ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 1 dicembre 2014

Commentare stanca?

Pontificare stanca

Nonne, radici, ebraismo. Qualche parola imperfetta di Francesco a Strasburgo, e di troppo in aereo

Papa Francesco al Parlamento europeo (foto LaPresse)
Propongo qualche osservazione sui due discorsi europei di Papa Francesco. Bei discorsi, pieni di cose belle, sulle quali non mi fermo: però è la premessa del resto. Mi piacciono anche i pensieri sulla famiglia. La differenza che sento da altri, compresa una vasta parte di questo giornale, è qui: che il matrimonio fatto di un uomo e una donna, come quello dal quale venni messo al mondo, a me non sembra insidiato dalla scelta di altri modi di metter su famiglia. Il punto che mi ha fatto sobbalzare è piuttosto quello in cui l’Europa stanca viene paragonata a una “nonna, non più fertile e vivace”.

domenica 30 novembre 2014

La compagnia della Smaculata *


Porta_a_porta

LUNEDI’ 8 DICEMBRE SU RAI UNO IN SECONDA SERATA CI SARA’ UNO SPECIALE SU RAI UNO NELLA TRASMISSIONE DI BRUNO VESPA “PORTA A PORTA” SULLA MADONNA IMMACOLATA CONCEZIONE TUTTO DEDICATO ALLE VICENDE PER LA CHIESA ANCORA MISTERIOSE DELLE APPARIZIONI MARIANE DI MEDJUGORJE IN BOSNIA ERZEGOVINA.
LA PUNTATA E’ STATA REGISTRATA LUNEDI’ 24 NOVEMBRE 2014 ALLE 11 DEL MATTINO NEGLI STUDI RAI DI VIA TEULADA A ROMA E ANDRA’ IN ONDA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE.
PAOLO BROSIO E’ STATO INVITATO COME GIORNALISTA OPINIONISTA NELLE VESTI DI SCRITTORE ESPERTO DEL FENOMENO “MEDJUGORJE”.

1965 - 2014

Sorpresa! Nessun Vaticano III!



Interessante analisi di Rorate Caeli [qui]. 

La recente sessione del Sinodo sulla Famiglia è stata paragonata non poche volte dai commentatori a un tentativo di imbastire un mini-Vaticano III. Tale paragone assume una certa validità se prendiamo in considerazione il fatto che l'anno scorso e quelli anteriori sono stati testimoni della riapparizione di personaggi della stregua di Hans Küng (anche se non in forma eccellente), Gustavo Gutiérrez, Karl Rahner (almeno in spirito) e (in carne ed ossa), il Cardinal Kasper, tutti esempi di personaggi delusi dal fatto che al Vaticano II non sia seguito immediatamente un Vaticano III per completare l'opera: innestare stabilmente la Chiesa sugli stessi binari del trenino del secolarismo post-illuministico, moderno e post-moderno, il cui combustibile è costituito dall'anti-dogmatismo e dall'individualismo radicale.

Noli me tangere!


(a cura Redazione "Il sismografo")
                                                                                                                           foto archivio
Dopo il suo arrivo all'Aeroporto di Ciampino (18.40 ca) Papa Francesco si è recato a Santa Maria Maggiore per raccogliersi in preghiera e ringraziare la Madonna Salus Populi Romani per il suo pellegrinaggio in Turchia. E' la 15.ma visita del Papa a questa famosa basilica mariana.

Farà la fine de l'Unità?

