ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 11 febbraio 2020

Al supermercato delle religioni

RELATIVISMO RELIGIOSO
Venezia e quei vescovi che fanno il tifo per la moschea

Anche il patriarca di Venezia si accoda a molti altri vescovi italiani, da Firenze a Cremona, e auspica presto una moschea nella sua città. Leggerezza? Ingenuità? Ignoranza? Strumentalità? Profetismo improvvisato? Si tratta di relativismo religioso e va respinto per molti motivi. Ecco quali. 





lunedì 10 febbraio 2020

La fede non è un sentimento

FEDE E RAGIONE VANNO INSIEME?


Cos’è la ragione, cos’è la fede e come vanno insieme. Perchè la civiltà moderna e i Poteri occulti le vogliono contrapposte? La fede non è un sentimento ma un atto della ragione espresso mediante una libera scelta della volontà 
di Francesco Lamendola  

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Si sente parlare da ogni parte del contrasto fra fede e ragione, lo si pone addirittura come l’atto di fondazione della civiltà moderna; e, come tutte le cose ripetute all’infinto, tale affermazione ha acquistato lo statuto di verità evidente. Ma lo è davvero? È vero che la fede e la ragione non possono che entrare in contrasto, essendo per loro natura oppositive, perlomeno se si tratta della vera ragione e della vera fede? Per esserne sicuri, bisognerebbe prima aver chiarito, in maniera (appunto) razionale e condivisa, cosa è la ragione e cosa è la fede; invece, e da entrambe le parti, cioè quella dei razionalisti e quella dei credenti, lo si dà per scontato, mentre scontato non è. Non temiamo di sostenere che, se si facesse un sondaggio, salterebbe fuori che moltissime persone hanno un’idea alquanto grossolana di cosa sia la ragione; e che un numero ancor più grande di persone, compresi i cosiddetto credenti, non sanno affatto cosa sia la fede, ma la scambiano per qualcosa d’altro. 

Se il sale perde sapore

Se il sale perde sapore. La situazione del Cattolicesimo postconciliare in un testo di Hans Urs von Balthasar

Fotogramma da Nattvardsgästerna / Luci d'inverno Ingmar Bergman, 1963
A due anni dalla pubblicazione di Cordula oder der Enstfall di Hans Urs von Balthasar (Johannes Verlag, Einsiedeln 1966; ultima edizione 1987; in italiano: Queriniana, Brescia 2016, prefata dal Cardinal Agelo Scola; oppure in Gesù e il cristiano, Jaca Book, Milano 1998) Alfredo Cattabiani con una recensione apparsa ne L’Osservatore Romano del 14 marzo 1968 (“Un libro paragonato a Le Paysan de la Geronne”) salutava nel testo del teologo svizzero “un valido contributo in difesa dell’ortodossia cattolica”, mentre, con maggior prudenza, quasi a indicare un compimento ancora imperfetto, Claudio Leonardi in Renovatio (1968, n.3: “Von Balthasar: La prova della fede”) scriveva significativamente: “La critica di von Balthasar appare fondamentalmente esatta e il suo appello onesto e coraggioso, perché significa anche una conversione da posizioni precedenti definibili entro il progressismo” (p. 422); e aggiungeva: “Forse la sua durezza con Rahner, tutta legittima, è anche un sintomo di una battaglia non ancora completamente risolta” (p. 424).

Vade retro..

«Un manipolo di blog militanti»


(Emmanuele Barbieri) «È noto che all’interno della Rete cristianamente ispirata c’è un manipolo di siti e blog militanti contro ogni passo compiuto dalla Chiesa cattolica verso il “mondo moderno”». Con tali parole, Guido Mocellin, ha tentato di minimizzare, dalle urticanti colonne di Avvenire, la manifestazione di Acies Ordinata, che lo scorso 18 gennaio ha visto una schiera di 130 cattolici riunirsi a Monaco di Baviera nella centralissima Odeonsplatz in silenziosa preghiera e protesta contro l’odierna azione distruttrice della Conferenza episcopale tedesca, guidata dal cardinale Reinhard Marx. 

Ci vuol proprio molto coraggio?

Il Cantico dei Cantici riletto da Benigni. Come rubare in una casa senza più serrature



(s.m.) Nel riaprire un attimo un occhio, quasi al termine della sua gran dormita, il ghiro ha colto al volo questo inedito, illuminante elzeviro sull’ancor fresco Festival di Sanremo. Dalla cronaca alla storia, con la firma di uno storico di prim’ordine. Buona lettura!

Non sembra, è!

CONTRO-CATECHISMO
Papa Francesco, il suo teologo sembra un eretico: nega addirittura la divinità di Cristo

Papisti contro

Quello scontro finale tra i Papi per colpire il ruolo di Ratzinger

Il "congedo" di Gaenswein come contromossa per evitare le "strumentalizzazioni" di Benedetto XVI: questa è la narrativa dominante. Ma Ratzinger ha sempre scritto di suo pugno le considerazioni che hanno fatto discutere

Benedetto XVI è tutto fuorché una figura che si può strumentalizzare. Dal Vaticano hanno sempre rimarcato la natura lucida ed autorevole dei suoi ultimi lavori.

Che qualcuno ce l’abbia con la Madonna?

LORETO, DIMISSIONI DEI CANTORI. PORFIRI RISPONDE AL VESCOVO.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il Maestro Aurelio Porfiri ci ha inviato un articolo molto interessante relativo a Loreto. Quel santuario da qualche tempo riesce sempre, non si sa per quale motivo, a trovarsi al centro di polemiche di diverso tipo. Stilum Curiae se ne è occupato in questa occasione, e anche in questa. Che qualcuno ce l’abbia con la Madonna? Buona lettura…