ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 31 ottobre 2012

Frutti vaticansecondi


Segno di croce e preghierina? Banditi!

 In nome della libertà religiosa di tutti e di nessuno, in una scuola dell’infanzia pubblica del Trentino la coordinatrice pedagogica ha vietato ai bambini di farsi il segno della croce e di dire una preghierina prima di mangiare.
Sembrerebbe quasi una barzelletta, invece è tutto vero.
Siamo a Frassilongo, uno sperduto paesino della Valle dei Mocheni. La coordinatrice pedagogica, da poco giunta in valle, ha pensato fosse meglio propendere verso un’educazione “laica” della scuola dell’infanzia ed ha dunque impedito ogni qualsivoglia manifestazione religiosa.
A questo punto le domande si rincorrono: sono forse presenti nella scuola bambini appartenenti ad altre religioni? Forse qualche genitore si è lamentato, facendo presente che la scuola pubblica dovrebbe essere aconfessionale? Forse le maestre non sono credenti e non ritengono quindi giusto far pregare i bambini?

"Tutto è diventato così avvizzito".

Il filosofo Spaemann a cinquant'anni dal Concilio Vaticano II
In una recente intervista rilasciata da Robert Spaemann al giornale Die Welt (26 ottobre 2012), il filosofo tedesco spiega perché a suo giudizio non c'è motivo, a cinquant'anni dal Concilio Vaticano II, per una celebrazione giubilare: "tutto infatti è divenuto così avvizzito... È subentrata nella Chiesa un'epoca del tramonto. Persone che negano la risurrezione di Cristo rimangono professori di teologia e predicano come sacerdoti. Persone che non vogliono pagare la tassa per il culto vengono cacciate fuori dalla Chiesa. Qui c'è qualcosa che non va". Vediamo in dettaglio l'intervista in una nostra traduzione:

Die Welt: Lei era a Roma per la celebrazione del giubileo del Concilio Vaticano II. Per lei personalmente un motivo per festeggiare?

Robert Spaemann: In verità no. Si deve dire apertamente in primo luogo che si è introdotta un'epoca del tramonto. Una celebrazione giubilare non può far assolutamente niente di fronte al fatto che migliaia di sacerdoti già durante il Concilio hanno lasciato il loro ministero.

martedì 30 ottobre 2012

AMORTH-ACCI!


 - “MONTI E’ UN CAPO MASSONE, E’ UNO STRUMENTO NELLE MANI DI SATANA!” - NON LO DICE BERLUSCONI MA PADRE AMORTH - ALTRE PERLE DELL’ESORCICCIO: “CROZZA SEDOTTO DAL MALIGNO” - “FIORELLO PRO-PROFILATTICO? TENTATO DAL DEMONIO” - “PERVERSA MACCHINAZIONE SATANICA IN VATICANO DIETRO LO SCANDALO-POEDOFILIA” - “IL MALIGNO INFLUENZA VENDOLA, BEPPINO ENGLARO E I PACCHI DI AFFARI TUOI…”

Alessandro Capriccioli per l'Espresso
Modenese, esorcista nella Diocesi di Roma dal 1986, fondatore dell'Associazione internazionale degli esorcisti nel 1990, conduttore radiofonico su Radio Maria, Don Gabriele Amorth è il decano mondiale degli esorcisti. La sua specialità è vedere il demonio ovunque: da Monti a Crocca, dagli omosessuali al profilattico, da Maometto a Affari Tuoi, dalla D'Addario a Beppino Englaro. Ecco un breve compendio delle sue "perle".
PADRE GABRIELE AMORTHPADRE GABRIELE AMORTH
"Monti è un capo massone, un massone che vuole distruggere la Chiesa o affamarla. Piaccia o meno, è uno strumento nella mani di Satana".

Ci eravamo tanto sbagliati:


Chi soffre di problemi di cuore, chi è dotato di pacemaker o chi ha il sistema nervoso ipersensibile è pregato di non leggere oltre. Queste precauzioni – tanto noiose quanto indispensabili – dovrebbero apparire su ogni testo che tratti di Raniero La Valle. 
Il 12 ottobre scorso, sul cattolicissimo Il Manifesto, l’ancor più cattolicissimo Raniero La Valle ha pubblicato un articolo per spiegare come il Concilio Vaticano II non rappresenti semplicemente un evento, ma «il modo in cui esser cristiani oggi».

