ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 28 novembre 2012

Bona tempora..!


«Pronto? Mi serve un esorcista…»

Un esorcismo al cinema
UN ESORCISMO AL CINEMA

La Curia di Milano, dopo aver raddoppiato il numero di preti incaricati di svolgere questo compito, attiva un numero per rispondere alle sempre più numerose richieste

A Milano c’è bisogno di esorcisti a tal punto che il numero dei sacerdoti incaricati di svolgere questo compito è stato raddoppiato nei giorni scorsi da 6 a 12 e che adesso la Curia ha deciso di attivare un centralino (02.8556457) attivo dal lunedì al venerdì proprio per rispondere alle tante richieste.

Una nuova alleanza cattolici e radicali, insieme?


Monsignor Domenico Pompili



(di Danilo Quinto) Qualche settimana fa, Monsignor Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali e Portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, ha aderito, anche a nome della Cei, alla proposta di amnistia dei radicali e ha chiesto che l’attuale Parlamento se ne occupi urgentemente. Per rendere questa dichiarazione, non ha scelto il “Corriere della Sera” o “Repubblica”, ma si è fatto intervistare da “Radio Radicale”, l’emittente di Marco Pannella e di Emma Bonino, che, sovvenzionata da denaro pubblico, non perde occasione di ammonire la Chiesa cattolica rispetto alla sua “simonia”, conduce campagne contro l’8 per mille a favore della Chiesa, orienta i suoi ascoltatori verso scelte contrarie ai principi del diritto naturale, in tema di eutanasia, di aborto, di matrimonio omosessuale, di fecondazione assistita, di antiproibizionismo sulle droghe e chi più ne ha più ne metta.

MEDJUGORJE, DALLE DISUBBIDIENZE DELLA GOSPA AI FRATI RIBELLI,


 IL DECRETO "ROMANIS PONTIFICIBUS" (ITALIANO E INGLESE)
Pontifex.Roma
In Italia si sa poco delle vicende della Curia di Mostar-Duvno e, di conseguenza, anche di Medjugorje .. o meglio si sa quello che Radio Maria, la Shalom e tanti altri editori vogliono che si sappia, con grande sdegno da parte del Vaticano [1]. Fin dal lontano 15 aprile 1982, data del famigerato "messaggio celeste" «Nemojte slušati nikoga» [2], ovvero «non ubbidite a nessuno», quando la "veggente" Vicka si rivolgeva ai 2 francescani ribelli Vego e Prusina a proposito della controversia con l'allora Vescovo e galantuomo Pavao Žanić, nulla è cambiato, anzi i fatti sono peggiorati.

Gli affascinati

RES VACUAE VACUOS HOMINES ALLICIUNT
Twitta che ti passa!
Il seguente post vuol rispondere in qualche modo all'accusa demenziale del Cardinal Ravasi lanciata dal sito Vatican Insider ai tradizionalisti, accusati di non conoscere il latino e invitati letteralmente a "tornare a studiare il latino". Se invece di cazzeggiare su twitter e andar in giro per convegni col suo costoso carrozzone ("il cortile dei Gentili") il Cardinale si togliesse i prosciutti dagli occhi, si renderebbe forse conto che il latino è ancora studiato attentamente nei seminari tradizionali (FSSP ed FSSPX), che la tradizione ha preservato l'uso e lo studio del gregoriano e che dobbiamo dir grazie alla tradizione se oggi la Messa tridentina è celebrata in tutto il mondo. Sì, il latino è reazionario! E allora?

Chi vigila?


Perché i sodomiti  sono  attratti dal sacerdozio?                                Erven Parco *

Si stima da parte di coloro che si trovano in posizioni che offrano lo studio delle statistiche che il sacerdozio cattolico negli Stati Uniti è composto dal 25% al ​​60% delle persone che sono "omosessuali". Eppure, gli studi contemporanei rivelano che la popolazione maschile in generale è composta da un rapporto di non più del 1% al 2% di omosessuali al tutto. Ciò riflette una differenza enorme in percentuali tra quelli della popolazione generale nei confronti di quella del sacerdozio. Un afflusso concertata di sodomiti al sacerdozio cattolico è un fenomeno che richiede controllo.Sapendo che la Chiesa è, ed è sempre stata, opposta ad uno "stile di vita"sodomita, perché un numero così sproporzionato di tali individui è attratta dal suo sacerdozio?

