ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 28 agosto 2018

“La Chiesa? Meglio vuota che piena di diavoli”

Il Memoriale di mons. Carlo Maria Viganò: un breve commento 
La vicenda relativa al "Memoriale Viganò" getta una volta di più un fascio di luce sulle tenebre che avvolgono la chiesa odierna. In quel dossier, puntualmente documentato, si sottolineano le gravissime inadempienze di Papa Bergoglio. Ma non solo. Compaiono i nomi anche di altri prelati appartenenti a precedenti pontificati le cui responsabilità sono evidenti e, anche queste, gravissime. 
Ciò significa che già prima dell'avvento in Vaticano del papa argentino, la chiesa era popolata da sacerdoti deviati, tutti, guarda caso, aderenti alla chiesa conciliare. 
Un chiesa, quella che trova radici nel Concilio Vaticano II, che ha in tutta evidenza rinnegato la Fede per abbracciare mondanità, sesso, potere, perversione. 

10 domande a Papa Bergoglio

10 domande a Papa Bergoglio. Facciamola semplice : i fatti sono veri o no?



https://www.laverita.info/le-nostre-10-domande-a-papa-bergoglio-2599818104.html

American graffiati..

Viganò screditato? Ecco come lui stesso risponde


https://www.riscossacristiana.it/newwebsite/wp-content/uploads/2018/08/173545121-4826c6e1-9ac4-43dd-9f0a-21863ed4b54f.jpg
L’arcivescovo Carlo Maria Viganò, l’ex nunzio negli Stati Uniti che ha rivelato di aver informato papa Francesco del caso McCarrick fin dal marzo 2013, ha rilasciato una nuova dichiarazione scritta, che respinge come false alcune ricostruzioni che ora circolano con l’obiettivo di screditarlo.

“Chi sono io per rispondere?”


IL CASO VIGANÒ  ED IL «CHI SONO IO PER RISPONDERE?». PEDOFILIA, EFEBOFILIA, MA SOPRATTUTTO TROPPA OMOSESSUALITÀ DIFFUSA NEL CLERO. LA CHIESA PIACIONA È CADUTA INFINE SOTTO I COLPI MORTALI DELLA PIACIONERIA.

Nel viaggio di ritorno dall’Irlanda, una giornalista ha rivolto al Sommo Pontefice una domanda sul cosiddetto Caso Viganò, senza che però nessuno, a quanto sino ad oggi ho letto, abbia analizzata la risposta data dall’Augusto intervistato. Infatti, il Santo Padre, dinanzi alle questioni sollevate da un vescovo anziano ha esordito nei concreti fatti con un “Chi sono io per rispondere”? Eppure il quesito a cui rispondere è molto semplice: S.E. Mons. Carlo Maria Viganò, dice il vero o dice il falso?


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disinteresse e gratuità …

Nei precedenti articoli ai quali rimando [cf. QUI,QUI], credo d’aver distinto con sufficiente rigore scientifico la differenza tra pedofilia, efebofilia e casi di omosessualità diffusi nel clero. O per usare le parole di un uomo di Dio, il Cardinale Carlo Caffarra, col quale più volte ebbi a parlare del problema ormai fuori controllo dei preti e degli ecclesiastici gay ai più alti vertici delle nostre gerarchie ecclesiastiche: «Siamo dinanzi a un problema di proporzioni ormai epidemiche!», rispose con addolorato sconforto il porporato.

Là dove il dente duole..!

Prime conferme sul dossier Viganò, nonostante il fango

La galassia mediatica vicina al Vaticano e alla Cei inizia l'opera di demolizione della persona di Viganò delineando complotti, lotte di potere e screditando la moralità dell'arcivescovo. Ma nessuno affronta i fatti per quello che sono nè si chiede se ciò che è scritto sia vero. Intanto, mentre Papa Francesco sceglie la via del silenzio, arrivano i primi riscontri alla versione dell'ex nunzio sull'esistenza di provvedimenti inapplicati contro McCarrick. Un diplomatico citato nella testimonianza conferma: «E' tutto vero»

-IL DOCUMENTO CHE SCUOTE I VERTICI ECCLESIASTICI di Carlo Maria Viganò



La testimonianza pubblicata domenica mattina da La Verità in Italia, e da siti spagnoli e americani, firmata dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò, nunzio negli Stati Uniti dal 2011 al 2016, e in precedenza Segretario dello Stato della Città del Vaticano, ha provocato finora una risposta evasiva ed elusiva da parte del Pontefice e l’attivazione di una macchina del fango senza precedenti da parte dei media più vicini al Pontefice.

