, senza però che sia ancora possibile giudicarne l’impatto reale e duraturo. Come nel caso della dichiarazione netta, categorica, senza appello, contenuta in Politique et societé, il libro-intervista con il sociologo Dominique Wolton uscito in Francia il 6 settembre (edizioni L’Observatoire): “Nessuna guerra è giusta”. Una posizione che probabilmente gli sta molto a cuore nel suo lungo viaggio in Colombia. Un viaggio destinato a sostenere e consolidare la pace con la guerriglia delle Farc, l’ultima guerra d’America Latina che il Vaticano ha contribuito a risolvere.

Retrogrado, attardato, fissato

La morte del cardinal Caffarra e il silenzio del Papa sui dubia

Ogni volta che muore un cardinale che ha espresso dubbi sulla Amoris laetitia senza ottenere risposta, il silenzio papale si fa più assordante
Foto LaPresse
Muoiono i cardinali, vivono i dubia. Anzi, ogni volta che muore un cardinale che ha espresso dubbi sulla Amoris laetitia senza ottenere risposta, il silenzio papale si fa più assordante. E i dubbi, al contrario di chi li ha posti, aumentano. Cosa dice esattamente quella enciclica ambigua? Le parole di Gesù sul matrimonio sono ancora valide? Caffarra non era un reazionario, era un conservatore e conservatore nella Chiesa è chi cerca di conservarsi fedele a Cristo nella generale sottomissione al mondo. Ho saputo della sua morte a Padova, in Prato della Valle, e sono entrato subito in Santa Giustina. I monaci cantavano i vespri. Dunque la Chiesa esiste ancora. Ma in che cosa crede? In che cosa crediamo? Va bene il silenzio di Dio, ma il silenzio del Papa? Prego che Caffarra abbia trovato ora la risposta.  di Camillo Langone

COME CAFFARRA NON CE NE SONO PIÙ 


È morto a 79 anni l’arcivescovo emerito di Bologna. Rispettoso e ortodosso, ma pugnace riguardo la dottrina della fede, sapeva bene che cosa si perde il mondo quando non ha più il limite di Dio e della chiesa
Il suo volto bussetano era disteso e dolce come un medaglione di Pio IX, che era di Senigallia, ma con un tratto caratteriale alla Giovannino Guareschi, che visse e si fece seppellire dalle parti dove Caffarra era nato, appunto Busseto. Carlo Caffarra, cardinale, arcivescovo emerito di Bologna, firmatario con tre confratelli porporati dei dubia, domande al Pontefice circa tre sacramenti come il matrimonio, la confessione e l’eucaristia, era un dottrinario. Oggi questo termine è sinonimo di retrogrado, di attardato, di fissato, un uomo fuori dal mondo e contro il mondo……: “Muoversi sempre, rimanendo sempre fermi nello stesso punto”.