I seminaristi del St. Poltken Omosessualità - AustriaSopra : Rettore baci semnianrian; qui sotto : il vescovo Kurt Krenn di San Poltken, il superiore
Logicamente, sembrerebbe che le persone non auspichino un impegno di lunga vita per le vocazioni che sia contraddittorio alle proprie inclinazioni fortemente sessuali [1]. Il caso opposto è la realtà, però, che ci dice che c'é un errore  in questa logica. 

Povere pecore e pessimi pastori



Io, giovane gigolò per preti

«Predicano bene e razzolano male. Fanno i moralisti nei confessionali e poi vengono a letto con me»

Gaetano, nome di fantasia, è un giovane come tutti gli altri. Gioca un po’ sull’età, ma è chiaro che non ha ancora compiuto trent’anni. Vive in una piccola casa in pieno centro a Napoli. E di professione fa il gigolò. Per tutti, ma anche per i preti.

CETRIOLONE PER BERTONE!


 - IL GIUDICE DI ROMA DICE “NO” AI SALESIANI: DEVONO SBORSARE OLTRE 100 MILIONI AGLI EREDI GERINI - IL SEQUESTRO CAUTELATIVO DISPOSTO DAL TRIBUNALE DI MILANO POTREBBE DIVENTARE OPERATIVO - LA VERSIONE DELL’ “ACCORDO FRAUDOLENTO” NON CONVINCE IL GIUDICE: SIGILLI ALLA SEDE DI ROMA E AL CONTO “POLARIS” IN LUSSEMBURGO - IL MEDIATORE SILVERA SCAGIONATO DALLE ACCUSE DEI SALESIANI…

Fiorenza Sarzanini per il "Corriere della Sera"
CARDINALE TARCISO BERTONECARDINALE TARCISO BERTONE
Non c'è stata truffa, l'accordo sulla spartizione dei beni dei Salesiani è valido. Il giudice di Roma Adele Rando archivia la denuncia della Fondazione Gerini contro i «mediatori» che avevano concluso un accordo per la spartizione dell'eredità del marchese Alessandro Gerini. E dunque il faccendiere Carlo Moisè Silvera ha diritto ad ottenere oltre 100 milioni di euro proprio per il suo ruolo di negoziatore tra le parti. Il sequestro cautelativo dei beni per 130 milioni, disposto dal tribunale di Milano, potrebbe diventare operativo.

martedì 27 novembre 2012

L'annus fidei horroris


Chiesa Rivoluzione in immagini Foto della settimana

Danze azteche a St. Vibiana Chapel, LA

In questa pagina puoi vedere le foto di una gamba e mostra la pancia con il pretesto di eseguire danze azteche. Si è svolto presso la Cappella del Duomo di San Vibiana, centro di Los Angeles, il 12 dicembre 2009, festa di Nostra Signora di Guadalupe, ed è stato eseguito dal de Flor azteco Ballet Folklorico Mayo. Non stiamo discutendo se una presentazione folkloristica di questo tipo è appropriato per sé. Il nostro punto è che è gravemente sconveniente per un tale spettacolo che si terrà in una chiesa cattolica di fronte all'altare, con il presente Santissimo Sacramento nel Tabernacolo. Si tratta di una profanazione che i cattolici dovrebbero rifiutare e riparare.Colui grande dimenticato in tutte le iniziative di inculturazione della Chiesa post-conciliare è Nostro Signore Gesù Cristo. E 'così preoccupati per la promozione del "culto dell'uomo", che non tiene conto Colui al quale tutto il culto e la solennità deve essere attivata. Potete guardare l'intera performance qui .