Il papa e il patriarca. Un inchino non basta a fare unità

inchino
Il momento più nuovo e originale dell’incontro con il patriarca ecumenico di Costantinopoli non è stato certo l’inchino di papa Francesco a Bartolomeo, con la richiesta di pregare per lui.
Per Jorge Mario Bergoglio questo è un gesto usuale. Lo fa con tutti. L’ha fatto più di una volta con le folle, fin dalla sua prima apparizione come papa in piazza San Pietro. L’ha fatto il 1 giugno scorso nello stadio olimpico di Roma gremito da migliaia di cattolici e protestanti. L’ha fatto nel 2006 nel Luna Park di Buenos Aires mettendosi in ginocchio sul palco a ricevere la benedizione di un leader protestante pentecostale.
Piuttosto, il momento saliente dell’incontro tra Pietro e Andrea, come simbolicamente i due amano chiamarsi l’un l’altro, è stato lo scambio delle promesse di unità tra le Chiese, al termine della “divina liturgia” celebrata nella chiesa di San Giorgio al Phanar nel giorno della festa di sant’Andrea apostolo.

San Giovese?

LETTERA DI UN PECCATORE AGLI ANTI-PAPA

Farrell avvisa Socci: caro Antonio, basta attaccare Bergoglio o finisce che in Paradiso...

Farrell a Socci: caro Antonio, basta attaccare Bergoglio

Caro Socci,
sono Nicholas, Nick Farrell da Forlì detto "l’inglese", e ho letto i tuoi ultimi articoli in cui sostieni che l’elezione di Papa Francesco non sia valida e critichi le sue omelie e il suo pontificato perché troppo "comunista". Invece a me, che non sono uno studioso della Chiesa e non mi appassiono delle dispute tra teologi ed esegeti vaticani, Papa Francesco è sempre piaciuto, sebbene tu stesso sappia quanto io sia anti-comunista. Mi è piaciuto dal primo momento, da quando si è affacciato al balcone e ci ha chiesto con umiltà di pregare per lui. Un tale carisma l’ho visto solo in Giovanni Paolo II. Non pensare che da ex anglicano - di recente convertito al cattolicesimo - non mi sia mai interessato al Papa o al Vaticano o alla Chiesa. Quando nel 1998 sono venuto in Italia, annotavo sempre le sante parole di Giovanni Paolo II in un taccuino che portavo sempre con me. Questo, col senno di poi, mi ha aiutato. Qui in Italia ho incontrato una donna molto cattolica - romagnola - che ho sposato e che, contro ogni mia previsione, mi ha dato cinque figli (dagli 11 ai 2 anni).
E insomma, un inglese doc come me non critica mai la sua regina. Ora, mi chiedo: perché tu, un cattolico doc, critichi così duramente Papa Francesco? Il Papa è "eletto" dallo Spirito Santo: chi sono io per giudicare la sapienza e lo spirito di Dio? Tu parli di irregolarità durante il conclave dei cardinali: avrebbero dovuto votare solo quattro volte in un sol giorno - sostieni - e invece hanno votato cinque volte, e così via. Ma, in fin dei conti, chi se ne frega? Dove vorresti arrivare? Un nuovo conclave? Un nuovo Papa? Dài, su.

"communicatio in sacris" !?!

LA DIPLOMAZIA DEI GESTI DI PAPA FRANCESCO: A ISTANBUL S’INCHINA PROFONDAMENTE DINANZI AL PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI E CHIEDE UNA BENEDIZIONE PER SÉ E “PER LA CHIESA DI ROMA” – LA VISITA ALLA MOSCHEA BLU PER UNA “ADORAZIONE SILENZIOSA”

In moschea, Bergoglio si toglie le scarpe, resta ammirato di fronte alla bellezza dei mosaici e si raccoglie a capo chino. Ovviamente evita di parlare di “preghiera” per non creare polemiche. Oggi ancora funzioni con gli ortodossi, il cui scisma ruota proprio attorno al primato del vescovo di Roma…

Adveniat!

L'Avvento sta tutto in questo quadro di Bosch

Nel tempo di Avvento la figura del Battista appare sulla scena gridando l’urgenza di preparare una via. Egli grida dal deserto, secondo l’oracolo di Isaia, ma grida anche nel deserto, secondo una possibile traduzione del testo evangelico. E forse questa seconda versione ben si addice ai tempi nostri dove la vita religiosa (e il monachesimo in particolare di cui il Battista è simbolo e patrono) grida nel deserto di un mondo che del Messia non sa che farsene.