Sprofetati

MEDJUGORJE: LE VERITÀ DELLA CHIESA CATTOLICA SULLE TRAVAGLIATE VICENDE E SULLA DISOBBEDIENZA DI FRA JOZO ZOVKO

  
Pontifex.Roma
Dal sito ufficiale della Chiesa cattolica, quella Romana ed Apostolica (non quella eretico pentecostale / carismatica / con imposizioni delle mani e delle Bibbie in stile Vanna Marchi) della Diocesi di Mostar-Duvno: "Biskupova odluka fra Jozi Zovki, OFM". Reverendo fra Jozo, Seguo il Suo comportamento in questa Chiesa e in genere non l’approvo da più di dieci anni. Infatti da quando ho preso il governo delle Diocesi, nel 1993, L’ho trovata nel Suo status ecclesiastico irregolare, nel quale Lei vive anche oggigiorno. Qui riassumerei tale status, il Suo comportamento ed insegnamento.

New Tourist Evangelization ? or money is money?


CHI BUS AL MIO CONVENTO? - IL MISTERO DEI BUS CON DOPPIA TARGA (VATICANO-ITALIA) CHE SCARROZZANO TURISTI A ROMA - DAI CONTROLLI DELLA POLIZIA (CHE HA TRASMESSO UNA NOTA ALLA PROCURA) RISULTANO ADIBITI A “ATTIVITA’ ISTITUZIONALE” E SONO INTESTATI A UNA DITTA DI TRASPORTI DI PALESTRINA - DOPPIO ANCHE IL LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE - LA GDF VERIFICHERA’ EVENTUALI IRREGOLARITA’ FISCALI - E LE MULTE A CHI ARRIVANO? MISTERO DIVINO…

Elena Panarella per il Messaggero
In giro per le strade di Roma circolano quattro pullman dalla «doppia vita». Hanno la targa Città del Vaticano ma risultano immatricolati anche con targa italiana, tuttora registrata come attiva agli uffici della Motorizzazione civile. E cosa fanno? La mattina accompagnano persone nei giardini che si trovano all'interno del Vaticano; il pomeriggio fanno lo stesso giro degli Open Bus dell'Opera Romana Pellegrinaggi e Roma Cristiana per le vie della città. In questo caso i turisti quando salgono mostrano al conducente lo stesso ticket delle associazioni religiose.
Opera Romana PellegrinaggiOPERA ROMANA PELLEGRINAGGI
Ma la cosa ancora più curiosa è che i pullman hanno un libretto di circolazione della Città del Vaticano e, in copia, anche quello italiano. E non è finita qui: sulla carta di circolazione risulta che questi pullman dovrebbero svolgere «attività istituzionale», quindi non commerciale-turistica («come si fa a portare a spasso i turisti su un mezzo targato SCV?», si lascia scappare un altro autista di pullman).

Solo la tradizione ci salverà


Il progressivo oscuramento della Tradizione nell’ambito dottrinale e in quello della pratica quotidiana ha fatalmente portato alla frammentazione del mondo cattolico refrattario al progressismo. Un danno enorme, se si pensa che, in tal modo, non è stato possibile tenere unite le forze che avrebbero potuto opporsi alla deriva neomodernista seguita al Concilio Vaticano II.

Ora pro Sinodo silente


Siria: 300mila cristiani sfollati

Madre Mariam - Agnès de la Croix, superiora del monastero di Qara e coordinatrice del gruppo di supporto del movimento Mussalaha (in arabo «riconciliazione»), movimento popolare interconfessionale e multietnico parla della crisi in Siria, e della situazione dei cristiani.
MARCO TOSATTI
Madre Mariam - Agnès de la Croix, superiora del monastero di Qara e coordinatrice del gruppo di supporto del movimento Mussalaha (in arabo «riconciliazione»), movimento popolare interconfessionale e multietnico parla della crisi in Siria, e della situazione dei cristiani.