LA CEI IN CAMPO CON GLI IDOLI
I vescovi italiani vogliono farci pregare la Pachamama
A Verona il parroco fa recitare una preghiera rituale alla Pachamama e i fedeli insorgono. Ma tutto parte da lontano: già in aprile l'organismo missionario della Cei invitava a pregare la Pachamama in preparazione al Sinodo. In un opuscolo in cui non compare nemmeno la parola Gesù, ma rivolto a parrocchie e fedeli, fa capolino la preghiera andina alla Madre terra. Siamo allo sdoganamento conclamato del paganesimo con l'imprimatur dei vescovi italiani.
E’ l’oggetto del momento. Si illudeva chi pensava che la Pachamama sarebbe sparita dai nostri radar dopo la chiusura del Sinodo sull’Amazzonia. Così come si illudeva chi si era lasciato convincere dalla versione del Vaticano che quello alla Madre terra visto in questi giorni, chiamata o no Pachamama poco importa, non fosse un atto di culto. La verità è che quello dell’idolatria pagana fa parte di una precisa strategia che non passa soltanto dal Repam, ma è assimilata anche dagli organismi della Conferenza Episcopale Italiana.
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
martedì 29 ottobre 2019
lunedì 28 ottobre 2019
I segni sono segni mandati da Dio agli uomini..
I SEGNI DI UN UOMO INFERNALE
I segni son lì, sotto i nostri occhi: ma non li vediamo. Sono i segni evidenti che rivelano la vera natura "Infernale" di quest'uomo posto dalla massoneria ecclesiastica a capo della Chiesa per poterla distruggere completamente
di Francesco Lamendola
I segni son lì, sotto i nostri occhi: ma non li vediamo. Sono i segni evidenti che rivelano la vera natura "Infernale" di quest'uomo posto dalla massoneria ecclesiastica a capo della Chiesa per poterla distruggere completamente
di Francesco Lamendola
Un tempo, quando gli uomini erano più attenti, più profondi e soprattutto più religiosi; quando avevano più familiarità col Messalino che col telefonino, e quando sapevano ascoltare il silenzio invece di tenere sempre gli auricolari per la musica rock, o rap, o techno, negli orecchi, i nostri nonni vedevano e capivano la realtà anche per mezzo dei segni che si manifestano affinché chi ha occhi per vedere, veda, e chi ha un cuore e una mente per comprendere, comprenda, ma che restino celati a chi non vuol vedere, né capire. In effetti, la condizione numero uno per vedere i segni e riconoscerli per ciò che sono, è essere in grazia di Dio; e per essere in grazia di Dio bisogna avere il timor di Dio. Niente timor di Dio, niente grazia; niente grazia, nessuna capacità di vedere e riconoscere i segni.
Come prevedeva Lucio Dalla
Sinodo, fedeli preoccupati per i cambiamenti voluti dal Papa
Le novità introdotte dal Sinodo panamazzonico scuotono la coscienza dei fedeli, che ora si interrogano sulle sorti della Chiesa cattolica. Ora si attende l'esortazione apostolica del Papa
Le novità introdotte dal Sinodo panamazzonico scuotono la coscienza dei fedeli, che ora si interrogano sulle sorti della Chiesa cattolica. Ora si attende l'esortazione apostolica del Papa
Il giorno dopo la chiusura del Sinodo panamazzonico non può che essere utilizzato per analizzare le reazioni.
Papa Francesco adesso esaminerà il documento finale stilato dai padri sinodali, poi procederà con un'esortazione apostolica in cui potrebbero essere contenute le indicazioni venute fuori in queste settimane. Sono almeno tre gli ambiti d'interesse: la dottrina, la simbologia e le modifiche al culto, che però saranno, in caso, di carattere regionale. Tre questioni legate in maniera salda tra di loro.
La Pastorale degli idoli
La preghiera alla dea Pachamama è presente nel materiale della Fondazione Missio, organismo della C.E.I.
