Ora è troppo: basilica ostaggio dei Radicali a congresso
Ancora Napoli, ancora una profanazione. Il partito Radicale celebra il suo congresso nell'antica basilica di San Giovanni nel giorno di Ognissanti. Ad aprire il tempio al partito che più di ogni altro ha combattuto la fede, la morale e il sentimento cattolico degli italiani, una fondazione privata che lo affitta in accordo con la diocesi per eventi. Il segretario radicale: «Il ricavato va al restauro». Il parroco "ostaggio" - come il precedente - non ne sapeva nulla: «Ora basta, non posso neanche organizzare un'adorazione eucaristica. Il vescovo Sepe ristabilisca il culto». Il restauro, in realtà, è già stato pagato, ma la fondazione non ne parla. Ecco che cosa abbiamo scoperto
Se un giorno dovessimo assistere alla beatificazione di Marco Pannella, il Partito Radicale avrà già pronta la chiesa. Anzi, la basilica. Si chiama San Giovanni Maggiore ed è la chiesa napoletana dove il Partito Radicale ha deciso di svolgere il suo Congresso nazionale. I radicali a congresso in una chiesa? Sì, il titolo è questo, ma per capire i contorni di questa notizia bisogna scendere a Napoli.


