ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 2 maggio 2018

Morti viventi

NOSTRO SCOPO E CUPIO DISSOLVI


Cercare il bene e lodarlo lo scopo ringraziandone l’Autore: è la verità di cui l’uomo abbisogna. La civiltà moderna "non sa che fare"per i suoi intellettuali non ci resta che vagare senza meta fra le macerie di perdute certezze 
di Francesco Lamendola  

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L’atteggiamento più diffuso e più tipico della modernità è quello del non saper che fare: il reale è troppo complesso, troppo mutevole e imprevedibile; la stessa condizione umana è ambigua, elusiva, contraddittoria: non resta che vagare senza meta fra le macerie di perdute certezze, rimestare fra le ceneri di verità spente; e portar fiori, ironicamente, come Mattia Pascal, sulla propria stessa tomba, riconoscendo così la propria condizione di morti viventi. In questo contrasto, l’impotenza è d’obbligo e l’inconcludenza, uno stile di vita; l’agnosticismo diviene saggezza e lo scetticismo sistematico, una pratica di salute mentale. Non c’è niente di più irritante, di più insopportabile, quindi, d’imbattersi in qualcuno che osa pensare in maniera positiva, che si permette di usare volontà e intelligenza non solo per cercare, ma per trovare, e che, horribile dictu, alla fine qualcosa ritiene d’averla trovata per davvero – non una verità qualsiasi, non una verità provvisoria e strumentale, e neppure un alibi, una pseudo verità di cui drappeggiarsi per meglio perseguire i propri scopi, o semplicemente per dissimulare la propria ignoranza, ma proprio la verità di cui l’uomo abbisogna: il motivo per cui gli è data da vivere la vita. E se, poi, costui esplicita tale verità in questa semplice formula:la vita ci viene data affinché si vada in cerca del bene e, trovatolo, lo si lodi e lo si celebri, e se ne ringrazi l’autore, allora l’incredulità cede il posto allo sdegno, l’ironia viene sostituita dalla rabbia, e il malcapitato, fra un volare d’insulti e un digrignar di denti, viene prontamente ridotto al silenzio, affinché non rechi danno ai suoi simili, diffondendo tali false e perniciose dottrine. Non c’è posto per lui, nella società moderna, la quale tutto può tollerare, comprendere e perfino giustificare in fatto di aberrazioni umane, dall’incesto alla pedofilia, dal sadismo alla bestialità, dall’inversione alla necrofilia, ma una cosa non arriverà mai a capire, o giustificare, e meno ancora a perdonare: la salute della mente e dell’anima, la boccata d’aria pura in mezzo al tanfo soffocante di cadavere che ristagna ovunque. 

Compatibile con la fede e l'unità della Chiesa?

Un cardinale, sette vescovi e quattro nuovi "dubia". Questa volta sull'intercomunione


Sabato scorso, 28 aprile, papa Francesco ha ricevuto in udienza il prefetto della congregazione per la dottrina della fede, l'arcivescovo e gesuita Luis Francisco Ladaria Ferrer, accompagnato dal segretario della medesima congregazione, Giacomo Morandi.
È ragionevole immaginare che abbiano parlato dello scontro in atto tra i vescovi della Germania riguardo alla possibilità di dare la comunione anche ai coniugi protestanti sposati con un cattolico.
A conferma di ciò, infatti, il 30 aprile la sala stampa vaticana ha informato che il 3 maggio si terrà in Vaticano un vertice mirato proprio ad affrontare questa questione.
Ma come essa è entrata prepotentemente in agenda? Facciamo un passo indietro.

martedì 1 maggio 2018

Una «religione insipida e superficiale»

Traduzioni sbagliate

Testo dell'audio
In questa sezione faremo alcuni brevi commenti alle traduzioni, che si trovano nel Nuovo rito.
Abbiamo già osservato come uno dei vantaggi della lingua latina sia la sua universalità. Una volta tradotta la Messa, il senso della lingua volgare può non corrispondere esattamente al senso dell’originale o può essere addirittura completamente diverso da quel senso. In tali casi la fede non viene più espressa in modo chiaro e pure la validità stessa della Messa può essere messa a rischio.
La santa Messa è stata tradotta ormai in un’infinità di lingue: pensiamo solo a quelle dell’Africa, compresa ad esempio la bizzarra pseudo-lingua di pidgin-English. Ma queste traduzioni sono ovviamente state fatte senza che nessuno in Vaticano ne abbia potuto controllare l’accuratezza.

Gli inutili saranno salvati dalla messa cattolica

                        LA MESSA CONTEMPLATIVA


  La cosa più insopportabile a un cuore cristiano è vedere attentare alla vita contemplativa, che è l'anima della vita cristiana.

  “Quanta utilità e gioia divina rechino la solitudine e il silenzio dell'eremo a coloro che li amano, lo sanno solamente quelli che ne hanno fatto esperienza. Qui, infatti, agli uomini forti è consentito raccogliersi quanto desiderano e restare con se stessi, coltivare assiduamente i germogli delle virtù e nutrirsi, felicemente, dei frutti del paradiso. Qui si conquista quell'occhio il cui sereno sguardo ferisce d'amore lo Sposo, e per mezzo della cui trasparenza e purezza si vede Dio. Qui si pratica un ozio laborioso e si riposa in un'azione quieta. Qui, per la fatica del combattimento, Dio dona ai suoi atleti la ricompensa desiderata, cioè la pace che il mondo ignora, e la gioia nello Spirito Santo.
 Che cosa è tanto giusto e tanto utile, e che cosa così insito e conveniente alla natura umana quanto l'amare il bene? E che cosa altro è tanto bene quanto Dio? Anzi, che cosa altro è bene se non solo Dio? Perciò l'anima santa, che, di questo bene, in parte percepisce l'incomparabile dignità, splendore e bellezza, accesa dalla fiamma d'amore dice: L'anima mia ha sete del Dio forte e vivo; quando verrò e mi presenterò davanti al volto di Dio?».