La preghiera alla dea Pachamama è presente nel materiale della Fondazione Missio, organismo pastorale della C.E.I. (si veda il sito),che questa aveva preparato ad hoc per l’animazione e la formazione nei Centri Missionari, nelle parrocchie, nei gruppi. Quindi è presumibile che i vescovi sapessero che si trattava di una dea pagana quando hanno portato la figura lignea in processione da dentro la basilica di San Pietro, presente il Papa, all’aula sinodale. All’entrata di tale aula, addirittura, si vedono due vescovi che la portano a spalla come fosse la Vergine Maria. Purtroppo, la Madonna non era, ma una dea pagana. Di sicuro lo sapeva la CEI in quanto il materiale era destinato alle parrocchie.
Lo stesso Papa Francesco ha parlato esplicitamente delle “statue Pachamama” al momento in cui si è scusato per il furto delle statuine dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina, buttate nel Tevere e poi ripescate.
Qualcuno sta meditando uno scisma?
MESSORI: L’IMPRESSIONE È CHE BERGOGLIO VOGLIA CAMBIARE IL DEPOSITUM FIDEI.
Cari amici e nemici di Stilum Curiae troll vari e disperati per la valanga che ha travolto Bassetti, la Cei (vecchio nome dell’Ufficio Religioso del Partito Democratico) e i francescani di Assisi nel voto umbro, con qualche scheggia che è rimbalzata di sicuro anche in testa a Spadaro sj e gli altri gesuiti politicanti, su La Verità di oggi è apparsa una lunga e interessante intervista a Vittorio Messori. Del Maestro ci siamo occupati qualche tempo fa per la nuova edizione del suo best-seller Ipotesi su Gesù. Che costituisce anche lo spunto per l’intervista, che vi consigliamo di leggere.
“Avviare processi”..!
Il Sinodo che ha dimenticato la salvezza delle anime
Nel documento finale del Sinodo sull’Amazzonia colpisce il silenzio sulla missione della Chiesa: la salvezza delle anime. Si parla di dialogo, ma non di vita eterna. La moltiplicazione dei ministeri e le “quote rosa” confermano la linea mondana. Riguardo a diaconesse e preti sposati (senza continenza), i registi del Sinodo hanno usato cautela, perché l’obiettivo immediato era, secondo l’espressione cara a papa Francesco, “avviare processi”.
Nel documento finale del Sinodo sull’Amazzonia colpisce il silenzio sulla missione della Chiesa: la salvezza delle anime. Si parla di dialogo, ma non di vita eterna. La moltiplicazione dei ministeri e le “quote rosa” confermano la linea mondana. Riguardo a diaconesse e preti sposati (senza continenza), i registi del Sinodo hanno usato cautela, perché l’obiettivo immediato era, secondo l’espressione cara a papa Francesco, “avviare processi”.
Submissis verbis
Poche chiacchiere. In re tam iusta nulla est deliberatio
![]() |
| https://image-media.gloria.tv/placidus/c/fu/6a39f438seeu27db1zc6wbfqz27db1zc6wbfv.jpg(immagine aggiunta) |
Cari amici di Duc in altum, a proposito del sinodo amazzonico appena terminato e delle celebrazioni idolatriche che lo hanno segnato ho ricevuto un contributo che volentieri vi propongo.
A.M.V.
domenica 27 ottobre 2019
E tutto fa brodo?
PARADOSSI BUONISTI AMAZZONICI
Si deve accordare rifugio ai rei di crimini comuni? Chi siamo noi per affermare che le leggi africane e asiatiche sono incivili e che i suoi Paesi non hanno diritto di stabilire da se stessi in che modo punire i loro criminali?
di Francesco Lamendola
Si deve accordare rifugio ai rei di crimini comuni? Chi siamo noi per affermare che le leggi africane e asiatiche sono incivili e che i suoi Paesi non hanno diritto di stabilire da se stessi in che modo punire i loro criminali?
di Francesco Lamendola
Il quotidiano Il Gazzettino di Venezia, il 24 ottobre 2019, ha riferito il caso di un cittadino del Mali, richiedente asilo in Italia per ragioni umanitarie, in quanto se fosse rispedito al suo Paese subirebbe una punizione molto dura per i crimini che ha commesso. Trattandosi di un adultero e di un ladro, la legge del Mali prevede che debba subire cento bastonate per il primo reato, e il taglio della mano per il secondo. Orrore, barbarie!, insorgono le anime belle di casa nostra: come si può consegnare un essere umano a una sorte così dura, così disumana?
Iscriviti a:
Post (Atom)




