LO STRANO CONCLAVE DEL 1958
No, si rassicurino i lettori: non vogliamo abbandonarci all’ennesima speculazione sulla presunta elezione al pontificato del cardinale Giuseppe Siri, con il nome di Gregorio XVII, nel conclave del 1958 da cui uscì invece papa il patriarca di Venezia, Angelo Giuseppe Roncalli. Del resto, ne avevamo già parlato suo tempo (Se cinque vi sembrano poche…, pubblicato suo sito dell’Accademia Nuova Italia il 02/02/18), per offrire al lettore quegli elementi di riflessione che potessero eventualmente indurlo ad approfondire per proprio conto la questione; pertanto non vogliamo tornarci sopra una seconda volta. Piuttosto, vogliamo far notare che sia nell’elezione di Roncalli al soglio pontificio, sia nella “sua” idea di convocare prontamente un concilio ecumenico, c’è qualcosa di “miracoloso”; qualcosa che non è stato sufficientemente evidenziato dalla narrativa ufficiale, e che anzi essa si è sforzata di far passare inosservato, per quanto possibile, appunto per il suo carattere fin troppo provvidenziale, e perciò in certo qual modo sospetto.