Il mese delle grazie

Maggio è il mese di Maria!

Risultati immagini per maggio mese della madonna

Maggio è tradizionalmente il mese dedicato alla Madonna. 

Siamo a Maggio, mese significativo per la comunità cristiana. E’ il mese,che nella tradizione popolare è dedicato a Maria. Vogliamo viverlo, quale preziosa opportunità per fermarci a guardare questa Madre, con gli occhi del cuore.

Maria è madre sollecita nel promuovere in noi la crescita della vita di Gesù. E’ ausiliatrice che risveglia le risorse, facendole convergere verso il servizio della comunione e della gioia, come testimonia l’episodio del banchetto di nozze a Cana di Galilea.


Alla lunga vengono a noia

Come Facebook, Twitter, ecc., sopprimono le verità chiave…..
President Barack Obama, with Facebook CEO Mark Zuckerberg, holds a town hall meeting at Facebook headquarters in Palo Alto, California, April 20, 2011. (Official White House Photo by Lawrence Jackson)
di  Eric Zuesse
Il 23 aprile Rd , il grande giornalista d’inchiesta indipendente, Craig Murray – un ex diplomatico britannico – ha titolato nel suo blog, “Condemned By Their Own Words” (condananto dalle proprie parole) , e lui stesso ci ha postato la trascrizione tradotto da Inglese (tratto sotto) per questa radio ebraica israeliana, in onda il 21 aprile , in cui un israeliano, un generale di brigata, di nome Fogel, ha spiegato il motivo per cui le truppe israeliane stanno facendo la cosa giusta con lo sparare e persino l’ uccidere gli abitanti di Gaza che vengono (in modo non meglio specificato) troppo vicino al muro che separa Israele dalla Gaza:
Qualsiasi persona che si avvicini alla recinzione, chiunque possa essere una futura minaccia al confine dello Stato di Israele e dei suoi residenti, dovrebbe pagare un prezzo per tale violazione. Se questo fosse un bambino o qualcun altro che si avvicina alla barriera per [il soldato pensa forse] nascondere un ordigno esplosivo o [per] controllare se ci sono zone morte lì o per tagliare la recinzione in modo che qualcuno possa infiltrarsi nel territorio dello Stato di Israele per ucciderci …

La notte di Valpurga

I BULLETTI DELLE SCUOLE
L'istinto al potere. Vietato vietare in un deserto di valori e principi. L’ondata di violenza abbattutasi negli ultimi mesi sugli insegnanti e la sindrome di Stoccolma di alcune vittime: in fondo i colpevoli sono “bravi ragazzi”? 
di Roberto Pecchioli   

00 scuola 500

Alcuni mesi fa chi scrive chiese a una ragazza della quarta ragioneria, già due volte bocciata, come procedessero gli studi, specialmente nelle materie per lei più ostiche, matematica e francese. Rispose che tutta andava benissimo, poiché “le prof. hanno capito chi comanda.” Sarà per questo che non ci stupisce - né in fondo ci indigna troppo – l’ondata di violenza abbattutasi negli ultimi mesi sugli insegnanti. Inutile e carente per difetto enumerare gli episodi diffusi da Nord a Sud dello Stivale, alcuni davvero disgustosi. Per soprammercato, occorre dare conto delle aggressioni – fisiche e verbali- di diversi genitori ad insegnanti rei di non trattare come principini i loro beniamini e eredi, nonché l’alluvione di cause civili e amministrative per opporsi a bocciature, cattivi voti e perfino bei voti, ma inferiori alle aspettative. Nessuno stupore, nessuna indignazione a comando. Solo le gonne strappate di migliaia di vestali meravigliate. Ma come, pensano, si ribellano proprio a noi, tanto amichevoli, tolleranti, permissivi/e, democratici!

Per i cristiani è il tempo della responsabilità?

IL CARDINALE
Incredibile Nichols: attacca chi ha difeso Alfie

Sconcertanti dichiarazioni del cardinale Nichols sul caso Alfie: sostiene a spada tratta medici e giudici con la loro teoria del "miglior interesse" e attacca quanti hanno lottato per la vita del piccolo Alfie.



Il cardinale di Westminster, Vincent Nichols, dice di credere che tutto il possibile è stato fatto per aiutare Alfie Evans; e ha criticato – senza specificare a chi si riferisse – coloro che hanno “cercato vantaggi politici” dalla tragedia, “senza conoscere i fatti”. Il porporato si trovava in Polonia, come inviato papale, e ha parlato all’agenzia KAI.

Il cardinale, con una visione tutta personale del catechismo e della situazione di Alfie, ha detto: “È importante ricordare che l’Alder Hey Hospital si è occupato di Alfie non solo per due settimane o due mesi, ma per diciotto mesi, consultandosi con i migliori specialisti del mondo – così che la posizione dei suoi dottori, secondo cui non poteva essere dato nessun aiuto medico ulteriore era molto importante. La Chiesa dice molto chiaramente che non abbiamo un obbligo morale di continuare una severa terapia quando non ha nessun effetto, mentre il Catechismo della Chiesa inegna anche che le cure palliative, che non sono una negazione di aiuto, possono essere un atto di pietà. Un’azione razionale, purificata dall’emozione, può essere un’espressione di amore; sono sicuro che Alfie ha ricevuto questo tipo di attenzione”.