Qual è la posta in gioco?

Viganò e Francesco



25 agosto 2018: Papa Francesco con i giornalisti in volo verso l'Irlanda

L’ho letto e sinceramente devo dirvi questo, … leggete voi, attentamente, il comunicato e fate voi il vostro giudizio. Io non dirò una parola su questo. … Credo che il comunicato parla da sé stesso
Prole di Papa Francesco, Domenica sera 26 agosto, durante il volo di ritorno dall’Irlanda a Roma, in risposta alla domanda di un giornalista sulla sua reazione nei confronti delle affermazioni fatte nella “Testimonianza” di 11 pagine pubblicata il giorno prima in Italia dall’Arcivescovo Carlo Maria Viganò, Nunzio vaticano negli Stati Uniti sotto Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, dal 19 ottobre 2011 alla fine di maggio 2016, nel quale il Nunzio in pensione sostiene che Papa Francesco conosceva già cinque anni fa che l’ex cardinale McCarrick aveva molestato sessualmente i seminaristi, e non aveva fatto nulla a riguardo.

Non solo noja

RITORNO ALLA NAJA?


Ma per quale Patria? Riflessioni politicamente scorrette. Con tutti i suoi difetti il servizio militare può aiutare a restituire carattere a generazioni che si stanno perdendo nell’indifferenza, convinte di possedere solo diritti 
di Roberto Pecchioli  

000 frecce tricolori 500

Le presenti note sul servizio militare e l’eventualità di un suo ripristino hanno bisogno di due premesse. La prima riguarda il riconoscimento preventivo della loro scarsa utilità in una nazione che ha smarrito se stessa e non è più in grado di recepire idee o considerazioni che riguardino la difesa nazionale, oltreché l’educazione civica dei suoi figli. La seconda è il rischio che al tempo in cui il ministro degli Interni viene indagato come sequestratore di persona per aver cercato di difendere l’integrità dei confini e il diritto degli italiani di scegliere chi ha il diritto di varcarli, ogni riflessione sul tema scelto possa costituire titolo di reato. Del resto, è stato proprio il diabolico Matteo Salvini (Famiglia cristiana dixit) a sollevare l’argomento alcune settimane fa con una dichiarazione favorevole al servizio di leva obbligatorio.
Al riguardo, si è immediatamente levata l’unica voce che aveva il dovere d’ufficio del silenzio, quella di alcuni esponenti militari che hanno bollato l’idea del satanasso milanese, futuro ospite della patrie galere, come “romantica”. Un aggettivo elegante per destituirla di fondamento, ridicolizzarla e gettarla nella spazzatura delle dichiarazioni da solleone. Eppure, tanto stupida l’idea dell’ergastolano prossimo venturo non deve essere, se Emmanuel Macron la tradurrà in atti, per la Francia, già dal prossimo anno. Il servizio militare, ad esempio, è tuttora obbligatorio in Germania e in Polonia, tra le nazioni più grandi dell’Unione, per non parlare del modello di difesa territoriale svizzero.

lunedì 27 agosto 2018

Perseverare diabolicum

CHI COMANDA IN ITALIA?


C’è un problema all'ordine del giorno: chi comanda in Italia? Il governo Conte con Di Maio e Salvini o Soros? uno dei più grandi criminali della finanza mondiale, ricercato in alcuni Stati europei, ma "omaggiato" da Gentiloni 
di Francesco Lamendola  

000 per chi vota lei 11

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nega ai clandestini della nave Diciotti di sbarcare dal porto di Catania, dopo aver dato il permesso di scendere a terra ai bambini non accompagnati e alle persone con problemi di salute, e la procura di Agrigento apre un fascicolo su di lui; ipotesi di reato: sequestro di persona, abuso d’ufficio, incitamento all’odio razziale.

0 SUPERSALVINI
Matteo Salvini: per voce del presidente della Cei Mons. Bassetti è stata sua la soluzione e il successo diplomatico del caso Diciotti, ma non per la stampa di regime !