ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 6 agosto 2018

La crassa risata di questo mondo

IL RAPPORTO COL MONDO


Perché è sacrilega Amoris Laetitia. Il problema è il rapporto col mondo. Il rapporto del cristiano e della Chiesa col mondo è il nodo perenne, un segno di contraddizione: ed è anche la pietra d’inciampo di tutti i progressismi 
di Francesco Lamendola  

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Il problema è sempre quello, oggi come ieri, anche se i moderni coltivano la strana convinzione di essere sempre un caso a parte: il rapporto del cristiano e della Chiesa con il mondo. Tutto il resto deriva da quello. È un nodo perenne, un segno di contraddizione: ed è anche la pietra d’inciampo di tutti i progressismi, perché il progressista è, per definizione, colui che vuole affrettare l’avvento del nuovo, ma questa non può essere la prospettiva del cristiano, tutto il contrario: per quest’ultimo, si tratta di affrettare l’avvento del Regno di Dio. Il progressista attende la redenzione dal progresso, cioè dall’uomo stesso; il cristiano la spera solo da Dio, e si mette a disposizione di Lui per far sì che essa venga presto e che sia efficace per il maggior numero possibile di uomini. Non per tutti: Gesù Cristo non è democratico. E questo non perché Egli sia tirannico, o ingiusto, o perché goda di escludere qualcuno dalla salvezza; ma perché rispetta infinitamente l’umana libertà, e nell’umana libertà vi è anche la tremenda possibilità di rifiutare il Suo amore, di dire di no al Creatore e al Redentore. 

Arridatece Mastro Titta!


La pena di morte e quel sant’uomo di Mastro Titta, er misercordioso boia der Papa


LA PENA DI MORTE E QUEL SANT’UOMO DI MASTRO TITTA, ER MISERICORDIOSO BOIA DER PAPA
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Giovanni Battista Bugatti, detto Mastro Titta, er misericordioso boia der Papa in carica fino al 1869, era un autentico uomo di Dio, oltre che un gran professionista. Con un colpo deciso e preciso te mozzava la capoccia senza fatte pe’ gnente soffrì. Invece, gli odierni e misericordiosi boia di Sua Santità, da una parte ti inneggiano peace and lovecon le bandierine arcobaleno, dall’altra ti fanno pentire di non essere morto. Li mortacci loro: quanto so’ misericordiosi !
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Autore
Ipazia Gatta Romana

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laudetur Jesus Christus!
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"Alla luce del Vangelo"?

Il no assoluto alla pena di morte. Una vittoria del Vangelo o dell'"umanesimo secolare"?


La decisione di papa Francesco di riscrivere il Catechismo della Chiesa cattolica riguardo alla pena di morte ha acceso vivaci discussioni.
La modifica era nell'aria e Jorge Mario Bergoglio l'aveva fatta presagire da tempo. Nella lettera del prefetto della congregazione per la dottrina della fede che accompagna il rescritto, il cardinale Luis F. Ladaria dice che "la nuova formulazione del n. 2267 del Catechismo esprime un autentico sviluppo della dottrina, che non è in contraddizione con gli insegnamenti anteriori del magistero".
Ma è proprio questo il punto che suscita più controversie. Per molti la contraddizione con il precedente insegnamento della Chiesa c'è. E configura non uno "sviluppo" ma una vera e propria rottura.

‘Vadite retro!’

AVVENIRE E IL BUON PARASSITA   




Giorni or sono, in occasione di un intervento di bonifica su un ‘campo rom’ - nomato con sciccosa anglomanìa il River Village di Roma - effettuato dalle forze dell’ordine nell’ultima settimana di luglio, il direttore di Avvenire, l’organo stonato della CEI, se ne uscì con un commento col dire che “Nessun uomo è mai un parassita”, evidente essendo l’intento di trasformare, con un procedimento cultural - alchemico, la realtà di un’etnìa che largamente si qualifica per comportamenti exlege, in modello di efficientismo sociale ed economico.
Affermare, per l’appunto, che nessun uomo è mai un parassita vuol decisamente dire che, per il fatto di “essere persona”, anche uno stile di vita, connotato da attività illecite o da abulìa  – e le prove a sostegno di sì evidente realtà sono innumeri – va riconosciuto come segno di un oggettivo valore.

domenica 5 agosto 2018

Gospa non est!

QUANDO E’ NATA LA VERGINE? Ecco due importanti rivelazioni approvate!

Riportiamo qui due rivelazioni approvate dalla chiesa.

L'industria dei pellegrinaggi

Una pastorale di Medjugorje? Osservazioni critiche di Manfred Hauke


Il 2 agosto 2018 il settimanale cattolico tedesco Die Tagespost ha pubblicato un’intervista a cura di Regina Einig al teologo Manfred Hauke (vedi quil'originale tedesco e qui un riassunto comparso sul sito). Il professor Hauke, che è presidente della Deutsche Arbeitsgemeinschaft für Mariologie, riprende efficacemente lo status quaestionis della vicenda delle “apparizioni” di Medjugorje sostenendo, in controtendenza rispetto al senso dei recenti provvedimenti vaticani, che risposte pastorali potranno essere opportunamente date soltanto una volta che si sia chiarita a fondo la questione dell’autenticità del fenomeno. Riportiamo qui di seguito nella nostra traduzione il testo dell’intervista che si aggiunge ad altri testi messi a disposizione del pubblico da Vigiliae Alexandrinae (vedi quiqui e qui). 

La Chiesa dei sospiri

Sed tristitia vestra vertetur in gaudium


http://wdtprs.com/blog/wp-content/uploads/2018/08/mass-in-ruined-bombed-church.jpg

Oggi Father Z nel suo blog (http://wdtprs.com/blog/), sotto il titolo How I feel right now, pubblica una foto che mostra un prete che celebra la santa Messa (secondo il rito antico) in una chiesa semidistrutta. Poi pubblica un post con le ultime notizie sulla vicenda dei seminaristi dell’Honduras che hanno denunciato la dilagante omosessualità nel seminario dell’arcidiocesi di Tegucigalpa, quella del cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, uno dei principali collaboratori e consiglieri di Francesco. Ma l’Honduras è solo una tessera di un mosaico che ormai, dagli Stati Uniti al Cile, dall’Australia all’Irlanda, sta assumendo dimensioni gigantesche e lascia senza parole.
Credo che il padre John Zuhlsdorf pubblicando quell’immagine abbia dato voce a un sentimento, ahinoi, piuttosto diffuso.

Antitrolls

'Troll russi', ma esattamente la Procura di Roma su cosa dovrebbe indagare?


L'antiterrorismo apre un'inchiesta su attacchi web a Mattarella: sospetti su troll di matrice russa”, “Presunto attacco troll a Mattarella, la Procura di Roma apre un'indagine”. Questi sono i titoli che troneggiano su Repubblica, come su tutta i media mainstream, per dar lustro ad una bufala che abbiamo già cercato di documentare con questo articolo.